Nel 2025 – in poco più di due anni dal lancio – Threads di Meta ha definitivamente conquistato il suo posto al sole nel panorama social, soprattutto tra gli amanti del microblogging. Anche il 2026 si annuncia denso di novità, all’insegna di una sana competizione con il suo principale “rivale”: X (Twitter) di Elon Musk. Anche il team di X, del resto, è intenzionato a difendere la leadership – al momento ancora ben solida – in ambito news e trending topic, ciò che ha fatto di questa piattaforma così peculiare un’agenzia di stampa 2.0.

Utenti attivi su Threads ed X
Già a partire dalla scorsa estate, parlando di numeri che raccontano la crescita di una app partita un po’ in sordina, Threads ha più volte raggiunto – e a volte superato – X in termini di utenti attivi giornalmente su dispositivi mobile. Ciò soprattutto ad ottobre, quando la piattaforma Meta – secondo i dati di Similarweb – ha raccolto una media di 128,2 milioni di utenti al giorno, mentre X ne ha avuti 124,7 milioni. Threads ha continuato ad estendere il suo vantaggio su X durante tutto il mese, superando X con un margine di quasi 9 milioni di utenti il 30 ottobre.
Threads ha guidato con 137 milioni di utenti attivi giornalieri, contro i 128,1 milioni di X in quel giorno. Questa tendenza caratterizza un arco di tempo sempre più lungo, poiché Threads – che ha beneficiato della massiccia promozione incrociata sulla piattaforma “sorella” di Meta, Instagram – è costantemente in aumento nel tempo, mentre X si mantiene stabile o diminuisce, secondo Similarweb.
Ad ottobre, il numero di utenti mobili giornalieri a livello mondiale di Threads è aumentato del 48% su base annua, mentre quello di X è sceso del 16%. Una nota positiva per X, lo scorso anno, è aver guadagnato 7 milioni di nuovi utenti in Europa, arrivando a 102 milioni di utenti attivi mensilmente nel vecchio continente. Lo scorso giugno, inoltre, X ha assunto il noto sviluppatore di app Nikita Bier come nuovo Head of Product proprio con l’obiettivo di rilanciare la crescita della piattaforma. La “battaglia”, dunque, continua.
Novità Threads: i ghost posts e gli allegati fini a 10mila caratteri
Passiamo ora ad alcune novità significative introdotte su Threads negli ultimi mesi. La prima è rappresentata dai ghost posts, i post fantasma che scompaiono dalla timeline (per poi essere automaticamente archiviati) dopo 24 ore. I post effimeri sono immediatamente riconoscibili da una grafica dedicata. Per creare un ghost post, ti basterà attivare l’icona del fantasma presente nella schermata di composizione del contenuto.
Le risposte ai post fantasma verranno inviate alla tua casella di posta privata dei messaggi e solo tu potrai vedere chi ha messo “Mi piace” e ha risposto. Meta, nel lanciare i post fantasma, ha puntato sulla possibilità di esprimere i propri pensieri in libertà. Ma fai attenzione alle parole in libertà e ai pensieri unfiltered, anche molto brevi. Anche se un post fantasma sparisce dal feed dopo 24 ore, è sempre possibile scattare uno screenshot. In direzione quasi opposta va invece un’altra novità, molto utile – ad esempio – per blogger, giornalisti e per chi lavora con i contenuti di testo long form.

Sfumare gli spoiler e creare chat di gruppo
“Ci sono molti modi per condividere il proprio punto di vista su Threads – si legge sul sito ufficiale di Meta – ma abbiamo notato che le persone spesso si esprimono utilizzando screenshot di contenuti più lunghi (tratti da libri, articoli, newsletter, trascrizioni di podcast e altro) quando 500 caratteri non sono sufficienti. Per risolvere questo problema, abbiamo introdotto una modalità che permette di allegare ad un singolo post un testo con massimo 10.000 caratteri.
Qualsiasi allegato può essere letto direttamente su Threads per aiutarti a trasmettere prospettive più complesse, attirare il tuo pubblico ideale e promuovere il tuo lavoro. Se stai condividendo o visualizzando in anteprima contenuti provenienti da altre piattaforme su Threads, potrai includere un link al contenuto completo nel corpo del tuo post principale”.
Ma non è tutto. Nei tuoi post, già da qualche settimana, se desideri menzionare qualcosa senza che tutti lo vedano (come, ad esempio, lo spoiler di una serie TV o il finale di un libro), potrai evidenziare il testo pertinente all’interno della finestra di composizione del contenuto, per poi selezionare “Segna come spoiler” (mark spoiler) per sfocarlo con un simpatico effetto blur. Arricchiscono il ricco pacchetto di novità degli ultimi mesi la possibilità di creare chat di gruppo fino a 50 partecipanti e l’accesso alla messaggistica privata anche in Europa. La sezione DM è simile a quella presente su altre piattaforme e permette di arricchire i messaggi di testo con foto, GIF, stickers e altro.
Threads vs X: X con Grok sempre più rilevante anche nell’algoritmo
L’obiettivo di Elon Musk, come probabilmente saprai, è da tempo quello di fare di X una “everything app”, quindi molto più di un “semplice” social network. Grok, l’intelligenza artificiale di X, disponibile anche sotto forma di app standalone, ha un peso sempre più rilevante nel dar forma alla piattaforma del futuro, anche per quanto riguarda il nuovo algoritmo. Dopo una recente transizione, oggi l’algoritmo di X è interamente alimentato da Grok. Ciò, nelle intenzioni del team di X, dovrebbe migliorare la qualità dei post che vengono messi in evidenza agli utenti nell’app.
Ciò potrebbe avere – nel tempo – un grande impatto nelle metriche legate all’engagement. Musk ha dichiarato nelle scorse settimane: “Il sistema di raccomandazione dei contenuti su X si sta evolvendo molto rapidamente. Grok leggerà letteralmente ogni post e guarderà ogni video (oltre 100 milioni al giorno) per abbinare gli utenti al contenuto che è più probabile trovino interessante”.
X sta inoltre cercando di aggiungere maggiori dettagli ai profili utente con l’obiettivo di contrastare i bot e gli account di spam, e di conseguenza l’engagement fittizio, includendo più dati. Ad esempio il “based in” dell’account in questione – non senza preoccupazioni sulla privacy sollevate da qualche utente – e quante modifiche sono state apportate al nome utente dalla sua creazione. Infine, sono allo studio nuove modalità per riconoscere e premiare i creator più meritevoli, in particolare coloro che hanno contribuito a definire nuovi trend globali.
