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FIFA World Cup 2026, conto alla rovescia: trucchi e consigli per la tua content strategy

Tra i grandi eventi sportivi che caratterizzeranno il 2026, oltre alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ci sono senza dubbio i Mondiali di calcio. La FIFA World Cup 2026 sarà un evento senza precedenti, la cui portata andrà ben oltre l’aspetto sportivo. Si svolgerà in tre Stati (USA, Canada e Messico), coinvolgendo 48 squadre con 104 partite distribuite su 16 città. Un periodo mediatico molto esteso ed un’opportunità unica per presidiare l’attenzione del pubblico per mesi anziché poche settimane. Un anno importante per brand, content creator e social media strategist.

FIFA World Cup 2026, content strategy budget-friendly

Va subito detto che, per cavalcare l’onda dell’attesa e dell’entusiasmo legati a questo evento così rilevante, non è necessario disporre di budget da grande agenzia. I ganci legati ai Mondiali di calcio sono innumerevoli: sport, curiosità, travel, food, abbigliamento, ecc. Individuare in anticipo, evitando inutili forzature, cosa può unire i tuoi contenuti (se sei un creator) o i tuoi prodotti/servizi (se rappresenti un brand) alla storia e/o all’attualità di questo evento sarà dunque la mossa vincente.

Pubblicare i primi contenuti già da adesso ti consentirà di sperimentare nuovi format, un nuovo calendario editoriale (quindi con una frequenza di pubblicazione diversa dal solito) e tutto ciò che è legato alla creatività e alla strategia: layout grafici, palette colore, call to action, lunghezza delle caption, ecc. Coinvolgi fin da subito la tua fanbase, attraverso quiz, sondaggi e ricompense (ad esempio un codice sconto per il commento con più like) per capire se i tuoi contenuti legati alla FIFA World Cup 2026 piacciono o no.

Countdown editoriale e UGC

Una buona idea, per molti brand e creator, è prevedere una narrazione a tappe (“Countdown verso i Mondiali” e simili), con un calendario editoriale ad hoc che arrivi fino al torneo. Sarà importante diversificare i contenuti per non annoiare il pubblico già dopo poche settimane. Potrai spaziare dalle milestones mensili (curiosità storiche, profili di giocatori del passato e di oggi, quiz) e weekly episodes (video brevi, podcast, newsletter). Gli spazi di manovra sono davvero ampi, anche per brand, creator e attività ultra locali. In molti contesti autenticità e prossimità valgono quanto i grandi contenuti a pagamento. Nelle piccole città, ad esempio, ci sono atleti, giornalisti e tifosi appassionati che possono avere degli aneddoti interessanti da condividere con il pubblico. Cercali e coinvolgili attivamente nei tuoi contenuti. La passione, si sa, è contagiosa.

Countdown FIFA World Cup 2026: come attivare la tua community

Costruisci un format in grado di trasformare il conto alla rovescia in un appuntamento fisso (ad esempio settimanale) e riconoscibile (attraverso un titolo accattivante, una sigla/jingle o una grafica dedicata). Attiva la tua community con challenge semplici e divertenti (come il classico “vince chi riesce a fare più palleggi in un minuto”) da premiare con un omaggio legato alla tua attività (qualche esempio: una porzione di patatine fritte se sei il titolare di un fast food o un portachiavi se la tua attività è un negozio di accessori). Pensa ad un hashtag brandizzato per raccogliere i contenuti fan-made: i contenuti generati dagli utenti (UGC) amplificano reach e autenticità. Come già detto, sarà importante distinguersi dai competitor. Le piattaforme più popolari, nelle prossime settimane, saranno inondate di contenuti sui Mondiali h24. Catturare e mantenere l’attenzione del pubblico sarà più sfidante del solito.

FIFA World Cup 2026: casual fans o ultrà sfegatati?

Se la tua presenza sui social è più solida e strutturata, quindi con più tempo e budget da dedicare alla strategia, potrai basarti su report, previsioni e insights già disponibili, come quello diffuso nelle scorse settimane da We Are Social. Le macro-categorie di fan da intercettare per la FIFA World Cup 2026 sono tre: i casual fans, i core fans e gli ultrà. I primi sono coloro che guardano lo sport – dal vivo o in Tv – solo in occasione dei grandi eventi. Anche se non hanno una conoscenza approfondita dell’argomento, si lasciano trascinare dall’entusiasmo collettivo in tanti modi. Comprano gadget e prodotti brandizzati, condividono i meme più divertenti sui social, ecc.

Puntare sulla viralità, sui contenuti di sintesi (ad esempio: il Mondiale in pillole) e sui ganci pop sarà una mossa vincente. I core fans rappresentano invece il tifoso medio. Seguono campionati e coppe con una certa frequenza/costanza, hanno una squadra preferita o un atleta del cuore, partecipano ad almeno uno dei rituali legati al calcio. Gli ultrà, infine, non hanno bisogno di presentazioni: il calcio è un aspetto fondamentale nella loro vita, sono molto legati al club del cuore e si informano ogni giorno sulle ultime novità, da veri pro. In molti casi si tratta di categorie di utenti familiari anche con altri fandom, come il gaming e la tecnologia, la Formula 1 e il mondo fashion legato allo sport. Su quali piattaforme sono presenti ed attive queste categorie di fan? Quali aspettative nutrono nei confronti dell’evento?

Gli account social più seguiti dagli appassionati di calcio

Tra gli account social più seguiti dagli appassionati di calcio, non legati a singoli atleti, il report di We Are Social elenca ad esempio @433 (77,5 milioni di follower), @soccerbible (5,8 mln) e @VERSUS (508mila) su Instagram; su X/Twitter spiccano Fabrizio Romano (26,5 milioni di follower) e B/R Football (7,6 mln), mentre su Redditpiattaforma spesso trascurata in Italia – tra le communities con più follower ci sono r/soccer (8,6 mln) e r/worldcup (896,4k). Quest’ultima è una risorsa utile con informazioni, preferenze ed opinioni degli appassionati.

Per quanto riguarda i content creator più popolari o più in target, attivi nei Paesi ospitanti – utili ad esempio per una social media strategy declinata anche al femminile – il report indica @carolineszwed su TikTok (634,4k follower), @zth.training (1,8 mln) e LiamFP su YouTube (607k iscritti) per il Canada; @jerofreixas (2,9 mln di follower su Instagram), @joshjuanico (988k follower su Instagram, 5 mln su TikTok, 1,1 mln su Facebook) e @gerynnasotelo (1,3 mln di follower su TikTok) per il Messico; @blackarrow_fc (30,5k follower su Instagram), @khfreestyle (97,9k su Instagram) e @unfilteredsoccer (42,4k su Instagram).

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