Conosciuta sul Web come SeriallyBlonde, Jessica Matarrelli è una delle creator più seguite nel panorama social, in particolare su Instagram e TikTok. Qui, infatti, condivide la sua passione per le serie TV, il cinema e i libri. Nonostante la giovane età, Jessica è riuscita a costruire una carriera solida nel mondo dei contenuti digitali, grazie alla sua capacità di comunicare l’entusiasmo che prova per tutto ciò che ama.
Con migliaia di follower a seguirla, SeriallyBlonde è diventata un vero e proprio punto di riferimento. Jessica è riuscita a trasformare le sue passioni in un vero e proprio lavoro. In questa intervista, Jessica Matarrelli ci racconta di più sulla sua vita e sul suo lavoro. Ecco cosa sapere di SeriallyBlonde, l’esperta social del mondo pop.
Chi è Jessica Matarrelli, content creator del mondo pop
Jessica Matarrelli è nata e cresciuta in un piccolo borgo nella provincia pavese dove, fin da piccola, ha sviluppato una passione per libri, film e serie TV. La sua infanzia è segnata da un amore incondizionato per la narrazione, che l’ha accompagnata per tutta la vita.
Sono nata in provincia di Pavia. All’asilo avevo, addirittura, un permesso per uscire mezz’ora prima, perché volevo andare da mia cugina a guardare la mia serie preferita (Buffy che è, ancora oggi, la mia preferita).
Jess ci racconta che andava al cinema tutti i sabati e tutte le domeniche. Ricorda con affetto quando comprava TV Sorrisi e Canzoni e “imparavo a memoria il palinsesto settimanale dei miei canali preferiti”.
Sono sempre stata esagerata, fin troppo appassionata e la mia famiglia mi ha sempre dato retta ogni volta che poteva: dal provare a intrufolarmi sui set dei film al posto delle vacanze, alle convention per incontrare gli attori, passando per cinema, festival e raduni per incontrare altri fan come me.
Della sua vita personale, non condivide molto perché è riservata e, poi, vuole che l’attenzione resti su serie TV, cinema e libri. Sappiamo, però, che ha studiato Lingue Straniere e che la sua serie preferita è, per l’appunto, Buffy.
Il mio film preferito, invece, è Il Signore degli Anelli, ma non so se sopravviverei in questi due universi. Ahahaha! Forse, meglio The Summer I Turned Pretty, per mangiare muffin nella casa al mare.
Le radici di una passione: dall’infanzia alla creazione del blog
Jessica Matarrelli ha sempre avuto una passione sconfinata per i libri, le serie e i film, iniziando a coltivarla – come detto – fin da piccola. A soli cinque anni, ha deciso che avrebbe imparato a leggere con il librone delle fiabe.
A sei anni, ho letto il mio primo vero libro, Nina la bambina della sesta luna, in una manciata di giorni. Ho partecipato a vari incontri con l’autrice e, in prima media, ho convinto la preside della mia scuola a invitarla per farmela intervistare davanti a tutti. Qualche anno dopo, mi ha dedicato un libro.
Questo amore l’ha accompagnata lungo tutta la sua vita. Questa passione ha alimentato il suo bisogno di condividere le sue opinioni, creando un blog dove ha iniziato a recensire libri, film e serie.
Ho sempre avuto tanto da dire, perché non riesco a farmi piacere e basta una cosa: o non mi interessa, o diventa un’ossessione e devo parlarne con tutti. Così ho aperto un blog in cui recensivo i libri che leggevo. Poi ho aggiunto anche film e serie, perché non ho mai saputo scegliere tra questi tre.
Questo suo bisogno di comunicare e condividere le sue scoperte l’ha spinta a dare vita a uno spazio personale online di successo.
Da TikTok alla carriera da content creator: l’ascesa di SeriallyBlonde
Non è solo un’appassionata, Jessica Matarrelli è anche una vera e propria “creatrice di contenuti” fin da giovanissima. Ha iniziato – come detto prima – a scrivere recensioni di libri, film e serie sul suo blog. Jessica si è sempre contraddistinta per il suo entusiasmo, che trasmette anche sui social dove ha costruito il suo seguito. Il vero cambiamento nella carriera di Jessica arriva durante la pandemia, quando decide di lanciarsi su TikTok.
Ho postato a caso, senza sapere nemmeno come tagliare una clip, ma i video andavano bene, quindi ho continuato. Il mio fidanzato, nel frattempo, ha iniziato a fare il videomaker: ogni tanto scattavamo qualche foto o giravamo dei video per i social (ancora prima dei reel o di TikTok).
I suoi video sono diventati subito popolari, catalizzando l’attenzione di una community appassionata di cinema, serie e cultura pop. Questo successo inatteso l’ha spinta a dedicarsi professionalmente alla creazione di contenuti.
Dalla passione alla professione: il percorso da amatrice a SeriallyBlonde
Inizialmente, Jessica non avrebbe mai immaginato che la sua passione per il cinema e le serie potesse trasformarsi in un vero e proprio lavoro da creator come SeriallyBlonde.
Mi sembravano numeri irraggiungibili e già lavorare parlando di serie e film mi sembrava abbastanza. Così ho iniziato a lavorare per delle testate di cinema e TV, gestendo i social per loro. Tutto il (poco) tempo che rimaneva lo dedicavo ai miei profili e, a un certo punto, hanno cominciato ad arrivare le prime collaborazioni, poi le premiere all’estero, le interviste, i red carpet.
Nonostante le incertezze iniziali, da lì le opportunità si sono moltiplicate e sono diventate parte della sua realtà. Ogni nuovo passo nel mondo della creazione di contenuti era, però, accompagnato da un misto di ansia e paura di non essere all’altezza.
Partivo sempre con un’ansia devastante e la paura di non essere all’altezza. Poi vivevo le esperienze più magiche e assurde di sempre e tornavo a casa piangendo: dal sollievo di non aver fatto schifo e per l’immensa gratitudine di aver realizzato sogni che non ritenevo nemmeno possibili.
Ogni esperienza le ha lasciato un ricordo indelebile e una immensa gratitudine. Nonostante gli impegni professionali, Jessica ha sempre trovato il tempo per interagire con i suoi follower e mantenere un contatto diretto con loro, dimostrando una passione e un impegno che la rendono unica nel suo genere.
Il processo creativo di SeriallyBlonde
Per Jessica, la creazione di contenuti è un processo che varia a seconda delle circostanze. “Per la creazione dei contenuti dipende: posso metterci pochi minuti oppure giorni e giorni”. Il suo approccio alla creazione dei contenuti è versatile: può spaziare da un meme veloce che strappa una risata, a un’analisi dettagliata degli easter egg in una serie, che richiede più visioni e un quaderno per prendere appunti.
Oppure idee completamente pazze, che tanto mi piace creare e meno organizzare. Ahahah! Come pilotare un aereo per promuovere Top Gun e poi raccontarlo a Tom Cruise, o prendere lezioni di karate per consigliare Cobra Kai.
Ciò che la distingue davvero è la sua capacità di pensare fuori dagli schemi. La sua creatività non ha limiti ed è proprio questo spirito di innovazione che le permette di distinguersi nel panorama dei creator. Nonostante la sua carriera da creator sia diventata un vero e proprio lavoro, Jessica confessa che la motivazione principale è ancora quella di condividere la sua passione con gli altri.
Pubblicare sui social è nato dalla necessità di parlarne con qualcuno, perché non sono in grado di tenermi tutto questo entusiasmo per me ed è ancora così oggi.
Per lei, il lavoro non è solo un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma una via per esprimere l’entusiasmo che prova per il cinema, le serie e i libri che ama. Nei momenti di sconforto, è proprio il pensiero di un nuovo progetto che la fa andare avanti, anche quando non ha voglia.
Se sono film o serie che amo moltissimo, anche solo l’idea di avere l’opportunità di lavorarci mi spinge a dare il 100%, anche quando non ne ho voglia.
Il lavoro creativo, però, non è mai facile. Le delusioni fanno parte del percorso, come quando un progetto che ti sta particolarmente a cuore non va a buon fine o quando le scadenze e gli imprevisti si accumulano.
Di brutto ci sono le delusioni (perché quando ci tieni tanto non è solo un lavoro che non entra, ma un piccolo sogno che se ne va), le scadenze, gli imprevisti e tutto quello che c’è in ogni lavoro, compreso il fatto che si finisce per lavorare o pensare al lavoro tutto il tempo. Ma di bello c’è tutto. Non mi lamenterò MAI.
La passione e la bellezza di fare qualcosa che ti entusiasma sono più forti di qualsiasi ostacolo.
I social di Jessica Matarrelli, alias SeriallyBlonde
Jessica Matarrelli è presente su TikTok, dove è seguita da circa 140mila follower – e vanta 6,4milioni di like – e su Instagram, dove conta circa 82mila follower.
Professional Fangirl. Svelo i segreti beauty (e i drama) delle star. A caccia di location e red carpet. Film, serie, libri. Altre ossessioni pop.
I social media hanno trasformato la cultura popolare, diventando una delle sue componenti più vitali. Oggi, sono il mezzo principale per interagire con un pubblico e per commentare ciò che accade in un mondo sempre più connesso.
I social fanno parte della pop culture, sono una delle sue parti più importanti. L’interazione social è il modo più divertente per commentare uno show e sentirsi parte di qualcosa, il modo più veloce per farlo arrivare a più persone possibile. Ha dato più potere agli spettatori, perché il marketing non viene più solo subito (vedi Sonic con il design cambiato, Barbenheimer, ecc…). Le celebrity hanno smesso di essere lontane e accompagnano gli spettatori anche dietro le quinte.
I social sono, insomma, uno strumento che ha democratizzato la comunicazione, permettendo a tutti di partecipare alla discussione su eventi, film e tendenze. Oltre, per l’appunto, all’interazione tra celebrità e pubblico che è diventata più immediata. La storia di Jessica Matarrelli, alias SeriallyBlonde, è un esempio lampante di come la passione e la creatività possano trasformarsi in una carriera di successo nel mondo digitale. Partendo da un amore per i libri, il cinema e le serie TV, Jessica è riuscita a costruire una comunità online solida, con migliaia di follower che la seguono e condividono la sua passione per la cultura pop.
Immagine del profilo foto credit account Instagram @seriallyblonde
