Volto ufficiale di ScuolaZoo, creator e voce riconoscibile per migliaia di studenti italiani, Matteo Iacopini è riuscito a trasformare la sua spontaneità in uno degli elementi più forti della comunicazione digitale rivolta alla Gen Z. Tra interviste in strada, trend social e contenuti ironici, oggi Matteo è uno dei creator più vicini al mondo degli studenti, capace di parlare la loro lingua senza forzature e senza costruzioni.
Noi di Influenxer abbiamo avuto l’occasone e il piacere di intervistarlo: dai primi video caricati senza aspettative, al rapporto con la community di ScuolaZoo, fino al futuro della comunicazione online per le nuove generazioni.
Chi è Matteo Iacopini
Matteo Iacopini è creator e volto ufficiale di ScuolaZoo, la community studentesca più seguita d’Italia. Con il suo stile diretto e ironico, negli anni è diventato uno dei riferimenti digitali per migliaia di ragazzi e ragazze, raccontando il mondo della scuola e della Gen Z con autenticità e leggerezza.
Attraverso contenuti social, interviste e format originali, Matteo porta avanti una comunicazione capace di informare e intrattenere allo stesso tempo, restando sempre vicino alla realtà quotidiana degli studenti.

Da un video pubblicato per gioco a ScuolaZoo
Il percorso di Matteo nel mondo dei social nasce quasi per caso, quando era ancora al liceo. Nessun piano preciso, nessuna strategia: solo la voglia di divertirsi e sperimentare.
Andavo al secondo anno di liceo, postavo video per svagarmi dallo studio e senza grosse aspettative. Un amico del direttore di ScuolaZoo di allora gli mandò un mio video scrivendogli: “Dovresti chiedergli di fare video per ScuolaZoo”. E niente, lui lo fece davvero!
Da quel momento, Matteo entra a far parte di un progetto che negli anni sarebbe diventato una parte centrale della sua vita professionale e personale: un percorso costruito passo dopo passo, sempre mantenendo quella spontaneità che ancora oggi lo rende riconoscibile agli occhi della community.
Parlare la lingua della Gen Z
Per Matteo, comunicare con i più giovani non significa rincorrere trend o cercare di sembrare “vicini” a tutti i costi. Il punto, secondo lui, è essere davvero parte di quella realtà.
È la cosa più importante per non risultare distanti. La nostra fortuna è che nel team siamo tutti della Gen Z, quindi non abbiamo problemi ad immedesimarci in un nostro follower tipo.
È stata proprio questa naturalezza che ha permesso a ScuolaZoo di creare un rapporto diverso rispetto ad altre realtà digitali.
Siamo considerati come degli “amici” o confidenti, non come un’entità demiurgica (grazie Platone per avermi insegnato questo termine!) che vuole a tutti i costi comunicare con loro.
Dietro l’ironia della risposta si nasconde un concetto molto preciso: la Gen Z percepisce immediatamente quando un linguaggio è costruito o distante dalla realtà, ed è per questo che autenticità e immediatezza restano gli strumenti più importanti per creare connessioni vere.
Tra creator e utente: vivere i social da dentro
Una delle caratteristiche che Matteo considera fondamentali nel suo lavoro è il fatto di vivere i social esattamente come il pubblico a cui si rivolge.
Prima ancora di essere creator, infatti, è lui stesso un consumatore di contenuti.
Io sono un content creator ma anche un consumatore di social. Il mio feed è come quello di un mio follower, essendo anche io nel target. La differenza è che ogni volta che apro TikTok o Instagram sono molto attento a trend, canzoni e altri creator, così da poter essere sempre aggiornato.
Questo gli permette di osservare costantemente cosa succede online, capire i cambiamenti del linguaggio digitale e restare aggiornato su trend, creator e dinamiche social. Ma il rapporto con la community non si limita allo schermo. Matteo racconta con entusiasmo anche gli incontri dal vivo, che rendono tutto più concreto e reale.
Riguardo la community di ScuolaZoo… beh, è fantastica: essendo miei coetanei, spesso ci parlo in dm o nei commenti online. Ma li incontro anche dal vivo: a volte qualcuno, mentre sono con la maglia di ScuolaZoo a fare interviste in centro, mi riconosce o mi chiede una foto, e a me fa sempre piacere.
Dietro l’ironia c’è sempre un lavoro di squadra
I contenuti di ScuolaZoo appaiono spontanei e leggeri, ma dietro ogni format c’è un forte lavoro creativo e di confronto interno. Per Matteo, le idee migliori nascono quasi sempre nei momenti più casuali.
Le idee più belle nascono sempre per caso. A me, ad esempio, vengono quando sono a letto prima di andare a dormire o mentre sono in doccia.
Ma avere un’intuizione non basta: serve capire se può davvero funzionare per il pubblico.
Poi però devo capire se è un’idea che può piacere solo a me e quando in realtà è una bella idea per davvero!
Ed è qui che entra in gioco il valore del team, che per Matteo è uno degli aspetti più importanti del lavoro in ScuolaZoo.
è anche per questo che serve lavorare in team: in ScuolaZoo siamo sempre molto onesti e sinceri con le opinioni degli altri. Siamo personalità molto diverse, e quindi rappresentiamo un po’ ogni tipo di follower della nostra community. Se un’idea piace a noi, molto probabilmente piacerà anche ai nostri follower.
Quando i contenuti diventano davvero utili
Oltre all’intrattenimento, Matteo racconta con orgoglio anche il lato più informativo del lavoro fatto da ScuolaZoo. Uno degli episodi che ricorda con più soddisfazione riguarda proprio un contenuto dedicato alla scuola e alle novità sulla Maturità.
La cosa che mi rende più fiero è che riusciamo a rendere gli studenti più informati e aggiornati rispetto ad alcuni professori.
Poi racconta un episodio che, secondo lui, rappresenta perfettamente il valore del progetto.
Recentemente ho incontrato un ragazzo che ha visto la nostra intervista al Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara, in cui spiegava la nuova Maturità. Durante una discussione con la professoressa che non gli dava ragione su alcune novità della riforma, questo studente alla domanda: “E a te chi l’ha detto, il Ministro?” ha risposto tutto orgoglioso: “Sì! Ho visto l’intervista di ScuolaZoo”.
Un momento che dimostra come i social, quando usati bene, possano diventare anche strumenti di informazione e consapevolezza per le nuove generazioni.
Innovarsi continuamente
Guardando al futuro, Matteo è consapevole di quanto il mondo digitale richieda cambiamento continuo. Per questo motivo, ScuolaZoo punta costantemente a trovare nuovi linguaggi, nuovi format e nuove modalità per restare vicino ai ragazzi.
ScuolaZoo punterà sempre a informare e intrattenere i ragazzi, ma dobbiamo costantemente innovarci: abbiamo già nuovi format in mente e nuove idee.
Anche sul piano personale, sente di aver vissuto un anno pieno di opportunità e crescita.
Quest’anno ho fatto veramente tanto grazie a ScuolaZoo, vedremo che mi aspetta, ma sono sicuro tante belle cose.
Una voce autentica per la nuova generazione
In un panorama digitale dove tutto cambia velocemente, Matteo Iacopini continua a distinguersi per la capacità di parlare ai ragazzi con semplicità e autenticità. Il suo percorso dimostra che, per creare una community forte, non servono personaggi costruiti: basta conoscere davvero il mondo che si vuole raccontare, ed è probabilmente proprio questo il motivo per cui così tanti studenti oggi si riconoscono in lui.
Immagine del profilo foto credit account Instagram @matteo.iacopini
