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YouTube Shorts: arrivano nuovi strumenti di IA e doppiaggio per i creator

Fin dal suo lancio Youtube si è contraddistinto rispetto agli altri siti e agli altri social media per il suo servizio di condivisione di video. Con il successo di Facebook, Instagram e soprattutto TikTok, i video sono diventati il formato più utilizzato per condividere momenti di vita quotidiana.

Shorts: le novità di YouTube per utenti e creator

Youtube però in questi anni ha sempre mantenuto il primato di social media per la fruizione dei video e dopo aver tenuto l’impostazione standard per la visione per diversi anni col tempo è migliorata la qualità del suo servizio, tanto che si può scegliere più opzioni di visione e di formato. Da settembre del 2024 Youtube ha dato la possibilità ai propri utenti di realizzare video dalla breve durata, i cosiddetti Shorts, con un tempo massimo di 180 secondi (3 minuti).

Si tratta di una novità che va incontro al successo di social media come Tik Tok e a strumenti come i reel di Instagram che sono apprezzati dalla gente. Dopo qualche anno di attività anche gli shorts hanno iniziato a guadagnare successo e oggi sempre più canali si avvalgono dei video in forma abbreviata per comunicare. Secondo le rilevazioni di Awsee, oltre 90 miliardi di Short vengono visualizzati ogni giorno e più di 2 miliardi di utenti interagiscono con Shorts ogni mese. Si tratta di dati che dimostrano l’affetto degli utenti verso gli Shorts e, nonostante rappresentino il 10% del tempo di visualizzazione totale. 

Rispetto agli utenti di Facebook, Instagram e Tik Tok chi condivide video shorts intende annunciare un contenuto più lungo come un video o una diretta. Ad esempio, istruttori di fitness mostrano un esercizio per rimandare al tutorial completo, i programmi TV pubblicano una scena per promuovere un episodio e i podcast condividono gli estratti più interessanti delle interviste.

Esistono poi casi particolari di contenuti shorts che sono diventati virali e che anche su Youyube godono di successo. Come il video della canzone  QKThr di Aphex Twin uscita nel 2001 che con le sue visualizzazioni ha superato Taylor Swift, artista più ascoltata su Youtube. Anche il video in cui l’attore Jon Hamm di “Mad Men” balla sulle note di Turn the lights off ha registrato migliaia di visualizzazioni in poco tempo. D’altronde entrambi i video rispecchiano le caratteristiche di un video virale: durata breve, canzoni gradevoli, versatilità interpretativa.

Come tutti i mezzi di diffusione anche gli Shorts necessitano di una disciplina per tutelare i più piccoli e di recente Alphabet ha lanciato un timer che consente ai genitori di impostare delle limitazioni per ridurre li scroll illimitato. 

Close-up hands of unrecognizable man holding and using smartphone standing on city street, browsing internet, checking social media, using mobile application. Concept of modern communication.

Dagli strumenti predefiniti all’intelligenza artificiale: la cassetta degli attrezzi dei content creator

Ma con gli short di YouTube è possibile valorizzare il proprio canale e aumentare i propri guadagni e così Alphabet ha messo a disposizione dei creator strumenti sempre più innovativi. Innanzitutto un programma per montare i video che consente di aggiungere musica o testi. Poi, dei modelli estetici che si possono applicare al proprio contenuto per renderlo più accattivante o più facile da essere mostrato se si inserisce un’impostazione che va di moda. Oltre alle funzionalità predefinite YouTube ha stretto un accordo con Adobe per creare video direttamente dal proprio smartphone. La collaborazione con Adobe prevede strumenti adatti anche a chi è alle prime esperienze e che riguardano tutte le operazioni di produzione. 

Ma chi fa dei video shorts non sempre è un marchio o un influencer ma anche un semplice utente che vuole coltivare un hobby. Così, dallo scorso dicembre gli autori hanno a disposizione anche l’intelligenza artificiale per creare degli avatar. Il servizio dà la possibilità di usare la propria immagine per riprodurne una somigliante da inserire nei video o nei i post con immagini. Per usare il servizio però occorre eseguire un test preliminare di verifica e il sistema etichetta come contenuti prodotti da programmi a intelligenza artificiale di YouTube.

Young girl sitting in bed while using a glowing digital tablet, engaging with online content and showing the concept of screen time addiction in a dim bedroom

YouTube introduce nuovi strumenti per i genitori

Sebbene gli utenti più attivi di YouTube Shorts siano soprattutto ventenni e trentenni, anche molti adolescenti utilizzano ogni giorno i video brevi della piattaforma.

Negli ultimi anni lo scrolling continuo è diventato un’abitudine sempre più diffusa, con possibili effetti negativi soprattutto sui più giovani.Durante l’adolescenza, infatti, l’esposizione prolungata a contenuti che promuovono violenza, autolesionismo o modelli corporei irrealistici può influire sul benessere psicologico, sulle relazioni e sullo sviluppo dell’identità.Per questo YouTube ha introdotto nuove funzionalità di parental control dedicate agli Shorts. I genitori possono impostare un limite di tempo per la visualizzazione dei video brevi, adattandolo alle diverse esigenze della giornata: ad esempio disattivando il feed durante lo studio oppure consentendo fino a 60 minuti di utilizzo durante un viaggio.La piattaforma offre inoltre account protetti per i minori di 18 anni e consente di creare profili dedicati ai bambini, passando facilmente da un account all’altro nell’app. In questo modo le famiglie possono gestire in modo più consapevole l’esperienza di visione, grazie a contenuti e suggerimenti adeguati all’età degli utenti.

Dunque,  l’aumento dei creator e le nuove norme per i minorenni dimostrano che anche con una storia relativamente giovane i video corti di Youtube sono centrati nella vita digitale di tanti utenti.  

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