Chat e altri servizi di messaggistica istantanea sono diventati sempre più importanti, per qualsiasi utente web – da desk e via smartphone – da almeno dieci anni a questa parte. Il successo globale di WhatsApp ha gradualmente spinto tutte le piattaforme – strettamente social o comunque legate alla creazione di contenuti – a rimanere competitive offrendo funzionalità e sezioni dedicate sempre più moderne e funzionali. Da Telegram ad Instagram, oggi in molti casi è possibile usare i DM e le chat in sostituzione di telefonate ed email, per scambiarsi documenti, tabelle, ecc. Adesso è il turno di X (l’ex Twitter), con la nuova XChat, strumento intorno al quale c’è grande attenzione, con aspettative elevate.

Che cos’è la nuova XChat di X
Elon Musk, proprietario di X dall’ottobre 2022, ha più volte dichiarato di voler rendere X una everything app ed una chat ricca di funzionalità rientra in questo progetto. Dopo la prima fase di test che ha coinvolto un gruppo ristretto di utenti, XChat è ora in fase di rilascio graduale a tutti gli utenti del social, anche in versione free (ma con delle restrizioni rispetto ai profili a pagamento). Se desideri provarla, dalla home del tuo account X fai tap sul cerchio con la foto/avatar del tuo profilo.
Dal menu che si apre, seleziona XChat. Per attivare la schermata, scegli ed inserisci un codice/pin di 4 cifre a tua scelta. Fatto ciò, potrai iniziare a chattare. XChat consentirà gradualmente di inviare messaggi effimeri, condividere file di ogni genere e comunicare attraverso chiamate audio e video, oltre alla possibilità di creare chat di gruppo, registrare note vocali e rispondere ai messaggi con le emoji. In sintesi, una chat completa. Le conversazioni potranno essere one-to-one o più ampie, sotto forma di gruppi.
Le impostazioni sulla privacy di XChat
Le impostazioni relative alla privacy di questa sezione sono importanti. Potrai accedervi facendo tap sulla rotellina in alto a destra. Se hai un account free, per quanto riguarda la voce “Consenti richieste di messaggi da”, potrai scegliere tra Tutti, Nessuno ed Account Verificati. Diversi account X di celebrità, media ed enti ufficiali – ad esempio – al momento non consentono l’invio di messaggi privati tramite XChat. Ricorda poi che su X la diffusione di spam e tentativi di scam – sia attraverso post e commenti pubblici che messaggi privati – è molto elevata, quindi valuta se è il caso di consentire a chiunque di contattarti via XChat.

Videochiamate e filtro spam
Scorrendo le impostazioni sulla privacy di XChat, troviamo il tasto per abilitare chiamate e videochiamate. Al momento solo gli utenti Premium possono effettuarle, mentre gli utenti free possono solo riceverle. Per impostazione predefinita, potrai ricevere chiamate e videochiamate dagli account che segui o che hai in rubrica, se in passato hai autorizzato la piattaforma ad accedere alla tua rubrica. Proseguiamo. Se hai deciso di autorizzare chiunque a contattarti via XChat, potrai attivare con un tap l’apposito filtro che nasconderà quelle richieste di messaggi che sembrano essere chiaramente spam o comunque di bassa qualità.
Ricorda che qualche messaggio sospetto potrebbe comunque sfuggire al filtro. Le richieste scartate verranno raccolte in una casella apposita e, se lo desideri, potrai accedere a questa casella per visualizzare le richieste scartate. Un’altra impostazione da valutare con attenzione è quella relativa alle notifiche di lettura. A te la scelta, in base al livello di privacy che desideri, se attivarle o meno.
Tornando al codice personale necessario per accedere a XChat, se lo desideri potrai resettarlo dalle impostazioni sulla privacy. Chiudono questa sezione la schermata con gli account che hai bloccato e quella sulle notifiche push. I messaggi effimeri – quelli che hanno contribuito al successo di piattaforme come Snapchat e oggi presenti anche su altri servizi di messaggistica istantanea – sono per ora disponibili solo per gli utenti Premium.
Come scambiarsi foto e file su XChat
Passiamo ad altre funzionalità molto utili. Anche con un account free potrai inviare ad un altro utente – con pochi tap – uno o più file (pdf, word, ecc.) salvati sul tuo smartphone. Ti sarà sufficiente premere sul simbolo + in basso a sinistra. Se desideri inviare delle foto già scattate e salvate, potrai farlo anche accedendo alla sezione Foto del tuo dispositivo, sempre premendo su +.
Selezionando Fotocamera e consentendo ad X di accedere al tuo microfono, abiliterai la registrazione di video e le funzionalità audio come i post vocali. Per quanto riguarda le GIF, potrai scegliere tra quelle presenti di default su X. Infine, tenendo premuto il dito su un singolo messaggio che hai ricevuto potrai mostrare la tua reaction con una emoji, rispondere con un altro messaggio di testo, copiare il testo che hai ricevuto o eliminare il messaggio in questione. Se si tratta di un testo che hai inviato tu, potrai anche modificare il testo in questione.

XChat vs WhatsApp vs Telegram
In attesa degli aggiornamenti che arricchiranno e miglioreranno l’esperienza d’uso di XChat – che in futuro dovrebbe sostituire l’attuale sezione Messaggi (quella con il simbolo della busta delle lettere, per intenderci) – in tanti si chiedono se questo nuovo tool potrà competere con app popolari come WhatsApp e Telegram. È ancora presto per valutazioni di questo genere. Senza dubbio, però, può essere una valida alternativa in caso di malfunzionamenti e giornate no dei blasonati competitor, a patto che i contatti con cui desideri interagire siano presenti su X.
Il Back to School su X
Se infine il Back to School è uno dei temi più rilevanti nella tua content strategy, X può fare al tuo caso. La piattaforma nelle scorse settimane ha diffuso una infografica dettagliata che mostra come, nel 2024, nel periodo compreso tra maggio ed ottobre, siano stati pubblicati più di 7,6 milioni di post a tema (+12% rispetto all’anno precedente) sulla piattaforma.
Genitori, studenti, aziende e creator su X interagiscono, effettuano ricerche e suggeriscono prodotti specifici per questo momento così importante dell’anno. Gli acquirenti presenti su questo social – evidenzia il team di X con numeri e statistiche – hanno una capacità ed una intenzione di spesa più elevate, legate al Back to School, rispetto a chi non è presente sulla piattaforma.
