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Come scansionare video YouTube con Google Gemini: la guida

Guardare video su YouTube: un’attività piacevole, ma non sempre legata all’intrattenimento. Basti pensare ai video didattici in generale, agli approfondimenti, ai tutorial piuttosto lunghi, a quei filmati dal titolo accattivante ma dal contenuto banale e così via. Insomma, non sempre si guardano video sulla celebre piattaforma per divertimento, quanto piuttosto per necessità legate all’apprendimento, all’approfondimento o alla ricerca urgente di informazioni per risolvere un problema. È in situazioni come queste – e in generale quando si sta per guardare un video la cui durata supera i tre-quattro minuti – che farebbe davvero comodo uno strumento in grado di “guardare” ed esaminare un video al nostro posto, riassumendo i punti principali in poche righe.

Gemini cos’è e come funziona?

Ebbene, la soluzione c’è, anche se è ancora da perfezionare. Si tratta di Google Gemini, potente strumento basto sull’intelligenza artificiale generativa, disponibile anche in Italia da qualche mese. Come molti altri strumenti basati sull’AI – ad oggi quello più conosciuto è sicuramente Chat GPT – anche Google Gemini può semplificare le tue attività quotidiane in diversi ambiti.

Può rispondere a domande di cultura generale, creare e modificare tabelle, elaborare itinerari di viaggio personalizzati, scrivere un testo di analisi letteraria e molto altro ancora. Insomma, “basta chiedere” e il chatbot risponderà in pochi secondi. Per poter usare Google Gemini, è necessario avere un account Google attivo e ricordarsi di settare le impostazioni sulla privacy, visto che si tratta di uno strumento ancora in fase sperimentale. È un tool al momento già molto utile, ma è sicuramente da perfezionare.

Infatti, come tutti gli altri software di AI generativa, commette ancora molti errori nel rispondere, alcuni anche piuttosto grossolani. Le forme grammaticali a volte non sono corrette e il lessico è piuttosto basico. Tra i pro, invece, va subito detto che con un po’ di pratica può rivelarsi una miniera d’oro, visto che – trattandosi di uno strumento Google – può interagire con altri strumenti di Big G, come Google Lens.

Come formulare correttamente i prompt per Google Gemini

Per usare correttamente Google Gemini e altri strumenti simili, è poi fondamentale imparare a formulare correttamente – e con estrema precisione – i “prompt”. I prompt sono i comandi, i quesiti, le istruzioni, gli input – insomma, i termini sono tanti ma la sostanza è quella – che noi diamo al software, il quale provvederà poi ad elaborarli, effettuando le ricerche necessarie e, infine, rispondendo al quesito. Più i prompt saranno precisi, più avremo la possibilità di ricevere una risposta accurata e personalizzata.

Facciamo un esempio: ti occorre un itinerario di viaggio su Los Angeles. Il prompt “Puoi elaborare/formulare un itinerario di viaggio su Los Angeles per otto giorni?” è un quesito corretto ma piuttosto generico. Modificando il prompt in “Puoi elaborare/formulare un itinerario di viaggio su Los Angeles per una vacanza dal 15 al 22 aprile con hotel in zona Downtown LA, per due persone?”, avrai una risposta più accurata e più adatta alle tue esigenze. In questo caso, Gemini ti dirà anche che hai scelto la stagione giusta per visitare la città. Passiamo ai video presenti su YouTube.

computer su youtube

Analizzare video YouTube con Gemini

Come ben saprai, YouTube è di proprietà di Google, quindi Google Gemini può interagire anche con YouTube. Alcune funzionalità, in tal senso, al momento sono disponibili solo per gli account Google Gemini in inglese o basati negli USA. Quindi per provarle dovresti usare una buona VPN. Ma c’è già molto che puoi fare con un account italiano. Ad esempio, semplificare l’attività di ricerca delle clip con le informazioni di cui hai bisogno. Ecco come fare.

Apri il tuo account Gemini e digita il prompt. Facciamo un esempio. Ecco il prompt: “Puoi cercare un video su YouTube che spieghi in maniera accurata come scegliere un piano cottura a induzione?”. Gemini risponderà segnalando il video che ritiene più adatto o completo: quale account YouTube lo ha pubblicato, quanto dura il video e quali sono i punti salienti della clip.

In realtà i video suggeriti sono tre, visto che ad ogni quesito – non solo quelli inerenti ai video – Gemini risponde con tre bozze di testo. In questo caso, in ogni bozza di risposta viene segnalato un video diverso, pubblicato da uno youtuber diverso. Anche i punti salienti e il modo in cui viene trattato l’argomento cambiano di volta in volta. Quindi starà a te scegliere il contenuto che effettivamente può fare al tuo caso.

Gemini guarda video YouTube e risponde alle domande

Ricorda, però, che Gemini in questa fase può ancora commettere degli errori. Ad esempio gli abbiamo chiesto di analizzare e riassumere una travel guide su Los Angeles. Il chatbot ha risposto si trattava di un video da 3 minuti e 50 secondi, quando in realtà la clip in questione dura quasi nove minuti. Quindi verifica tu stesso se le informazioni fornite sono attendibili, soprattutto se si tratta di temi delicati o scientifici.

Inoltre potrai porre a Gemini anche domande più specifiche relative alla clip analizzata. Tornando all’esempio della travel guide su Los Angeles, puoi approfondire la conversazione chiedendo “In questo video si parla anche del budget necessario per visitare la città?” e così via. Gemini ti fornirà comunque una risposta, anche se l’argomento non è trattato nel video. Per rendere ancora più funzionale e veloce questo strumento, dagli account Gemini americani è poi possibile aggiungere una estensione dedicata proprio a YouTube.

Aumentare visualizzazioni YouTube 2024

Se invece sei uno youtuber e usi regolarmente questa piattaforma per pubblicare i tuoi video e monetizzare, avrai già intuito i rischi legati a questa funzionalità di Gemini. Vale a dire perdere visualizzazioni, nuovi iscritti, like, condivisioni e – ovviamente – perdere guadagni derivanti dalle pubblicità inserite nelle clip. Visto che le funzionalità come quelle offerta da Gemini verranno ulteriormente migliorate in futuro, ecco come puoi difenderti.

Dovrai puntare non solo sulla qualità del video – qualità tecnica e dell’argomento trattato – ma anche sugli elementi di testo: sottotitoli all’interno del video, titolo del video, descrizione lunga della clip e uso degli hashtag. Scrivi delle descrizioni accurate, meglio ancora suddividendo i punti chiave della clip in un elenco puntato o numerato, e inserisci gli hashtag giusti.

Così ci saranno più possibilità che i tuoi video vengano suggeriti tra i migliori nelle ricerche effettuate tramite software di intelligenza artificiale come Google Gemini. Gli utenti, anche se attraverso un percorso diverso da quello tradizionale, spinti da Gemini (o altro tool simile), guarderanno il tuo video su YouTube, per poi magari decidere di mettere like, di condividerlo e di iscriverti al tuo canale.

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