C’è chi sui social insegue i trend e chi, invece, riesce a essere se stesso facendo sorridere migliaia di persone. Mattia Malengo appartiene alla seconda categoria. Nato in un piccolo paese del Veneto, ha costruito passo dopo passo una carriera che lo ha portato dalla grafica ai video comedy.
Ha trasformato una passione nata quasi per gioco in un vero e proprio lavoro. Oggi, Mattia Malengo è un content creator affermato che continua a mettersi in discussione, senza perdere l’ironia che lo contraddistingue. Lo abbiamo intervistato e ci ha raccontato della sua vita e del suo percorso da content creator, dalla quotidianità alla comedy.
Chi è Mattia Malengo? La vita del content creator
Nato l’11 agosto 1997 a Monselice in provincia di Padova, Mattia Malengo vive a Stanghella, un piccolo paese di pochi abitanti.
Ci conosciamo quasi tutti!
Fin da bambino ha mostrato un’indole creativa tanto che, già dalle elementari, gli venne attribuita una spiccata fantasia.
Ritornerei volentieri a scuola. Alle superiori ho studiato Grafica e Comunicazione e, subito dopo il diploma, ho lavorato per un breve periodo nel settore per poi abbandonarlo.
Non rinnega questa esperienza, ma non gli dava gli stimoli di cui sentiva di avere bisogno. Il legame con la sua famiglia è importantissimo.
Con la mia famiglia e mio fratello ho un rapporto bellissimo: ridiamo e scherziamo spesso. Quando realizzo qualche video e ho un’idea in mente, si prestano volentieri anche loro per qualche sketch comico.
La famiglia è un punto fermo, fatto di complicità e risate. Il percorso di Mattia dimostra che anche da un piccolo paese si può costruire qualcosa di grande, partendo semplicemente da ciò che si è.
Lola, Bianchetto e l’amore che riempie casa
Nella vita di Mattia c’è anche Lola, la sua bulldog francese arrivata da poco ma già capace di cambiare in meglio la sua vita. Dopo una perdita dolorosa Mattia aveva deciso di non prendere più animali, ma il vuoto era troppo grande.
Dopo l’ultima perdita, avevo deciso che non avrei più preso un altro animale ma il vuoto era troppo grande. L’amore ha vinto sulla paura e ho scelto di riaprire il cuore.
Con lui vive anche il suo gatto, Bianchetto. Entrambi sono una presenza quotidiana fatta di amore incondizionato e momenti insostituibili.
Amo gli animali da sempre. Lola è dolcissima e, insieme a Bianchetto, mi regalano ogni giorno affetto e presenza vera.
Dalla scoperta di TikTok alla scelta della comedy
L’avventura sui social è nata quasi per caso. Poco prima della pandemia, infatti, Mattia ha scoperto che Musical.ly – che aveva usato tempo prima – si era trasformato in TikTok. Spinto dalla curiosità, ha così deciso di scaricare l’app per capire cosa fosse cambiato.
Il lavoro che facevo non mi dava più soddisfazioni, perché era tutto molto statico mentre io mi ritengo una persona che ha sempre bisogno di stimoli nuovi. Durante la pandemia, avendo molto tempo a disposizione, ho iniziato a pubblicare sempre più video sulla mia quotidianità fino a specializzarmi nella categoria ‘comedy’, che è il genere che porto avanti ancora oggi.
La comicità di Mattia nasce da situazioni semplici, spesso familiari, in cui è facile riconoscersi. Ed è proprio questa capacità di raccontare il quotidiano con leggerezza a renderlo vicino al suo pubblico. Ma quando è stato che ha capito che quello sui social poteva diventare un lavoro vero e proprio?
Probabilmente, quando ho ricevuto via e-mail la mia prima richiesta di realizzazione video in cambio di un compenso. All’inizio pensavo fosse qualcosa di poco serio, perché le collaborazioni erano ancora una novità. Poi, mi sono documentato online e ho deciso di mettermi in gioco.
Nel 2021, ha seguito un corso di formazione a Padova con MIND Academy, approfondendo il mondo dei social in modo professionale così da evitare errori e acquisire competenze sempre più strutturate. Una volta concluso il percorso, ha iniziato a lavorare come libero professionista e, successivamente, la stessa scuola gli ha proposto di collaborare.
Quando mi chiedono che lavoro faccio, rispondo sempre che ne faccio due (che, al giorno d’oggi, è una fortuna) e mi sento grato ogni giorno!
Il content creator: un lavoro fatto di ispirazione, creatività e tempo
Per Mattia, l’ispirazione arriva principalmente dalla vita quotidiana: una frase sentita per caso, una situazione vissuta in famiglia o un dettaglio che agli altri potrebbe sfuggire. Nella sua mente, tutto può trasformarsi in un contenuto.
Ammetto che guardo anche moltissimi video online, soprattutto americani, perché mi danno nuovi spunti e mi aiutano a restare aggiornato sui trend. Alcune idee mi vengono prima di addormentarmi… ci sono sere in cui, a letto, il mio cervello parte in modalità creativa e sono costretto a prendere il telefono e a scrivere tutto nelle note per ricordarmelo il giorno dopo.
Per lui, il segreto è l’equilibrio tra improvvisazione e pianificazione. Mattia ama l’improvvisazione perché rende i contenuti più naturali, ma riconosce che organizzazione e programmazione sono fondamentali quando si lavora seriamente. E nei momenti di blocco creativo?
Sono una persona molto organizzata e questo mi aiuta a gestire tutto meglio, però serve anche improvvisazione quando si recita (che è quella che mi ha portato dove sono arrivato ora). Quando ho un blocco creativo, mi fermo anche parecchi giorni… a volte, basta vivere un po’ di più offline per tornare online con nuove idee.
Evitare di stare troppo online dona nuove energie. Sebbene ci sia ancora chi pensa che creare contenuti sia semplice e veloce, non è così e Mattia lo conferma.
In realtà, non lo è anche perché tra ideazione, scrittura, registrazione, montaggio e pubblicazione, il tempo che serve è molto più di quello che si immagina. E per chi – come me – ha anche un altro lavoro, l’organizzazione diventa fondamentale. È impegnativo sì, ma è anche questo il bello: avere ogni giorno nuove sfide e obiettivi da raggiungere mi motiva tantissimo.
L’organizzazione è cruciale. È impegnativo, certo, ma è anche ciò che rende tutto stimolante: ogni giorno porta con sé nuove sfide e obiettivi da raggiungere.
La parte più bella e quella più difficile dell’essere un content creator
Qual è la motivazione più grande per Mattia Malengo? I messaggi delle persone che lo seguono. Sapere di riuscire a strappare un sorriso dopo una giornata difficile è ciò che dà senso a tutto.
Quello che mi motiva di più, in primis, sono i feedback positivi di chi mi segue. Quando qualcuno mi scrive che gli tengo compagnia o che riesco a strappare un sorriso dopo una giornata pesante per me vale tantissimo. Parlando con sincerità, è anche il mio lavoro ma questo non toglie nulla alla passione che ci metto ogni giorno.
Tra gli aspetti più belli dell’essere content creator, c’è anche la possibilità di conoscere nuove persone, vivere esperienze diverse ed esprimere al massimo la propria creatività.
Apprezzo anche la libertà organizzativa che mi consente di gestire il mio tempo in modo autonomo, mentre la parte più difficile, invece, è avere a che fare con pregiudizi e commenti negativi. Purtroppo, c’è ancora chi guarda questo lavoro con superficialità.
Con il tempo, Mattia ha imparato a non dare peso agli hater e a concentrarsi su chi lo sostiene e lo apprezza.
Tra tempo libero, passioni e piattaforme preferite
Nel poco tempo libero che ha a disposizione, Mattia ama nuotare e viaggiare, ma anche guardare serie TV.
Anche se ho poco tempo libero, mi piace nuotare perché mi dà una bella scarica di adrenalina. Viaggiare mi rilassa (anche i viaggi dove non stai mai fermo), mentre la mia serie TV preferita è Dead of Summer. Poco conosciuta… è un thriller/horror ambientato in un campeggio estivo, con misteri, segreti e colpi di scena.
Se dovesse scegliere un social del cuore, non avrebbe dubbi: YouTube. “Lo adoro”, ci dice.
Il futuro del creator e il podcast CIACOETTE
Parlando di futuro, Mattia è convinto che, dopo il boom dei contenuti brevi, torneranno ad avere grande valore anche i contenuti lunghi.
Negli ultimi anni, abbiamo visto una crescita enorme dei contenuti brevi ma, secondo me, prossimamente torneranno a valere molto anche i contenuti lunghi come nel 2015-2016.
Uno dei suoi progetti più importanti è il podcast CIACOETTE, che conduce insieme alla sua ragazza. Si tratta di uno spazio di chiacchiere leggere.
È disponibile ovunque e sono chiacchiere leggere su diverse tematiche, proprio per tenere compagnia. Credo che i podcast abbiano un enorme potenziale e, secondo me, nei prossimi anni cresceranno.
I social di Mattia Malengo
Mattia Malengo è presente su diversi social. Su TikTok, è seguito da circa 638mila follower, su Facebook da circa 12mila follower e su Instagram da circa 64mila follower. Nella sua biografia, si legge:
Viaggio, mangio e faccio ridere (così dicono).
Ci sono, poi, anche YouTube con i suoi 416mila iscritti e il profilo Instagram del podcast CIACOETTE. Come raccontato da Mattia, la sua co-host è Irene Battistella, sua fidanzata e travel & food content creator.
Con professionalità, creatività e serietà, Mattia Malengo realizza contenuti di qualità dimostrando che si può comunicare con impatto. Sui social, Mattia è come è nella vita vera con i suoi pregi, i suoi difetti e quella trasparenza che oggi è più rara di quanto sembri.
Immagine del profilo foto credit account Instagram @mattia.malengo
