Discover

YouTube automation: cos’è, come funziona e come iniziare

La YouTube automation è senza dubbio, già da qualche anno, uno degli argomenti più di tendenza nel mondo social. Questo topic, infatti, è oggetto di continue ricerche insieme agli YouTube cash cow channel. Queste due strategie di social media marketing – infatti – spesso sono strettamente correlate, in quanto legate a promesse di elevata e rapida monetizzazione. Se sembra troppo bello per essere vero, hai ragione: non sempre, infatti, è così.

YouTube automation cos’è?

La YouTube automation è una strategia che consiste nel creare e gestire dei canali YouTube senza doverli curare personalmente. E, in molti casi, senza dover nemmeno comparire in video in prima persona (questo è uno dei motivi per cui questo argomento è così popolare). Il “succo” della YouTube automation consiste infatti nel delegare ad esperti del settore (singoli professionisti o intere agenzie) la produzione, l’ottimizzazione e in alcuni casi anche la monetizzazione dei video, in modo da generare entrate più elevate della media grazie alla pubblicità e alle sponsorizzazioni.

Come probabilmente già saprai, per avere un canale YouTube che funzioni bene, bisogna innanzitutto scegliere la nicchia giusta. Dovrai poi pubblicare con regolarità, proponendo al tuo pubblico contenuti di buona qualità. Inoltre, dovrai seguire una serie di ulteriori accorgimenti, come usare gli hashtag giusti, scrivere titoli accattivanti, descrivere correttamente il contenuto della clip cercando fin da subito di catturare l’attenzione, ecc.

Questi passaggi non risultano semplici per tutti. A volte, infatti, mancano le skill di base (conoscenza del mondo social, padronanza della grammatica italiana o inglese, ecc.) o – a lungo andare – non si ha il tempo per pubblicare con regolarità o, infine, mancano gli spunti giusti per produrre contenuti nuovi ed interessanti. Ecco perché la YouTube automation sembra subito così interessante.

Come funziona YouTube automation?

Il processo si articola in diverse fasi. Dovrai innanzitutto decidere se aprire da solo il tuo canale YouTube per poi gestire alcuni passaggi in prima persona e delegare ad altri solo una parte delle attività. In genere viene assegnata all’esterno la produzione tecnica dei video, l’editing e l’ottimizzazione per la piattaforma e per i motori di ricerca.

Una volta registrato l’account, più nello specifico, dovrai decidere se ti occuperai tu – o i professionisti esterni – della personalizzazione del canale, quindi della scelta del nome del canale, dell’inserimento della descrizione e di un banner ad hoc. Si può anche realizzare un logo e una sigla per renderlo ancora più riconoscibile e professionale.

Per quanto riguarda la scelta della nicchia/argomento da trattare, ci sono temi più popolari che possono consentire monetizzazioni più elevate. Ad esempio: soldi/finanza, motori, fitness, cucina, gaming, tecnologia, viaggi, beauty, crescita personale, intrattenimento per bambini, ecc. Anche la scelta della nicchia di riferimento ti aiuterà dunque a capire quanta parte del lavoro dovrai assegnare all’esterno. E tutto ciò, ovviamente, ha un costo.

Come creare un canale YouTube automation

La fase più delicata, oltre alla scelta della nicchia più adatta, è l’individuazione del professionista giusto o dell’agenzia che lavorerà per te. Si tratta di trovare persone esperte che si occupino di realizzare i video, seguendo le indicazioni e le preferenze del proprietario del canale (tu), rispettando un calendario editoriale. Se non sei esperto di social media, devi sapere che non tutte le categorie di video sono uguali. Dovrai quindi scegliere tra video didattici/informativi, tutorial, recensioni, video divertenti, ecc.

I professionisti che lavoreranno per te si occuperanno anche di scrivere i titoli, le descrizioni e di inserire le parole chiave, oltre che di aggiungere miniature, eventuali link e annotazioni. A ciò si aggiunge l’utilizzo di strumenti AI e di automazione per altre attività legate alla gestione del canale (risposte automatiche ai commenti e ai messaggi privati, ecc.). Passaggio successivo: dovrai raggiungere un accordo relativo alla monetizzazione.

Le persone che gestiranno il tuo canale YouTube al tuo posto dovranno infatti essere retribuite, in genere su base mensile. Alcuni accordi, poi, prevedono – oltre ad un fisso mensile – anche una quota degli introiti (commissione fissa o percentuale variabile) derivanti da pubblicità, sponsorizzazioni ed altri accordi commerciali con i brand. Tra le attività che possono essere assegnate all’esterno, infatti, ci sono anche le vendite, quindi la ricerca di collaborazioni con aziende, sponsorizzazioni, ecc.

I vantaggi della YouTube automation

La YouTube automation è una modalità innovativa e vantaggiosa per creare un business online senza dover investire troppo tempo. Si tratta di sfruttare appieno il potenziale di YouTube, una delle piattaforme più popolari e visitate al mondo (con oltre 2 miliardi di utenti attivi ogni mese), per generare delle entrate passive e scalabili nel tempo.

Una volta che avrai familiarizzato con questo processo, avrai la possibilità di creare più canali su diverse nicchie di mercato, ampliando così le opportunità di guadagno e di diversificazione. Avrai una maggiore libertà e flessibilità nel gestire il tuo tempo e le tue risorse, senza essere vincolato da orari o luoghi di lavoro. Inoltre, è una soluzione valida se non desideri diventare un influencer che appare in video con il proprio volto (potrai invece decidere se usare la tua voce o no) o se non sei un esperto dell’argomento scelto. Sarà qualcun altro, infatti, a mettere a tua disposizione le proprie competenze.

app di youtube sul cellulare

I fuffa guru della YouTube automation

Fin qui, dunque, gli aspetti positivi della YouTube automation. Tuttavia, devi prestare molta attenzione ad alcuni aspetti. I social media, infatti, sono pieni di video di fuffa guru. Si tratta di millantatori che, a bordo di un’auto di lusso presa a noleggio e/o in compagnia di comparse pagate per recitare un copione, promettono vite da nababbo con la YouTube automation, in poco tempo e investendo cifre contenute. Ovviamente non è vero.

Per ottenere risultati apprezzabili con la YouTube automation, infatti, deve passare almeno un anno. Quindi ci sarà una fase iniziale in cui dovrai pagare chi lavorerà per te, ogni mese, senza però avere un ritorno dall’investimento. Ciò vuol dire che per diversi mesi dovrai essere disposto ad investire – e si tratta di diverse migliaia di euro – e avere pazienza.

Dovrai aspettare che il tuo canale cresca con il tempo e che arrivino le prime collaborazioni a pagamento o cifre significative derivanti dalle pubblicità. Come già detto, poi, scegli con cura l’agenzia o i professionisti del web a cui affidarti. Verifica sempre i dati fiscali, la sede, i contatti, le recensioni, la reputazione. Chiedi di analizzare i progetti di YouTube automation già svolti per altri clienti. Prima di firmare qualsiasi contratto, infine, fai le verifiche del caso con un bravo avvocato.

Ultimi articoli

Beatrice Mautino, tra le più note science influencer

Biotecnologa, divulgatrice e science influencer, Beatrice Mautino parla di scienza, soprattutto legata alla cosmesi, sui social.

Virtual influencer vs real influencer: chi prevarrà nell’era digitale?

Sui social è arrivata una nuova tendenza: i virtual influencer. Cosa li differenzia da quelli reali? Quali sono i loro vantaggi e svantaggi?

Oroscopo e creator: chi seguire per sapere cosa ti riservano gli astri

Ecco chi seguire per scoprire di più sull'astrologia e sul tuo oroscopo.

Al via The Beauty Revolution: la prima MypersonalExperience di Mondadori Media

Al via The Beauty Revolution: la prima MypersonalExperience, l’evento esclusivo per celebrare la nuova offerta beauty di Mondadori Media.

YouTube Music, ecco le playlist con l’AI: come funzionano

Dalle copertine personalizzate ai brani generati con pochi clic, ecco gli strumenti AI per le tue playlist YouTube Music.