Oltre alle chiese e ai musei, anche il cibo suscita interesse da parte dei turisti che oltre ai ristoranti e alle sagre, visitano i mercati o i supermercati per immergersi nella vita quotidiana dei residenti e sentire i sapori di un luogo.
Negli ultimi anni soprattutto trai i giovani ha preso campo il grocery-tourism, cioè il turismo dei supermercati e dei negozi alimentari. Si tratta di una tendenza favorita non solo dal prestigio e dalla rinomanza di un luogo, ma anche dai film e dalle serie tv che sono entrate nella memoria di tanti.
Secondo un’indagine di Sky Scanner, il 59% dei viaggiatori italiani quando è all’estero entra sempre o spesso nei supermercati locali. I viaggiatori entrano nei supermercati locali per scoprire: nuovi cibi e bevande (30%), prodotti di uso quotidiano (30%) e la vita quotidiana nel Paese (26%).
Con il successo dei social media, anche su Facebook, Instagram e TikTok si possono vedere contenuti che hanno a che fare con supermercati. Col tempo tanti influencer di qualsiasi specializzazione (cibo, sport, psicologia, viaggi) e numero di follower hanno spostato i propri interessi verso il commercio alimentare, guadagnando successo. Un esempio è @hangrybynature che su Instagram conta 788mila follower e gira punti vendita di tutto il mondo. Tira Pikm – vero nome della creator – condivide video insieme al suo compagno, e tra dicembre e l’inizio di gennaio ha condiviso il suo viaggio nei punti vendita a Bangkok.
Un luogo che negli ultimi anni ha destato parecchia attenzione è Meadow Lane, un negozio alimentare che si trova a New York e che vende cibo gourmet da consumare all’interno o da portare a casa. Ciò che contraddistingue il negozio è il suo design floreale che comprende piante ornamentali tra un reparto e l’altro e installazioni fisse o temporanee. Meadow Lane si trova nel quartiere di Tribeca, area con vecchi edifici industriali trasformati in boutique o cinema. Dunque, tra cibo di alta qualità, arredamento ispirato alla natura e un ubicazione unica, Meadow Lane rappresenta un luogo di interesse per tanti. Spesso chi visita il negozio non tagga solo il nome ma inserisce anche la posizione per rendere più accattivanti i propri post.
Il turismo dei mercati e dei supermercati può essere di spunto per persone che cercano esperienze uniche e non solo per chi ama il buon cibo.

I supermercati americani e il loro successo social: gli esempi di Walmart e Kroger
Anche le strategie social dei punti vendita hanno contribuito al successo del grocery tourism. Infatti, che si tratti di account di negozi locali o nazionali, le catene della grande distribuzione organizzata negli ultimi anni non si sono limitate a dare informazioni sui prodotti, ma hanno realizzato contenuti ideali per ogni fascia di pubblico.
Sicuramente negli Stati Uniti d’America Walmart è una delle destinazioni più vistate e, nonostante sia un punto vendita dai prezzi non certo di lusso, resta interessante per chi vuole scoprire gli usi e i gusti americani. Sul suo account Instagram Walmart posta contenuti sia autoprodotti che realizzati con personaggi famosi. Ad esempio, il 10 gennaio scorso ha caricato un video in cui Kacey Musgraves doppia ironicamente Ann, una commessa ormai diventata una celebrità, che parla di una confezione di patatine. Il 21 gennaio invece Walmart si è affidata a delle immagini per promuovere i suoi polli in offerta.
Anche Kroger ha fatto dei social media uno dei suoi megafoni. Infatti, su Instagram usa una strategia che pur valorizzando la propria offerta non disdegna il tono amichevole. Spesso condivide video di ricette, e da quest’anno un loro attore intervista dei clienti all’interno dei supermercati e alla fine dà loro delle carte che danno diritto a degli sconti. Dunque, scorrendo sugli account di Walmart e Kroger anche chi non è un un’acquirente abituale si affeziona ai loro format perché suscitano curiosità.
Su Youtube si possono trovare diversi video di autori che si sono recati nei supermercati per mostrare i prodotti e godere delle esperienze. Come Filippo Eluteri che ha visitato il supermercato Walmart nel New Jersey. Nel suo video ha mostrato i corridoi pieni di frigoriferi e espositori giganteschi pieni di caramelle.
Anche altri youtuber italiani hanno visitato dei centri Walmart. Sul canale Fai Buon Viaggio (di Ario e Chiara, due travel influencer che girano video raccontando le curiosità da tutto il mondo) si trova un video del 2025 in cui hanno mostrano i prodotti dolciari per la festa di Halloween (che in America è molto sentita), surgelati come pizze e salse, oltre che altri generi di prodotti come utensileria e vestiti.
La tradizione dei mercati alimentari a Firenze
Se il cibo americano suscita la voglia di scoprire usanze di qualche personaggio dei film, quello italiano offre gusti inconfondibili. Da Nord a Sud infatti l’Italia dispone di un patrimonio enogastronomico che tutto il mondo invidia. A Firenze il Mercato centrale rappresenta un polo del cibo che attira chiunque passi dal centro storico o dalla Stazione di Santa Maria Novella. Su Intagram l’account del Mercato conta 47mila follower e pubblica contenuti del cibo che si può consumare all’interno dei locali o portare via come pizze, panini con il pesce o un piatto di spaghetti. I post hanno un tono colloquiale. Ad esempio, sotto un piatto di zuppa i social media manager del Mercato hanno scritto “Attenzione: potrebbe scottare di bontà”. Per pubblicizzare l’aperitivo hanno scritto: “Ricapitolando: le temperature fuori sono scese, sono le 18.00, è venerdì. Quindi, aperitivo?”. Anche gli stranieri rimangono colpiti dal Mercato Centrale di Firenze e durante le vacanze realizzano post per ricordare i bei momenti passati. C’è chi posta delle foto del cibo in vetrina; chi registra un reel del proprio fidanzato o della propria fidanzata mentre beve un bicchiere di Chianti; chi fa una storia con uno scatto del Mercato dalla terrazza.
A Firenze esiste anche il Mercato di Sant’Ambrogio che oltre a Instagram condivide i post anche su Facebook. Come il Mercato Centrale, anche il mercato di Sant’Ambrogio conta banchi di artigiani e rivenditori che offrono pietanze, spezie e bevande. Sia su Instagram che su Facebook chi arriva nel capoluogo della Toscana ha la possibilità informarsi non solo sul cibo in vendita ma anche sulle iniziative.
