Da sempre il gioco ha appassionato grandi e piccini. Oltre ai giochi tavolo e all’aria aperta anche i videogiochi hanno accompagnato le giornate di tanti ragazzi e ragazze. Oggi però con l’accesso immediato a internet e la crescita dei social media si è sviluppato il retrogaming, cioè la passione per i videogiochi degli scorsi decenni, con pagine e account che offrono contenuti a chi vuole rivivere le emozioni di un tempo.
Un esempio è Retroadv, che conta 68.700 follower su Instagram e che condivide anche contenuti che hanno a che fare con i ricordi dei videogiochi degli anni Novanta. Uno degli ultimi post riguarda un post sul game boy, consolle portatile con una didascalia con scritto: “Altri tempi…Voglio sentirmi come quando ho giocato per la prima volta a Pokémon Argento nel 2001”. Buona parte dei suoi contenuti hanno a che fare con i telefoni cellulari della Nokia, cartoni animati e gadget che si potevano trovare insieme a delle merendine, ma i videogiochi rappresentano comunque una colonna portante della sua strategia. Anche Retrotv 80-90 spesso realizza post dedicati ai giochi dei decenni passati. A inizio gennaio ha pubblicato un post che ricorda Sensible World of Soccer, gioco lanciato nel 1992 per Amiga e Atari St. Sempre a gennaio ha pubblicato la grafica della prima edizione di Monkey Island, con luoghi e personaggi con pixel.
Esistono poi personaggi che sono diventate delle vere e proprie icone, tanto da essere non solo per il loro valore nel passato ma anche da essere riproposte oggi. Come Lara Croft, protagonista della serie di videogiochi Tomb Raider, che oggi rivive non solo nei video del passato ma anche nei travestimenti di tante cos player e giocatrici famose.

Da FIFA a Mario Bros: le catene di negozi onorano le icone del passato
Dunque, non occorre essere degli smanettoni per ricordare i videogiochi del passato, dato che anche ai non appassionati delle consolle evocano miti e ricordi. Infatti, anche gli organizzatori delle feste a tema anni Novanta usano grafiche che richiamano alle vecchie edizioni dei giochi di calcio Fifa. Così come le catene commerciali, che ricordano i prodotti che si potevano trovare all’interno dei loro punti vendita. Game Stop, insegna storica dei videogiochi è solita onorare anniversari di uscite di supporti che hanno rivoluzionato il modo giocare. Per celebrare i 20 anni dal lancio dell’Xbox 360, lo scorso 22 novembre ha condiviso un album con immagine della consolle scattate durante la presentazione, foto dell’epoca di persone che giocano a casa e video girati all’interno dei loro punti vendita. Simile la strategia per omaggiare Call of Duty Modern Warfare 2 uscito nel 2009 che per l’occasione ha pubblicizzato anche l’hardware Black Ops 7.
Così, nonostante negli ultimi anni Game Stop abbia passato periodi travagliati e abbia annunciato il progressivo abbandono dei videogiochi per le carte da collezioni l’affetto dei suoi clienti non è cambiato.
Anche Game Life Italia, negozio online di giochi, sul proprio account Instagam per ricordare il onore del 30° anniversario di Resident Evil, ha condiviso un posto con delle foto per annunciare che Resident Evil Generation Pack arriverà il 27 febbraio 2026 per Nintendo Switch 2. Insieme a Resident Evil Requiem, il pacchetto include Resident Evil 7 biohazard Gold Edition con il gioco completo, il capitolo “Not a Hero” e tutti i DLC aggiuntivi, oltre a Resident Evil Village Gold Edition, con l’espansione Winters e il Trauma Pack.
Anche i singoli personaggi incarnano un videogioco. Come nel caso di SuperMario Bros, che ha per protagonista Mario il simpatico idraulico dalla salopette blu e il cappellino rosso con l’iniziale del suo nome e che quest’anno ricorre il 40esimo anniversario dalla sua uscita.
Non poteva non rimanere indifferente la casa madre, cioè la Nintendo e nemmeno i negozi affiliati e anche My Nintendo Store Italia su Facebook ha omaggiato Mario Bros con un annuncio di vendita di magliette.
Le cosplayer e le giocatrici omaggiano i videogiochi storici
Un videogioco non è solo un passatempo, ma evoca atmosfere lontane, tanto che ai festival di fumetti come il Lucca Comics si possono vedere persone mascherate come dei personaggi dei giochi. Anche sui social media diverse cosplayer integrano la loro strategia di comunicazione con posto sui videogiochi. In occasione dell’uscita di Tomb Rider, che per chi è nato fra gli anni Ottanta e novanta rappresenta un titolo che ricorda i pomeriggi passati alla Playstation, diverse influencer hanno condiviso foto e video con gli abiti della protagonista Lara Croft. Come Summer Haze, originaria du Porto Rico, che nella sua presentazione su definisce come la vostra Lara Croft. Alcune delle influencer hanno taggato il canale ufficiale di Tomb Raider sulle loro foto. Il trend è arrivato anche in Italia e anche Himorta ha postato 4 foto che la ritraggono con il vestito di Lara Croft che hanno ottenuto diversi like e commenti.
C’è chi poi come Jessica Armanetti, nota con il nome di Misshatred, che ha fatto dei videogiochi una vera e propria competenza, dato che conduce un programma su Dmax e collabora con Multiplayer. In uno degli ultimi contenuti fa un confronto tra Deus Ex MAchina e Cyberpunk 2077. L’impegno di Jessica Armanetti non si è fermato alle solo modalità di gioco, e di recente ha presentato delle teche per proteggere dalla polvere e custodire i vecchi videogiochi. Le teche hanno anche delle viti richiudibili e alcune di esse dispongono di una base incollata. Il suo account è senza dubbio adatto a chi è appassionato di videogiochi.

GTA e i tornei su YouTube
Se su Instagram si trovano foto e video di breve durata, su Youtube si possono guardare contenuti realizzati da esperti che analizzano, comparano e svelano dei trucchi anche sui giochi degli anni Novanta e dei primi anni Duemila. Con l’ultima moda del 2016 MikeShaShow ha riproposto il meglio delle gare giocate a Gta 5 con Illuminati Crew. Gta (abbreviazione di Grand Theft Auto) negli anni ha innovato la sua grafica e i suoi sistemi di gioco.
Gta 5, edizione del 2013, ancora oggi conta persone appassionate e che organizzano tornei. Lo scorso mese ha indetto una sfida con altri giocatori che ha trasmesso in diretta su YouTube. Oltre a Twitch, diversi gamer si avvalgono di YouTube non solo per svelare informazioni sui giochi, ma anche per promuovere prodotti che con i loro sconti si possono acquistare a prezzi ribassati.
