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HonestlyGab e il suo percorso tra social, etica e veganismo

Il veganismo è molto più di una semplice scelta alimentare: è un vero e proprio approccio alla vita che coinvolge etica, sostenibilità ambientale, benessere animale e consapevolezza personale. Sempre più persone scelgono di eliminare i prodotti di origine animale non solo per motivi di salute, ma soprattutto per rispetto della vita degli animali e per ridurre il proprio impatto sul pianeta. I social hanno un ruolo fondamentale nella diffusione di informazioni e punti di vista, anche in questo caso.

È proprio in questo scenario che si inserisce la voce di HonestlyGab, che racconta il veganismo non come una moda o una scelta rigida, ma come un percorso personale fatto di domande, cambiamenti e consapevolezza crescente. Un racconto che contribuisce a renderlo comprensibile e interessante. In questa intervista, HonestlyGab ci parla del suo percorso tra social, etica e veganismo.

Chi è HonestlyGab: famiglia, radici e formazione

Nato a Enna da mamma siciliana e papà marocchino, Gabriele Rguibi ha due fratelli, due sorelle ed è conosciuto sul Web come HonestlyGab. Più piccolo di cinque figli, è cresciuto con la cagnolina Simba che è stata, per lui, una presenza fondamentale.

Per la maggior parte della mia vita, sono cresciuto a casa con mamma e Simba, la mia cagnolina che mi ha accompagnato dai 13 ai 24 anni, perché le mie sorelle e i miei fratelli sono più grandi di me.

Diplomatosi al Liceo Linguistico dopo sette anni – “I professori volevano la mia compagnia”, ci dice scherzando – ha vissuto momenti difficili durante l’adolescenza.

I miei 14-15 anni soprattutto sono stati anni molto travagliati e lo studio era l’ultimo dei miei pensieri. Poi, ho trovato una classe molto bella e abbiamo fatto insieme dal primo al quinto anno. Siamo ancora quasi tutti super-amici!

Nel tempo libero, Gabriele ama uscire, stare con gli amici, socializzare. La musica occupa uno spazio centrale nella sua vita, con gusti estremamente eterogenei che spaziano dal pop alla trap, dall’indie ai grandi classici italiani.

Mi piace tantissimo ascoltare musica! Io sono cresciuto a pane e Lady Gaga, però c’è da dire che la mia playlist è un circo: ci sono Myss Keta, Mina, cantanti con dieci ascoltatori, trap, indie, musica pop, Rihanna, Madame, Sayf, Ghali.

Per quanto riguarda le serie TV, ama Skam e Vis a Vis, ma è difficile che inizi una serie, perché ci racconta che si annoia facilmente e fa fatica a stare concentrato solo su una cosa.

Mi piacciono tanto anche le cose legate al mio lavoro quindi, per molto tempo, ho fatto fatica a scindere le due cose.

Spontaneità e perfezionismo: l’equilibrio creativo di HonestlyGab

L’ispirazione per i contenuti nasce dalla sua vita di tutti i giorni e dalle proprie esperienze, in particolare dal percorso nel veganismo. HonestlyGab si tiene lontano dai format già visti: persino nei contenuti più basic cerca un elemento che lo renda riconoscibile, in linea con il suo modo di comunicare ironico, schietto e immediato.

L’ispirazione per i miei contenuti nasce dalla mia vita e dalle esperienze che ogni persona che si avvicina al veganismo sperimenta prima o poi. Non mi piace fare cose già fatte da qualcun altro quindi, in ogni format – anche il più semplice – cerco di mettere il mio zampino.

Le idee spesso sono tante, annotate e lasciate in sospeso in attesa del “momento giusto”. Un approccio che rallenta la produzione, ma che testimonia quanto tenga alla qualità.

Ho sempre tantissime idee che spesso rimangono nei meandri delle mie note del cellulare, perché per fare un contenuto aspetto che tutti i pianeti siano allineati o di svegliarmi ispirato al 100%. Non sono mai stato un tipo perfezionista, ma con i contenuti lo sono diventato. Forse, perché ci tengo troppo!

Oggi sta cercando un equilibrio diverso. Come riconosce lui stesso: “Fatto è meglio che perfetto”!

Il veganismo: una scelta nata per gioco, diventata una scelta di vita

Il percorso vegan di Gabriele Rguibi, alias HonestlyGab, è iniziato quasi per caso grazie a una challenge lanciata su YouTube da una creator: trenta giorni di alimentazione vegana. Un esperimento leggero, senza grandi aspettative, iniziato per trovare un punto di concentrazione in un momento della vita in cui ne sentiva il bisogno.

Il mio percorso vegan, in realtà, è nato super-per gioco. Mi serviva in quella fase della mia vita qualcosa di bello su cui concentrarmi.

Alla fine dei trenta giorni, qualcosa è cambiato. La carne è uscita definitivamente dalla sua alimentazione, il pesce poco dopo. Dopo un periodo vegetariano di otto mesi e un piatto di pasta al pesto rifiutato, la scelta di essere vegano è diventata definitiva.

Sono stato vegetariano per otto mesi fino a quando, un giorno, mia mamma mi ha preparato la pasta con il pesto. Il pesto classico ha il formaggio, che ha anche il caglio. Molti non sanno che non è un piatto vegetariano, così le ho detto: ‘No, mamma. Non la voglio’. Da quel giorno sono vegano.

E sono trascorsi dieci anni.

Female Preparing Aesthetically Pleasing Salad Bowls Adding Dressing on Top To Tie Flavors Together

HonestlyGab: dal primo piatto ai video virali

La presenza online di HonestlyGab è nata dalla sua esigenza di comunicare. All’inizio, lo faceva in modo spontaneo, condividendo foto dei piatti preparati. Poi, nel 2021, sono arrivati i primi video su TikTok, come gli “svuota la spesa”.

Postavo foto bruttissime dei piatti che preparavo, perché volevo documentare questa cosa. Ho sempre avuto una forte esigenza di comunicare con le persone e questo per me è stato un ottimo modo, un’ottima scusa anche.

I risultati iniziali sono stati modesti, ma la costanza ha cambiato le cose: alcuni contenuti sono diventati virali, aprendogli nuove possibilità. Il trasferimento a Milano ha segnato un punto di svolta. Dopo un’esperienza lavorativa all’aeroporto di Malpensa come steward, ha deciso di puntare tutto sui social.

Diciamo che è andata bene. Ovviamente, ci sono alti e bassi perché non è un lavoro facile, soprattutto psicologicamente: spesso è molto alienante e non ti dà sempre i risultati che ti aspetti però, comunque, sono molto molto felice di avere iniziato questo percorso.

Una scelta non priva di rischi, essendo un lavoro instabile e dove l’impegno non sempre corrisponde ai risultati. Eppure, rifarebbe tutto perché, nonostante le difficoltà, è un percorso che sente suo.

La spesa vegana: da nicchia a quotidianità

Quando Gabriele è diventato vegano, l’offerta nei supermercati era limitata e poco appetibile: pochi prodotti, spesso di qualità discutibile. Oggi lo scenario è completamente diverso. La varietà è aumentata, così come l’accessibilità.

Adesso c’è un sacco di roba. Ovviamente, c’è ancora tanto lavoro da fare per avere più scelta e, quindi, anche prezzi più competitivi.

C’è, insomma, ancora margine di miglioramento soprattutto in termini di competitività dei prezzi e ampiezza dell’offerta. Il cambiamento, comunque, è evidente: ciò che un tempo era un desiderio – come trovare alternative vegetali ai formaggi – oggi è quasi la norma. La sua alimentazione resta comunque semplice: verdure, legumi, cereali, con qualche “sfizio” come il tofu affumicato. Un approccio che sfata l’idea di una dieta complicata o restrittiva!

A chi pensa che è una dieta limitante, farei fare un salto sul mio profilo! A me piace mangiare, io non mi privo di nulla! Le cose che mangiavo prima adesso le mangio in chiave vegetale. Anzi, tante cose non le avevo mai mangiate in chiave onnivora, perché sono diventato vegano a quindici anni. Però, mi diverto molto a sperimentare in cucina!

Rotterdam, Netherlands – April, 2023 : Social media application on the smartphone screen

Il veganismo come scelta etica e consapevole

Per HonestlyGab, il veganismo è – prima di tutto – una scelta etica, ma anche logica. Non acquistare prodotti di origine animale significa non finanziare un sistema con cui non si è d’accordo. Con il tempo, questa scelta diventa automatica, una normalità.

L’alimentazione vegana ha anche delle piacevoli conseguenze a livello ambientale, a livello di salute se ben pianificata e ben bilanciata. Sono conseguenze.

Con i suoi contenuti, Gabriele dimostra che non si tratta di privazione, ma di trasformazione. Le stesse abitudini alimentari possono essere reinterpretate in chiave vegetale, spesso con maggiore creatività. Spinto da un forte senso di giustizia verso gli animali e da anni di esperienza, Gabriele ha approfondito – tra le altre cose – l’impatto degli allevamenti intensivi, che incidono pesantemente sull’inquinamento ambientale e richiedono quantità enormi di acqua, in particolare per la coltivazione dei mangimi.

Le reazioni al veganismo e la gestione delle critiche

Le critiche non sono mancate, soprattutto all’inizio. Commenti ripetitivi, spesso provocatori, difficili da gestire emotivamente. Col tempo, però, Gabriele ha cambiato il suo approccio decidendo quando e come rispondere.

All’inizio, le critiche sul veganismo le vivevo molto male anche se non lo facevo capire, perché erano un pattern: sempre le stesse cose dette solo a quello scopo di provocare, attaccare. Ma poi, con il tempo, è cambiato anche il modo in cui mi rapporto con le persone: vedono che sono talmente tanto sicuro della mia scelta, che è molto raro che mi dicano qualcosa.

Ha capito che ha il diritto di godersi una cena “senza avere l’interrogatorio”. Quando, invece, gli capita di incontrare una persona genuinamente curiosa, è molto felice di rispondere.

Il veganismo fa scaturire nelle persone delle reazioni forti perché, di base, è un argomento forte. Le persone si rendono conto – magari inconsciamente – di non star facendo nulla di attivo per risolvere situazioni problematiche: gli animali uccisi, l’ambiente, ecc… Quindi, vanno spesso sulla difensiva.

È un argomento che tocca temi profondi: etica, ambiente, responsabilità individuale. Alcune persone reagiscono in modo difensivo, altre con aggressività, altre ancora riconoscono la validità della scelta (senza, però, sentirsi pronte a intraprenderla). Una varietà di reazioni che riflette la complessità del tema.

Il lavoro dietro la creazione dei contenuti

Ma quanto tempo ci vuole per la creazione di un contenuto? La realizzazione può richiedere tempi molto variabili: si può passare da circa tre ore tra registrazione, editing e pubblicazione fino a diversi giorni o settimane, soprattutto quando si raccolgono clip nel tempo per poi accorparle.

Dipende molto dal tipo di contenuto. Diciamo che c’è tanto lavoro dietro. È un lavoro che fai costantemente, coltivando anche la community. È un lavoro vero, a tutti gli effetti.

Dietro ogni contenuto c’è, insomma, un lavoro continuo fatto di ideazione, scrittura, registrazione ed editing, che si intreccia con la crescita costante della community. È un’attività professionale, che richiede impegno e costanza ogni giorno.

I social e i progetti futuri di Gabriele Rguibi, alias HonestlyGab

Instagram è il social preferito di HonestlyGab, per la possibilità di creare connessioni più dirette e autentiche con la community, mentre TikTok rappresenta uno spazio di maggiore spontaneità. In entrambi i casi, il suo obiettivo resta lo stesso: costruire relazioni reali, anche al di fuori dello schermo. Su Instagram, Gabriele è seguito da circa 31400 follower.

Il tuo best friend vegano. Ti racconto la mia vita vegan a 360° fra spesa, consigli e qualche disagio. La community più iconica.

Su TikTok, invece, i follower sono circa 16,6mila. Anche su questa piattaforma condivide ricette e testimonianze personali, normalizzando il veganismo e dimostrando che può essere gustoso e sostenibile. Ma quali sono i suoi progetti futuri?

Potrei fare hype e dire: ‘Sì, c’è qualcosa di gigante che bolle in pentola!’. La verità è che mi piace essere onesto e, in questo momento, il mio progetto a lungo termine è vivere giorno per giorno, fare le cose che mi piacciono senza farmi troppe paranoie e sperare che, da questo flusso naturale, nascano delle cose belle!

Un atteggiamento che riflette una consapevolezza maturata nel tempo, nonostante le cose che gli piacerebbe fare e alle quali sta pensando: non tutto deve essere pianificato. A volte, la vera conquista è proprio la capacità di restare nel presente, vivendo giorno per giorno!

Immagine del profilo foto credit account Instagram @honestlygab_

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