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Gli effetti delle nuove linee guida Agcom: la ricerca di Inflead

Negli ultimi mesi il mondo dell’influencer marketing è stato scosso da due eventi molto diversi tra loro, ma in un certo senso complementari.

Il caso Pandoro Gate prima, e la pubblicazione delle nuove linee guida AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) poi, ci hanno dato un forte segnale su come la relazione tra etica, trasparenza e influencer stia attraversando una fase di significativa trasformazione. 

In questo contesto, infatti, nelle ultime settimane il team di data analysts di Inflead si è dedicato al monitoraggio e all’analisi della conformità dei contenuti per comprendere il grado di adesione a queste normative, eventuali variazioni e i loro effetti sull’ecosistema digitale. 

Ciò che ne è emerso è estremamente interessante e ci dà una reale conferma di come l’impatto mediatico delle ultime vicende abbia avviato un trend di cambiamento.

Nuove linee guida AGCOM: a chi sono rivolte

Il termine influencer si riferisce a chi svolge attività economica fornendo contenuti audiovisivi (di cui ha responsabilità editoriale) accessibili al grande pubblico tramite social media.

Fatta questa premessa, le linee guida dell’Agcom si applicano agli influencer che soddisfano i seguenti criteri:

  • almeno 1 milione di follower totali su tutti social media;
  • almeno 24 contenuti pubblicati nell’anno precedente;
  • almeno un 2% di engagement rate.

Nuove linee guida AGCOM: in cosa consistono

Ecco tutte le regole che troverai in forma più estesa all’interno del documento ufficiale:

  • Obbligo di aderire ai principi generali di rispetto dell’informazione e dei diritti d’autore come indicato negli articoli 4, 6, e 32 del Testo unico;
  • Obbligo di garantire la tutela dei diritti fondamentali delle persone, dei minori, e dei valori dello sport conformemente agli articoli 30, 37, 38, e 39, seguendo le delibere dell’Autorità;
  • Le comunicazioni commerciali devono rispettare gli articoli 43, 46, 47, e 48 del Testo unico;
  • I contenuti non devono istigare reati, discriminazione, o violenza, e devono rispettare la dignità umana e i diritti dei gruppi minoritari;
  • Gli influencer devono evitare contenuti che deresponsabilizzano l’autore o corresponsabilizzano la vittima di violenza o discriminazione;
  • È vietato l’uso di tecniche subliminali sia nei contenuti informativi che nelle comunicazioni commerciali;
  • Le norme sulle comunicazioni commerciali, televendite, sponsorizzazioni, e inserimento di prodotti devono essere rispettate, con obbligo di riconoscibilità delle comunicazioni commerciali;
  • Gli influencer si impegnano a garantire la veridicità dei fatti e delle informazioni, contrastando la disinformazione online;
  • È richiesto il rispetto delle disposizioni in materia di diritto d’autore e proprietà intellettuale;
  • In caso di violazione delle disposizioni, si applicano sanzioni conformemente all’articolo 67 del Testo unico.

Focus quindi prevalentemente sull’impegno a fornire informazioni corrette e obiettive, contrastando la disinformazione e rispettando la proprietà intellettuale.

In caso di violazione, le sanzioni indicate nel Testo unico potranno variare da 10.000€ a 250.000€ per la trasparenza dei contenuti commerciali e da 30.000€ a 600.000€ per le disposizioni sulla tutela dei minori.

Per ulteriori approfondimenti e per consultare il testo originale ecco l’allegato con le Linee Guida Ufficiali redatte dall’AGCOM per gli influencer.

L’indagine di Inflead sulla post compliance

L’indagine ha preso in esame 1 milione di post realizzati dagli influencer italiani con oltre 100.000 follower. Lo studio, focalizzato sull’analisi di post sponsorizzati e la loro aderenza alle linee guida dell’AGCOM, evidenzia un significativo miglioramento nel rispetto delle normative.

Nello specifico, l’indagine si è basata sull’analisi delle *medie mobili su 30 giorni di due metriche dal 2022 ad oggi: il tasso di post sponsorizzati rispetto ai post organici e la post compliance, ovvero l’indice di conformità alle regole AGCOM dei post degli influencer. 

Quest’ultima metrica misura il rapporto tra il numero di post sponsorizzati e le cosiddette “brand mentions”, ossia ogni post che menziona un brand, indipendentemente dalla natura del contenuto (sponsorizzata o neutro).

I risultati sono stati raggruppati in due grafici che tracciano l’andamento delle medie mobili nel tempo, offrendo una visione chiara dell’evoluzione di questi aspetti nel panorama influencer italiano.

*La media mobile è un metodo per analizzare serie di dati nel tempo, livellando le fluttuazioni a breve termine e evidenziando le tendenze di lungo termine. Se nel nostro caso, ad esempio, prendo il giorno 50 (che corrisponde al 19 Febbraio), il valore riportato sarà la media sui 30 giorni precedenti, ossia la media di tutti i valori della metrica in oggetto dal 20 Gennaio al 19 Febbbraio stesso.

I Risultati della Post Compliance

I dati ottenuti rivelano un aumento sostanziale del tasso di post sponsorizzati verso la fine del 2023, indicando un crescente investimento nel canale dell’influencer marketing. Ancor più rilevante, tuttavia, è l’aumento riscontrato del tasso di post compliance nel medesimo periodo. 

Nel dettaglio, il tasso di post sponsorizzati è aumentato in media del 4% nell’ultimo trimestre del 2023 rispetto all’anno precedente, mentre la post compliance ha visto un incremento del 6%, proprio a ridosso dello scandalo “Pandoro Gate” che ha coinvolto Chiara Ferragni e Balocco. 

Nei primi due mesi del 2024 invece, nonostante un tasso di sponsorizzazione rimasto stabile, la post compliance ha registrato un ulteriore aumento medio del 9%, anche qui a ridosso di un altro evento significativo: il 10 Gennaio, ovvero il giorno dell’approvazione delle nuove linee guida AGCOM per gli influencer.

I dati ottenuti evidenziano non solo una crescente attenzione alla trasparenza da parte degli influencer, ma indicano anche l’influenza positiva che i recenti fatti avvenuti (il caso Pandoro Gate prima e le nuove linee guida AGCOM poi) hanno avuto sul mondo dei creator. 

L’incremento della post compliance, soprattutto nei primi mesi del 2024, dimostra l’impatto positivo dell’attenzione mediatica e delle iniziative regolatorie sull’industria dell’influencer marketing.

Lo studio sottolinea inoltre l’importanza della conformità e della trasparenza, segnando un passo avanti verso pratiche più etiche e responsabili. È un segnale positivo per i brand che investono in questa forma di marketing e una guida per mantenere elevati standard di qualità e conformità nei contenuti sponsorizzati. Leggi l’articolo completo qui

In collaborazione con Inflead

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