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Come sfruttare al meglio sui social il format “oggi è la giornata mondiale di…”

Le “giornate mondiali” sono uno dei format più collaudati sui social media, ma non mancano i rischi. Le piattaforme più popolari sono infatti la vetrina ideale per contenuti di divulgazione e sensibilizzazione, se si tratta di ricorrenze più serie e delicate, o per post dall’engagement easy ed immediato per le ricorrenze più pop e leggere. Ecco come comportarsi per evitare scivoloni o banalità eccessiva.

Come distinguere le giornate mondiali più serie da quelle più leggere

Le giornate mondiali sono davvero tante e diverse tra loro. Vanno dunque approcciate in modo differente. Tra le ricorrenze più serie, ricordiamo ad esempio:

• 27 gennaio – Giornata Internazionale di Commemorazione delle Vittime dell’Olocausto
• 8 marzo – Giornata Internazionale della Donna
• 21 marzo – Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale
• 22 marzo – Giornata Mondiale dell’Acqua
• 22 aprile – Giornata Internazionale della Terra (Earth Day)
• 10 ottobre – Giornata Mondiale della Salute Mentale
• 16 ottobre – Giornata Mondiale dell’Alimentazione
• 20 novembre – Giornata Universale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
• 10 dicembre – Giornata Mondiale dei Diritti Umani

Queste ricorrenze sono state istituite dall’ONU o da altre organizzazioni internazionali per sensibilizzare su temi cruciali. “Usale” con tono rispettoso e proponi contenuti di valore, come testimonianze dirette, citazioni rilevanti e infografiche con dati aggiornati. Prepara in anticipo risposte (garbate ma decise) o strategie per contrastare troll ed hater.

Dalla pizza alla Nutella, la giornata mondiale che strappa un sorriso

Ci sono poi altre giornate mondiali all’apparenza più pop e leggere, ma con origini diverse tra loro. Eccone alcune:

• 17 gennaio – Pizza Day
• 5 febbraio – Giornata Mondiale della Nutella
• 13 aprile – Giornata Mondiale del Bacio
• 7 luglio – World Chocolate Day
• 8 agosto – Giornata Mondiale del Gatto
• 20 settembre – World Paella Day
• 25 ottobre – Giornata Mondiale della Pasta

Anche in questo caso, le giornate celebrative sono nate con obiettivi di sensibilizzazione rispetto a temi come l’eccellenza alimentare, il benessere animale, ecc. La Giornata Mondiale della Nutella è invece un esempio di come una iniziativa nata dal basso (nello specifico da una blogger americana) possa trasformarsi in un evento ufficiale e globale, dimostrando la forza della community e del marketing partecipativo. Come potrai intuire, in questi casi la ricorrenza può essere celebrata anche con un taglio più ironico e divertente, proponendo delle challenge simpatiche, quiz, curiosità, contenuti dal taglio più commerciale e promozionale.

Sì alla “giornata mondiale di…” ma senza forzature o scivoloni

Il rischio che alcuni content creator e social media manager commettono è adottare un approccio troppo banale o superficiale. Sforzati di evitare l’effetto “già letto”, “già visto” e simili. Un altro errore è dato dalle forzature. In entrambi i casi, ne può derivare un piccolo danno d’immagine per il brand, a cui si può rimediare ma che è meglio prevenire.

Se è vero che – ad esempio – caffè e pizza sono simboli universali, abbinarli alla content strategy di un’azienda che produce porte blindate, in assenza del gancio giusto, può essere una forzatura. Non sono mancati i casi in cui i follower hanno fatto notare la non pertinenza dei contenuti. Cosa fare in questi casi? Se il tono del brand lo consente, puoi scherzare sull’episodio in modalità ironia controllata, ad esempio con un: “Promesso: niente più Giornata Mondiale del Cavatappi!”. Impegnati ad usare solo ricorrenze coerenti con i valori del brand.

Come evitare i danni d’immagine

Coinvolgi attivamente la tua community. Chiedi ai follower attraverso post, quiz e sondaggi quali giornate mondiali hanno senso per loro o quali temi vorrebbero vedere trattati. Questo approccio aiuterà a ribaltare la dinamica: da contenuto “imposto” a contenuto partecipato. Offri valore reale a chi segue la tua pagina: se decidi di usare una giornata mondiale, abbinala ad un contenuto utile (consigli, tutorial, codice sconto, ecc.) o ad un’azione tangibile (donazione, partnership con un creator o un esperto rilevante per la community). Mostra coerenza nel tempo: la vera riparazione del danno avviene con la continuità. Se nei mesi successivi allo scivolone i tuoi contenuti saranno autentici e ben pensati, l’episodio verrà dimenticato. Non replicare subito lo stesso format: fai passare un po’ di tempo e ricostruisci credibilità con contenuti di altro genere.

Come usare al meglio “la giornata mondiale di…”

Come già detto, evita l’improvvisazione e la superficialità. In occasione di una giornata mondiale specifica, analizza con attenzione i post pubblicati da altri brand/creator attivi nel tuo settore. I copy presentano qualche elemento di novità o specificità? La creatività è originale o è un’immagine stock? Qual è il gancio scelto per creare engagement? Definisci obiettivi concreti per ogni giornata: awareness, vendite o community building? Non coprire tutte le ricorrenze, il rischio di essere banali e ripetitivi è elevato. Scegli tra le 6 e le 12 date strategiche all’anno su cui investire creatività e risorse.

Alterna giornate serie e leggere per mostrare sia responsabilità sociale che humour e creatività. Prepara con il giusto anticipo template, hashtag, call-to-action e materiali riutilizzabili per accelerare la produzione cross‑canale. Se una specifica giornata mondiale (ad esempio pasta o gatto) è particolarmente rilevante per la tua community, puoi anche trasformarla in un intero weekend o in una week (come avviene in occasione del Black Friday) di sensibilizzazione o celebrazione con più contenuti dedicati all’argomento, sconti e altre iniziative speciali per i follower (spazio agli user generated contents e alle challenge, ecc.).

Contenuti diversi in base agli obiettivi

Se ad esempio la pasta è un prodotto rilevante per la pagina che gestisci, un approccio da esperti è diversificare la produzione di contenuti in base all’obiettivo da raggiungere. Desideri maggiore awareness? Prevedi un contenuto educativo e culturale, come un carosello o reel che racconta curiosità interessanti sulla pasta (varietà regionali poco conosciute o dati di consumo nel mondo). Una call-to-action appropriata può essere “Scopri di più sul nostro blog/sito dedicato alla pasta”. L’obiettivo sarà posizionare il brand come esperto e culturalmente rilevante, evidenziando dunque non solo l’aspetto commerciale.

Vuoi spingere le vendite? Sì ad un contenuto promozionale ma con storytelling di qualità, come un reel “la ricetta per conquistare il/la tuo lui/lei” con un formato di pasta diverso dal solito (spiegando perché usare proprio quel formato). Il contenuto sarà accompagnato da una call-to-action simile a “Ordina oggi con lo sconto speciale #WorldPastaDay”. Collega la ricorrenza ad un’offerta limitata, sfruttando l’urgenza e la voglia di celebrare con la community.

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