Content creator di successo, Frank Gramuglia è riuscito a portare nelle case di milioni di italiani una satira fresca e pungente sulla vita da ufficio. Conosciuto soprattutto per i suoi video su TikTok e Instagram, racconta le difficoltà quotidiane del mondo del lavoro.
Gramuglia è diventato la voce di una generazione di lavoratori frustrati. La sua ascesa sui social è stata veloce e, in pochi anni, ha conquistato milioni di follower. Scopriamo insieme di più sulla satira del lavoro di Frank Gramuglia, il creator che ha dato voce all’ufficio.
Chi è Frank Gramuglia, content creator e comico
Nato nel 1987 a Bari, Francesco Gramuglia – alias Frank Gramuglia – oggi vive a Garbagnate Milanese, in provincia di Milano. Diplomato come Perito Informatico, ha frequentato Scienze Politiche all’Università e ha saputo trasformare la sua carriera da impiegato stressato a content creator di successo. Non si tratta del classico influencer, ma di una persona che racconta con ironia il disagio che molti di noi vivono nel mondo del lavoro. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla creazione di contenuti, Frank lavorava come direttore di un hotel, dove ha ricoperto diversi ruoli tra cui receptionist e portiere di notte. Nel 2020, spinto dalla pandemia del COVID-19, si è trovato senza lavoro e ha deciso di lanciarsi nei social media.
È proprio in quel periodo che ha creato il personaggio di Frank, l’impiegato esasperato che rappresenta una fetta sempre più numerosa della forza lavoro del nostro Paese: quella che si sente schiacciata dalle difficoltà economiche e dalle condizioni di lavoro spesso difficili. Della sua vita privata non si sa molto, perché è una persona riservata. Sappiamo, però, che è felicemente fidanzato con Elisa Demichele, conosciuta su Tinder. Con lei, ha aperto un B&B.
La carriera nel settore alberghiero e la svolta da impiegato a content creator
Come detto, Frank Gramuglia ha lavorato per circa dieci anni nel settore alberghiero. Partendo da un lavoro come barista nel locale di suo padre ad Arese, in provincia di Milano, è poi entrato nel mondo degli hotel, come detto prima. Nonostante il suo successo professionale, però, Frank non si sentiva soddisfatto.
Nel 2020, con il Paese in lockdown e il settore alberghiero in crisi, Frank ha preso una decisione che gli avrebbe cambiato la vita: si è licenziato e ha deciso di dedicarsi completamente alla creazione di contenuti sui social. Da quel momento in poi, ha cominciato a pubblicare video ironici sulla vita da ufficio, dando voce a quei lavoratori frustrati che, come lui, si sentivano intrappolati in un sistema che non li soddisfaceva.
Il lavoro sui social e un nuovo stile di vita
Nonostante Frank lavori molto più ora di quanto faceva quando era impiegato, ora lo fa con passione. La sua giornata, infatti, inizia alle quattro del mattino, quando si sveglia per guardare i contenuti degli altri creator e prendere ispirazione per i suoi video. Alle dieci del mattino è già operativo, pronto a scrivere, filmare, montare e caricare i suoi video. Ovviamente, non dipende da nessuno. Anche se lavora dalle dieci alle quattordici ore al giorno, adesso è felice perché gli piace davvero ciò che fa e guadagna anche di più (prima faceva fatica ad arrivare a fine mese).
Secondo Frank, il vero guadagno sta nella libertà di essere il capo di se stesso, di stabilire i propri orari e di fare ciò che lo rende felice. Il successo, poi, è arrivato in modo naturale, grazie ai suoi contenuti.
I temi della satira: la vita da ufficio e lo smart working
Gran parte della popolarità di Frank Gramuglia deriva dalla sua capacità di rappresentare con ironia e sarcasmo la realtà del lavoro. Con i suoi sketch, spesso vestito con una cravatta rossa che lo rende facilmente riconoscibile, Gramuglia racconta situazioni che tanti di noi vivono ogni giorno: colleghi invadenti, capo tiranni, stipendi bassi e disorganizzazione aziendale.
In particolare, ha fatto satira anche sul fenomeno dello smart working. Un esempio? Durante il lockdown, abbiamo imparato lo smart working ma ora, in ufficio, si fanno videocall anche se i colleghi sono nella stanza accanto!
Dai libri alla musica, il futuro di Frank Gramuglia
Frank è un content creator affermato, ma non si accontenta. Ha scritto due libri, Il taccuino della vergogna (2019) e Lavorate voi (2022) e pubblicato la canzone Io non lavoro più. Gramuglia ha anche più volte espresso il desiderio di evolversi nel suo lavoro e ha ipotizzato che potrebbe anche dedicarsi a progetti più complessi, come un film. Gramuglia vuole che i suoi contenuti siano anche una riflessione sul mondo del lavoro, soprattutto in un periodo di grande incertezza economica.
Il suo è come un invito a cercare la propria strada, a non arrendersi alla routine e a prendere in mano il proprio destino. Frank è riuscito a liberarsi da un lavoro che lo opprimeva e oggi, nonostante le ore lavorative siano di più, non dipende da nessuno e risponde solo a se stesso, vivendo con meno stress.
I social di Frank Gramuglia
Frank Gramuglia è presente su diverse piattaforme social, sebbene abbia cominciato a pubblicare su TikTok. Su TikTok, è seguito da circa 2,1 milioni di follower, su Facebook da 802mila follower, su Instagram da 1,8 milioni follower e su YouTube da 538mila iscritti.
L’amore è una cosa divertente.
Il profilo Instagram Baby e Frank è, invece, quello che Gramuglia cura con la sua compagna Elisa (anche lei presente su Instagram). Qui i follower sono circa 121mila. Per i suoi contenuti, Frank prende ispirazione dalle esperienze vissute e da ciò che lo circonda. Con la sua ironia e la sua capacità di raccontare il malessere del lavoro in modo divertente, è riuscito a farsi ascoltare da milioni di persone che – c’è da scommettere – non faranno che aumentare!
Immagine del profilo foto credit account Instagram @frank_gramuglia e @baby_e_frank
