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Giulia Torelli: chi è la closet organizer

Giulia Torelli con il nickname di RockandFiocc è una seguitissima influencer che dal 2009 non ha mai smesso di condividere consigli di moda, lifestyle, arredamento, cinema, serie tv, bellezza, viaggi e tanto altro.

Dal 2019 è possibile considerarla come la Marie Kondo italiana, perché ha intrapreso con gradissimo successo la professione di closet organizer, cioè organizzatrice di armadi. Fa visita ai suoi clienti con l’intento non solo di fare spazio nei cassetti, ma di dare stile, grinta e sicurezza in se stessi riorganizzando i loro guardaroba.

Riordinare armadi: la sua grande passione

Arriva a riordinare fino a sette armadi al giorno, includendo consulenze di moda e stile con consigli tagliati su misura per chi la contatta. Ma facciamo un passo indietro e scopriamo qualcosa di più su Giulia. Passioni, amori, passi falsi nel web, e il suo percorso di successo nella rete.

Come ha fatto a raggiungere oltre 170 mila follower su Instagram, e 100 mila visualizzazioni mensili sul blog RockandFiocc?

Chi è Giulia Torelli

Giulia, classe 1987, nasce a Parma il 13 novembre, e passa la sua adolescenza tra le campagne emiliane. Frequenta il liceo nella sua città, e già qui il seme del riordino fa capolino. Infatti si diverte a risistemare la biblioteca della sua classe e a catalogare i testi.

La parentesi a Lione e il rientro in Italia

Dopo aver conseguito il diploma come percorso universitario sceglie Economia. Passerà anche un anno di studio a Lione, con il progetto Erasmus. Al suo rientro ha le idee già chiare: fare le valige e da Parma trasferirsi a Milano, non solo perché è la città dell’economia, ma soprattutto è considerata una delle capitali europee della moda: una delle più grandi passioni della giovane ragazza.

I primi lavori di Giulia Torelli

I primi lavori che Giulia intraprende nella città meneghina sono la panettiera, la commessa per alcuni negozi di abbigliamento per poi approdare in diverse aziende del fashion, in cui si occupa principalmente di strategie come social media manager.

Giulia Torelli – Foto credit: Account Instagram @rockandfiocc

La nascita del blog RockandFiocc

Siamo nel 2009 ed è in questo periodo che apre il suo blog RockandFiocc. All’interno crea diverse rubriche ed inizia ad avere sempre più seguito fino al punto di pensare -10 anni di articoli e post dopo- di poter vedere nel blogging un vero e proprio mestiere.

Quelli sono gli stessi anni in cui anche Chiara Ferragni e il suo ex fidanzato Riccardo Pozzoli aprono il fashion blog The Blond Salad, destinato a diventare il blog più letto del mondo. All’epoca scrivere su un blog per lei era solo un passatempo. Ottenere delle collaborazioni con brand importanti era impensabile, e l’idea di passare ore sui social network quotidianamente non era ancora profetizzabile.

Una community forte e attiva

Sebbene i numeri non siano gli stessi della bionda imprenditrice digitale, Giulia però si fa notare e crea una community forte e attiva fin da subito. Il blog ha centinaia di visitatori unici al giorno, e arrivano i primi inviti alle sfilate milanesi. I giornali di moda la cercano per intervistarla e si interessano agli argomenti che tratta.

Giulia non parla solo di vestiti, anche se in molti visitano il suo blog per leggere le sue guide fashion. I suoi articoli spaziano tra i più disparati argomenti. Cinema, libri, musica, viaggi e riflessioni personali.

La collaborazione con Grazia

Grazie al lavoro svolto sulle pagine del suo blog diventa anche IT-blogger per Grazia. In quel periodo la rivista femminile sta curando particolarmente la sua versione digitale, e cerca di dare spazio a giovani ragazze in grado non solo di seguire la moda ma anche di intercettare trend o di crearne uno con uno stile totalmente personale.

Erano alla ricerca di un’opinione leader in grado di piacere ai lettori del web. Questa esperienza per Giulia dura ben quattro anni, mentre cura il blog e contemporaneamente lavora per un’azienda che tratta di moda e lusso a Milano.

Dopo 9 anni arriva il momento di lasciare il suo lavoro di social media manager, per dedicarsi totalmente ai suoi spazi on line a tempo pieno.

Il profilo Instagram di Giulia Torelli

Su Instagram apre il profilo @rockandfiocc dove condivide consigli sulla moda, lifestyle, beauty, cinema e ancora tanto altro. Ma la svolta arriva dopo aver letto Il Magico Potere del riordino, dell’autrice giapponese Marie Kondo. La lettura la ispira a creare un nuovo lavoro tutto suo: la closet organizer.

Inoltre la lettura le fa capire che la moda non può essere ridotta ad un vertiginoso numero di abiti accumulati per creare outfit nuovi ogni giorno. La moda, al contrario, deve essere qualcosa che rappresenta la propria individualità, identificando l’essenza di ogni persona. Per questo fare ordine nell’armadio diventa una sua priorità. E così è da quattro anni ormai che aiuta le persone a fare decluttering e a tenere solo ciò che davvero serve. Sono in molti a chiedere una sua consulenza.

La collaborazione con la radio

I consigli di Giulia sono sbarcati anche in radio, ogni venerdì alle 21, nella trasmissione Latt&Fiocc sulle frequenze di LatteMiele, accompagnata nella conduzione da Claves. Durante la trasmissione Giulia raccoglie le storie degli ascoltatori e le commenta, dispensando tips e consigli.

L’incontro con Beppe

Mentre la sua attività online grazie ad un nuovo sito raggiunge sempre più persone, arriva anche l’amore e ovviamente per l’influencer passa attraverso internet. Infatti nel 2017 conosce sull’applicazione di Tinder il suo attuale compagno Beppe, con il quale attualmente convive a Milano. Ed è lei ad arredare completamente la casa secondo il suo gusto e le sue necessità.

Poiché non ama stare ferma organizza anche viaggi con i suoi follower, oppure tour di shopping tematici, come quello vintage a Parigi, in collaborazione con l’amica e travelblogger Elisa, di Confetty1981.

Il libro di Giulia Torelli: “La nuova te inizia dall’armadio”

Ma i suoi successi non finiscono qui, nel 2021 per la Casa Editrice Vallardi scrive il libro ‘La nuova te inizia dall’armadio’, un manuale sulla scia di Marie Kondo, dove spiega come stabilire la propria identità – e perché no, la propria serenità – riordinando i propri spazi.

In 224 pagine Giulia spiega passo a passo come fare decluttering degli oggetti, come sistemare quelli che desideriamo tenere, e come creare uno stile personale con gli abiti rimasti. Spiega come eliminare il superfluo in modo da organizzare in modo più funzionale il proprio guardaroda. Lo scopo è di allontanare ciò che non ci dà gioia, per diventare davvero ciò che siamo destinati ad essere.

Giulia Torelli organizzatrice di armadi

Non conoscete il mestiere di closet organizer? Eppure Giulia Torelli ne ha fatto un vero e proprio lavoro. Più precisamente dal 2019, quando ha deciso di fondare il sito www.giuliatorelli.it per dare aiuto a tutte le persone che hanno gli armadi pieni e inesorabilmente mai nulla da mettere. Con lei, c’è un piccolo team di persone che l’aiutano in questa missione.

L’arte del decluttering

Chi sono le persone che contattano Giulia e con quale motivazione lo fanno? Chi non sa scartare da solo i vestiti in eccesso, chi ha bisogno di una guida al decluttering, chi vuole trovare un proprio stile distintivo o chi desidera mettere ordine nell’armadio e anche nella vita. Ecco chi sono i clienti abituali dell’influencer. Perché Giulia è sicura che fare ordine all’esterno aiuta anche a fare ordine all’interno… di sé!

Giulia Torelli – Foto credit: Account Instagram @rockandfiocc

I servizi di Giulia Torelli

C’è chi chiama Giulia per riorganizzare tutti gli spazi di casa, non solo i propri vestiti, ma anche il soggiorno, lo studio, il bagno e la cucina. Lo fa venendo a casa, e svuotando fisicamente gli spazi. Oltre che a riordinare, lo scopo non proprio secondario, è quello di riscoprire la propria identità stilistica, sotterrata da decine di capi abbandonati nei cassetti, o da mucchi di oggetti che non hanno perso significato nel tempo.

Come funziona precisamente?

La filosofia di Rockandfiocc è quella di cominciare con un bel decluttering, cioè per prima cosa si tira fuori dall’armadio ogni vestiario e poi si passano in rassegna i capi che si possiedono.

Le regole del decluttering

Si prendono in esame uno ad uno, con calma, e si decide se buttarli, regalarli, riciclarli o tenerli. La regola è tenere solo i vestiti che danno sensazioni di gioia e benessere. Se all’inizio questa operazione può sembrare difficile, e staccarsi dai propri abiti impensabile, dopo qualche minuto si inizia a percepire il senso di benessere che porta il liberarsi di capi superflui, oppure scomodi, o addirittura mai messi prima. Semplicemente comprati e mai usati.

Agli abiti rovinati, troppo piccoli o troppo grandi, scomodi o mai messi, non si dà una seconda possibilità, ma bisogna trovare il coraggio di donarli o buttarli. Tutti i vestiti che non si indossano mai, vanno eliminati.

Come riordinare i vestiti che non si buttano via

Tutto quello che resta va riordinato e catalogato per stile, colore e materiale. La nuova sistemazione deve essere pratica e funzionale allo scopo.

Giulia consiglia di riporre i vestiti in modo ben visibile, piegati oppure appesi. Tutti i vestiti che non sono più della propria taglia, vanno eliminati. Non vanno lasciati per quando -eventualmente – si dimagrirà o si prenderà peso. E alla fine, nessuno sente mai – assicura Giulia Torelli- la mancanza di abiti gettati o regalati.

Il decluttering durante la pandemia

Durante la pandemia la sua consulenza di closet organizer si è però trasformata ed è diventata anche ‘virtuale’. Infatti se prima occorreva prendere un appuntamento e Giulia si presentava fisicamente a casa a svuotare gli armadi, ora è possibile grazie ad una videochiamata riordinare i propri armadi anche a distanza. Bastano due ore, per far vedere gli spazi di casa e ricevere le giuste direttive da Giulia o il suo team. Alla fine, tutto avrà un senso e un’utilità.

Perché affrontare un decluttering?

Lo scopo non è semplicemente fare spazio nei propri cassetti, ma il risultato di queste pulizie molto spesso coinvolge emotivamente le persone. A volte si vuole cambiare vita stravolgendo il proprio stile, e lo si può fare semplicemente gettando gli oggetti che non sono più rappresentativi per le proprie vite. Facendolo avviene qualcosa a livello profondo, spiega nel suo libro e attraverso i suoi social Giulia.

Meno vestiti per una vita più ecofriendly

Altre volte si vuole dimenticare una storia d’amore andata male, o sentirsi più sicuri indossando capi che esprimano realmente se stessi. Ma l’intento non solo è psicologico. Questo approccio al riordino è anche un modo per diventare più green e sostenibili. Meno vestiti, di qualità maggiore, per una vita più ecofriendly.

Del resto Giulia ben conosce la composizione dei tessuti e sa consigliare cosa è meglio indossare a contatto della pelle e cosa è meglio evitare. Su quest’ultimo punto, la fashion blogger confessa sui social di non comprare più nei negozi di vestiti legati alla produzione fast fashion.

Liberarsi dei capi superflui per esprimersi meglio

Per chi vuole procedere al riordino da solo invece può leggere il libro-guida che Giulia Torelli ha scritto ‘La nuova te inizia dall’armadio’. Tra le pagine di questo manuale vero e proprio, viene spiegato il metodo RockandFiocc, per riordinare e sfoltire il guardaroba. Liberarsi dei capi superflui aiuta ad esprimersi meglio.

In fondo, se alcuni vestiti rimangono sepolti nell’armadio senza essere mai indossati, un motivo c’è. Insomma, fare pulizia tra gli scaffali di casa, pare abbia un impatto positivo sulla qualità della vita.

Crea la tua divisa

Uno dei concetti più famosi di RockandFiocc è quello della ‘divisa’. Molti personaggi di spicco, non sfoggiano decine di vestiti diversi per ogni occasione, ma sono identificabili in pochi capi che li caratterizzano.

Basti pensare al jeans e alla maglietta nera di Armani, al lupetto di Steve Jobs, ai guanti e gli occhiali neri di Karl Lagerfeld. È una tecnica psicologica per essere riconoscibili e sempre unici. Accessori e vestiti devono diventare un marchio riconoscitivo, quasi una seconda pelle.

Giulia Torelli e lo studio dei propri clienti

Giulia studia lo stile dei propri clienti per proporre loro un look riconoscibile e che esprima bene le loro caratteristiche. È un concetto che stupisce gli amanti della moda, ma in realtà il sistema della ‘divisa’ diventa estremamente pratico. Vestirsi sarà semplicissimo e non si verificheranno più crisi che si concludono con l’eterna frase ‘non ho nulla da mettermi’.

Con dei vestiti studiati appositamente per un determinato individuo, non si può mai sbagliare. Inoltre i pezzi del guardaroba sono pensati per essere tutti abbinati gli uni con gli altri, per facilitare la scelta quotidiana.

Creare ogni giorno un look diverso in definitiva è molto più complicato che indossare la propria ‘divisa’, creata per sottolineare ed evidenziare il proprio gusto, e che rispetti le proporzione di ciascun corpo.

Giulia Torelli – Foto credit: Account Instagram @rockandfiocc

Perché abbandonare il fast fashion

In particolare, tra i capi che Giulia invita ad abbandonare ci sono quelli legati all’industria del fast fashion, perché sono vestiti ed accessori spesso di scarsa qualità e destinati a durare pochissimo, sia per colpa del materiale, sia per una questione legata alla ciclicità della moda.

Al contempo consiglia di acquistare capi second hand e vintage. In questo modo si possono trovare pezzi unici a dei prezzi vantaggiosi. Consigliatissime le app di vendita di vestiario usato o di scambio.

I social di Giulia Torelli: blog e Instagram

Il blog di RockandFiocc vede la luce nel 2009, un momento in cui il fenomeno delle fashion bloggher era appena nato. Per contestualizzare il momento storico, The Blond Salad e The Fashion Fruit di Veronica Ferraro erano nati da pochi mesi.

Giulia punta a rubriche utili, dove spiega il modo d’uso dei capi a seconda delle varie occasioni, oppure segnala film e serie da non perdere, e un po’ come Carrie Bradshaw di Sex and The City posta nell’etere internettiano articoli sui locali più à la page.

Il blog di Giulia Torelli: dopo più di 10 anni

Dopo più di dieci anni, Giulia scrive ancora sul suo blog anche se molto meno di prima. Mantiene alcuni appuntamenti stagionali, sempre richiesti dai suoi lettori, come le rubriche sugli ‘abiti da cerimonia’, o le ‘scarpe consigliate per l’estate’. La quantità di articoli accumulati on line negli anni è estremamente preziosa e ancora oggi consultabile.

Qui troverete guide su cosa e come acquistare vestiti a seconda dell’occasione. Spiega attentamente come organizzare vestiti e oggetti per la vita quotidiana, che materiale prediligere, che tipo di taglio scegliere a seconda della conformazione fisica e tantissimi altri trucchi e contenuti di qualità.

Gli articoli più amati del blog

Tra gli articoli più amati del blog ci sono i post dedicati alle icone di stile, dove è possibile carpire i loro segreti e ripetere i look più vincenti. Esiste anche la guida completa per scegliere i jeans e per indossarli alla perfezione. Ai post di moda Giulia alterna articoli dal sapore più ironico, nei quali analizza le tendenze modaiole del momento.

Nel 2019 invece, arriva un nuovo sito, e porta il suo nome. Questo spazio è interamente dedicato al riordino. È possibile prenotare una consulenza telefonica o un appuntamento dal vivo con Giulia.

Consigli anche in videochiamata

Oppure si può organizzare una videochiamata, per ricevere consigli utili sul riordino di casa. Per chi ama leggere c’è la sezione dedicata al suo libro. In alternativa è acquistabile un corso, dove in poche lezioni Giulia spiega come riordinare e come mantenere nel tempo l’ordine ottenuto.

Su instagram invece Giulia posta outfit e consigli su come dominare il caos interno a noi. Quasi quotidianamente posta IG stories dove propone quesiti o dispensa trucchi di moda e lifestyle.

La new entry della famiglia: Pallino

Giulia condivide anche la sua vita con il fidanzato Beppe, e la new entry della famiglia: Pallino. Un volpino bianco, protagonista di svariati reels e foto sul suo profilo, arrivato quasi due anni fa nella sua vita.

Nelle schede instagram messe in evidenza, da non perdere ‘Look Ascensore’, dove Giulia in pochi secondi racconta il look della giornata, mentre esce di casa prendendo l’ascensore e garantendo un’ispirazione modaiola quasi giornaliera.

Giulia passione viaggi

Tra le cartelle dei viaggi, segnalate per città, date una sbirciata a ’Parigi’ deve vengono mostrati angoli insoliti del capitale francesce, e i negozi migliori dove acquistare piccole chicche per fashionisti.

Seguire questo social vuol dire ricevere skils sul riordino e idee per migliorare il proprio guardaroba. Consigliato soprattutto ai disordinati cronici e a chi tende a comprare vestiti in serie pur non risolvendo mai il problema dell’outfit perfetto.

Giulia Torelli: le polemiche social

Caparbia e poco incline alla pazienza – per sua stessa ammissione – Giulia Torelli è finita spesso vittima delle sue stesse parole, creando rumors nel mondo degli influencer. Vivere tutto il giorno sotto i riflettori dei social non è semplice e inciampare a volte è inevitabile. Il suo modo franco e a volte senza fronzoli di rispondere a chi le scrive, ha spesso creato delle contestazioni.

Il duro scontro su Twitter

Come è accaduto a maggio di quest’anno quando c’è stato un duro scontro su Twitter. A provocare la rabbia dei follower è stata una frase della mora influencer.

Rispondendo ad una fan che si lamentava di quando fosse umiliante accettare proposte di lavoro sottopagate e non in linea con gli studi fatti, Giulia ha detto che la sua impressione è che le nuove generazioni non abbiano voglia di lavorare duramente per raggiungere i propri scopi, chiosando con una frase che invitava tutti ad andare a “Lavorare a testa bassa, cracker e tonno“.

Un modo un po’ rude per dire che bisogna stringere i denti e accettare i primi lavori anche se mal pagati. A tanti ragazzi non è piaciuta questa risposta, e nel suo profilo si è scatenato un dibattito infuocato. Poco dopo è partita la rettifica da parte della ragazza che ha spiegato di essere mortificata, ma il concetto che voleva esprimere era stato decontestualizzato e quindi travisato.

Nel mirino del Musazzi

Poi come accade spesso in internet, dopo qualche giorno tutti si sono scordati dell’accaduto e il clima è tornato sereno. Giulia ha avuto una reazione molto più calma invece quando è finita nel mirino delle parodie virali della webstar Il Musazzi.

Stefano Musazzi – nome d’arte Il Musazzi appunto – è noto per i suoi graffianti commenti ai video proposti da youtuber, tiktoker e creatori di contenuti conosciuti. Il suo format più famoso è ‘Vita da Influencer’, dove si diverte a commentare frasi e concetti non-sense espressi dai colleghi creators.

Nel video Vita da Influencer n. 53, il ragazzo ha estrapolato una frase dalle storie di Instagram di Giulia, mentre diceva che avrebbe voluto l’Universal Basic Income, cioè un reddito minimo universale, distribuito a tutti a prescindere dalla propria occupazione.

Il Musazzi ha commentato dicendo che Giulia – come influencer- è già pagata per non fare nulla. E per finire ha invitato i suoi follower a lasciare l’icona del piccione nei commenti sotto i post Instagram di Giulia.

Giulia Torelli – Foto credit: Account Instagram @rockandfiocc

La risposta di Giulia Torelli al Musazzi

La ragazza vedendosi inondata da centinaia di messaggi, alcuni decisamente pieni di odio, ha cercato di capire cosa fosse successo, perché fino a quel momento era ignara del video parodia. Indagando è risalita alla storia e al video di Stefano Musazzi, e gli ha risposto in maniera molto pacata tramite il suo Instagram.

Nessuno scontro diretto quindi, ma la Torelli ha spiegato nelle sue IG stories che ci sono persone che dicono di prendere in giro e parodiare gli influencer per lavoro, quando invece quello che fanno è semplicemente insultare.

Non risultano altre repliche da parte di Musazzi che tra le sue ‘vittime’ preferite, spesso prende anche i post e i video di Chiara Biasi, Giulia Sinesi, Giulia De Lellis, Chiara Nasti e moltissimi altri influencer noti.

La polemica sui regali agli influencer

Un’altra grande polemica che ha investito RockandFiocc, ha coinvolto un argomento molto delicato: i regali che gli influencer ricevono.

Nel 2020, alcuni utenti dei suoi social network hanno segnalato il fatto che su di un app per vendere oggetti di seconda mano, Giulia mettesse in vendita gli oggetti ricevuti durante le collaborazioni con diversi brand, soprattutto quelli medio-piccoli in cerca di visibilità.

I fan di Giulia hanno lamentato la poca trasparenza di queste azioni. Vedere venduti oggetti regalati riferiscono i suoi seguaci – al di là delle implicazioni etiche- mina il rapporto di fiducia che si instaura tra influencer e follower, perché un influencer potrebbe accettare qualsiasi tipo di proposta e collaborazione da un brand, pur di riguadagnare sull’oggetto.

Questo comportamento potrebbe corrompere così il giudizio di chi riceve merce gratuita che potrebbe giudicarla in modo più benevolo di quanto non farebbe in altre circostanze.

Il rapporto con la fanbase

Il rapporto tra influencer e la sua fanbase è bastata unicamente sulla fiducia, per questo le vendite di Giulia sono state aspramente criticate.

Ma anche in questo caso, la Torelli si è saputa far perdonare, lavorando assiduamente a nuovi contenuti per il mondo social. Così tutto si è messo a tacere ancora una volta, o almeno fino alla prossima polemica.

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Foto credit: Account Instagram @rockandfiocc

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