I social network hanno cambiato il modo di raccontare anche professioni tradizionalmente lontane dal mondo digitale. Tra video informativi, consigli pratici e momenti di vita quotidiana in clinica, sempre più veterinari scelgono di usare piattaforme come Instagram per avvicinare il pubblico al mondo del benessere animale. Tra questi c’è il dottor Leonardo Amato, veterinario e content creator che – attraverso i suoi contenuti online – riesce a unire divulgazione, empatia e intrattenimento, conquistando migliaia di utenti.
In questa intervista, ci racconta come è nato il suo percorso sui social, il rapporto con gli animali e le sfide di chi prova a fare informazione in rete in un settore delicato come quello medico veterinario. A dimostrazione del fatto che i social possono essere anche uno strumento utile per sensibilizzare e raccontare il mondo degli animali.
Chi è Leonardo Amato, medico veterinario e content creator
Nato a Velletri – in provincia di Roma – il 21 luglio 1995, Leonardo Amato vive sin da subito circondato dagli animali. La sua passione, infatti, è più che naturale dato che entrambi i suoi genitori sono veterinari. Questo contesto familiare lo ha portato fin da bambino a sviluppare un forte legame con gli animali e con il mondo della medicina veterinaria.
Sono doppio figlio d’arte ed è sicuramente questo che mi ha portato fin da piccolo ad amare questa professione, cercando di emulare sia mamma che papà. Sono cresciuto in mezzo a questo ambiente e, quando ci vivi dentro, o lo ami o lo odi. Io, fortunatamente, l’ho sempre amato!
La passione per questo lavoro nasce molto presto, già durante gli anni delle scuole elementari. Nei temi dedicati al futuro, la risposta era sempre la stessa: diventare veterinario. Accanto al sogno da bambino di fare il calciatore, infatti, c’era già la consapevolezza di voler seguire le orme dei genitori. Leonardo ha anche un fratello che lavora, però, nel campo del vino. E nel tempo libero? Ama la natura, fare sport e viaggiare.
Ho sempre giocato a calcio. Adesso non gioco più, ma faccio palestra, gioco a padel e mi piace assolutamente viaggiare.
Gli animali nella sua vita
La presenza degli animali ha sempre accompagnato Leonardo anche nella vita privata. Attualmente vive con una bulldog inglese femmina di undici anni, che definisce “la mia piccola principessa”. È con lui sin dal primo anno di università ed è diventata una presenza fondamentale.
Prima di lei, però, la sua famiglia ha avuto molti altri animali: un border collie, un pastore tedesco, un bassotto a pelo lungo e un setter. Una convivenza continua che ha contribuito ad alimentare la sua sensibilità nei confronti del benessere animale.
Dai primi video all’esplosione sui social di Leonardo Amato
L’avventura sui social nasce quasi per caso. Leonardo aveva aperto una pagina circa un anno fa, pubblicando foto e video senza una vera programmazione o strategia precisa. Sorridendo, ci racconta:
Postavo qualche foto, video, ma in maniera totalmente disordinata, disorganizzata e anarchica, senza un filo logico.
La svolta è arrivata grazie al cugino Davide Prudente, social media manager e video editor, che da tempo lo incoraggiava a trasformare quei racconti in un progetto più strutturato. Leonardo era solito inviare video di cuccioli, casi clinici e momenti della vita in clinica ai suoi familiari e agli amici più stretti. Contenuti che avevano il potenziale per interessare un pubblico molto più ampio.
A novembre 2025, ho deciso di ascoltarlo. Ho provato a mettere un video online, che è andato subito virale.
Da quel momento, ha capito che il suo modo di raccontare la professione veterinaria poteva coinvolgere molte persone e anche aiutare chi ha un animale a comprendere meglio determinate problematiche.
Raccontare la veterinaria con semplicità
Quello che colpisce di Leonardo Amato e dei suoi contenuti è il linguaggio semplice e diretto. Nei suoi video, evita termini troppo tecnici e cerca di spiegare le problematiche veterinarie in modo comprensibile anche a chi non ha competenze mediche. Gli argomenti trattati nascono direttamente dalla sua attività clinica quotidiana. Non prepara lunghi piani editoriali: sono i casi che incontra durante le visite o gli interventi chirurgici a diventare spunti di divulgazione.
Cerco di capire se determinati argomenti possano essere interessanti per i proprietari che mi seguono e, quindi, cerco di dare qualche informazione, spiegando con parole semplici quelle che sono le problematiche che chi ha un cane o un gatto potrebbe incontrare.
Dietro ogni contenuto, però, c’è anche un importante lavoro organizzativo. Oltre alla registrazione dei video, bisogna ottenere il consenso dei proprietari degli animali coinvolti e trovare il modo più efficace per comunicare informazioni mediche complesse in maniera accessibile.
La soddisfazione più grande: aiutare animali e persone
Per Leonardo Amato, la parte più bella dell’esperienza sui social è il rapporto che si crea con chi lo segue. Ricevere messaggi da persone che hanno trovato utili i suoi consigli o che si sono sentite comprese attraverso i suoi video rappresenta una grande gratificazione personale.
Mi fa piacere vedere che riesco a trasmettere il mio amore per gli animali anche a persone che non mi conoscono personalmente.
La sua comunicazione, infatti, punta molto sull’empatia e questo gli ha permesso di costruire una community molto coinvolta.
Le difficoltà della divulgazione online
Accanto agli aspetti positivi, però, esistono anche molte difficoltà. Una delle principali riguarda la disinformazione sui social. Secondo Leonardo, chi lavora nel settore medico e veterinario si trova spesso a dover contrastare commenti, diagnosi improvvisate e consigli sbagliati diffusi online da utenti privi di competenze specifiche.
Molte persone basano tutto sulla propria esperienza personale e pensano che quella sia l’unica verità possibile.
Il problema diventa ancora più delicato quando vengono messe in discussione evidenze scientifiche consolidate. Per questo motivo, cerca sempre di rispondere ai commenti fornendo spiegazioni corrette e facendo riferimento a studi scientifici e medicina basata sull’evidenza. I social possono essere uno strumento straordinario per fare educazione sul benessere animale, ma soltanto se utilizzati con responsabilità e professionalità.
Il lavoro del veterinario oltre gli stereotipi
Spesso il lavoro del veterinario viene immaginato come una professione fatta soltanto di cuccioli, coccole e momenti felici. In realtà, esiste anche una componente molto difficile da affrontare.
La parte più bella è vedere un animale guarire e tornare a stare bene insieme al proprio proprietario, ma esistono anche situazioni dolorose, patologie incurabili e momenti molto delicati.
La gestione della sofferenza animale e del dolore dei loro umani rappresenta uno degli aspetti emotivamente più complessi della professione. Affrontare la malattia o la perdita di un animale richiede non solo competenze mediche, ma anche grande sensibilità umana.
Tra i ricordi più significativi della sua carriera, Leonardo cita la prima operazione chirurgica eseguita completamente in autonomia: l’intervento di un cane andato a buon fine che gli ha lasciato una forte emozione e una grande soddisfazione professionale!
L’importanza della prevenzione e gli errori più comuni
Uno dei messaggi che Leonardo Amato cerca di trasmettere maggiormente attraverso i suoi contenuti riguarda la prevenzione. Secondo il veterinario, molti proprietari tendono a sottovalutare i primi segnali di malessere dei propri animali, aspettando troppo prima di rivolgersi a uno specialista.
Vorrei che le persone capissero quanto sia importante intervenire in tempo e fare una buona prevenzione, cercando di intervenire prima che eventuali problemi si aggravino sempre di più.
Visite di controllo periodiche, vaccinazioni e profilassi antiparassitaria sono strumenti fondamentali per garantire una buona salute agli animali e prevenire problemi più seri nel tempo. Tra gli errori che osserva più frequentemente, Leonardo cita soprattutto la tendenza a umanizzare eccessivamente gli animali.
Cani e gatti non sono piccoli esseri umani. Hanno caratteristiche biologiche e necessità specifiche che devono essere rispettate.
Questo vale in particolare per l’alimentazione e la gestione quotidiana.
I falsi miti sugli animali
Attraverso i social Leonardo prova anche a sfatare alcuni falsi miti molto diffusi. Uno dei più comuni riguarda il linguaggio corporeo degli animali.
Un cane che scodinzola è sempre felice? Non è sempre vero. A volte, può essere un segno di uno stato di agitazione importante e di ansia.
Lo stesso discorso vale per i gatti che fanno le fusa: non sempre si tratta di un segnale di serenità ma, in alcuni casi, può indicare stress o disagio. Comprendere correttamente il comportamento animale è fondamentale per costruire un rapporto sano e rispettoso con i propri animali.
La visita veterinaria resta fondamentale
Nonostante l’importanza dei social per la divulgazione, Leonardo sottolinea un concetto molto importante: nessun video online può sostituire una visita veterinaria. Molti utenti scrivono sui social chiedendo diagnosi o consigli specifici per i propri animali, ma ogni situazione deve essere valutata singolarmente da un professionista.
Una stessa sintomatologia non significa necessariamente la stessa patologia. La visita clinica resta fondamentale. Non si può assolutamente fare una diagnosi attraverso video o social.
I contenuti online possono aiutare i proprietari a essere più informati e consapevoli, ma non devono mai trasformarsi in uno strumento per autodiagnosi o cure fai-da-te.
È importante che le persone non seguano dei consigli sbagliati.
I social di Leonardo Amato
Sui social, il dottore Leonardo Amato ha costruito una community molto attiva. Su Instagram, è seguito da circa 185mila follower, su TikTok da circa 108mila follower mentre, su YouTube, conta circa 34mila iscritti.
Canale dedicato alla veterinaria, alla salute e al benessere degli animali. Qui troverai divulgazione semplice, casi reali, medicina e chirurgia veterinaria raccontate in modo chiaro e diretto. Se ami gli animali e vuoi scoprire il loro mondo dal punto di vista di un veterinario, sei nel posto giusto.
Al centro dei suoi contenuti c’è sempre il benessere animale. Il suo obiettivo resta quello di aiutare le persone a comprendere meglio i propri animali, diffondendo una cultura della prevenzione e contrastando la disinformazione che spesso circola online.
Immagine del profilo foto credit account Instagram @dottamatoleonardo
