Discover

Social-media marketing e nuovi mercati, tutte le opportunità dell’India

L’India rappresenta un paese con grandi potenzialità per chi vuole investire in nuove attività. Dal commercio all’informatica passando per l’abbigliamento, l’India attiva investitori da tutto il mondo.

Per vendere però non basta offrire prodotti di qualità, ma occorre definire una strategia di marketing adeguata e, per un paese dove i giovani rappresentano la parte preponderante della popolazione, i social-media sono dei validi alleati. Un esempio è Sephora India, che negli ultimi due anni ha collaborato con personaggi famosi  del micro schermo per il lancio di nuovi prodotti sul mercato.

Circa quindici giorni fa Sephora India ha annunciato su Instagram il lancio della nuova collezione Rare Beuty realizzata da Selena Gomez, con il video di presentazione e 2 foto in evidenza. Ieri, sempre su Instagram, ha annunciato un masterclass di Rare Beuty a Calcutta. Anche la divisione indiana di Kiko Milano ha lanciato su Instagram una campagna di promozione per la vendita esclusiva di prodotti in alcuni negozi selezionati.

Nonostante il governo Modi abbia oscurato Tik Tok nel 2020, il social-media marketing non sì è arrestato e le piattaforme più frequentate dagli utenti sono YouTube, Facebook, Instagram e Snapchat. In un contesto così promettente anche le società europee si sono mosse alla volta dell’India, tanto che la società Ykone ha acquisito il 70% dell’ agenzia indiana di content & influencer marketing Barcode che con il suo ramo di gestione Click Media gestisce i diritti di immagine di attori e personalità famose online che pubblicizzano prodotti di cosmetica e di abbigliamento.

Tutti i fattori di sviluppo

La crescita del social-media marketing dell’India è frutto di tanti effetti, a cominciare dagli ingenti investimenti del governo di Narendra Modi nelle infrastrutture di informatiche, tanto che ad oggi esistono diversi operatori di telecomunicazioni che forniscono connessioni a internet in quasi tutto il territorio indiano. Ovviamente non tutte le zone dispongono di reti internet, tanto che le città più ricche e cosmopolite rimangono quelle con la copertura più avanzata rispetto alle aree periferiche (solo il 41% dei villaggi rurali è connesso).

Un altro fattore è la crescita economica, con la Cina che resta al secondo posto dopo gli Stati Uniti ma con redditi minori e l’India al terzo posto ma con redditi in aumento. Poi l’aumento della popolazione (ad oggi gli abitanti sono 1,4 miliardi) ha portato alla diffusione di smartphone e tablet tra i più giovani. Dunque tutti elementi che hanno spinto tanti imprenditori a puntare sui social-media e oggi oltre a quelli più famosi come Facebook e Instagram esistono anche altre piattaforme come ShareChat (con 350 milioni di utenti attivi al mese), Moj (di condivisione di video), Chingari (condivisione di video e famosa anche in altri paesi asiatici).   

Le disuguaglianze socio-economiche restano, ma puntando sui social-media si possono conquistare il pubblico di tutte le fasce di reddito (da chi ama il lusso fino a chi cerca prodotti di largo consumo) e di abitudini di acquisto (in un negozio fisico o online).  

Il presente e il futuro dell’influencer-marketing in India

Così, tra pubblico sensibile e mezzi di comunicazione innovativi l’India rappresenta un mercato valido per chi vuole valorizzare il proprio marchio e i propri prodotti fra le platee più giovani. E non solo producendo contenuti di qualità, ma coinvolgendo testimonial che possano favorire la pubblicità.

Secondo il rapporto State of influencer marketing in India di EW, il 75% dei marchi intervistati considera l’influencer marketing come parte della propria strategia di marketing e nel 2023 il 56% dei brand ha investito più del 2% del proprio budget nell’influencer marketing. A dimostrazione della fiducia dei marchi nell’influencer marketing, il 70% degli intervistati pensa di mantenere lo stesso budget per l’influencer marketing o di aumentarlo nel 2024, mentre la metà prevede di aumentarlo fino al 10%.

Per tante aziende l’influiencer-marketing è una realtà consolidata, dato che oltre agli investimenti fatti nell’ultimo anno il 77% dei brand ritiene che le proprie agenzie siano adeguatamente attrezzate per condurre campagne di promozione sui canali social. Per la maggior parte dei marchi intervistati l’influencer rappresenta una figura in grado di costruire e far crescere un pubblico fedele e la prima qualità che cercano dai propri testimonial è la credibilità, l’esperienza in un settore e la capacità di generare coinvolgimento del proprio target di riferimento.  

Gli influencer più affermati

Quanto agli influencer più famosi, Nancy Tyagy, stilista di 23 anni, ha un seguito di 2.5 milioni di follower su Instagram e più di 1 milione su Youtube. Originaria del villaggio di Baranwa, nell’Uttar Pradesh, Nancy Tyagy oltre a essere apprezzata per i suoi abiti rappresenta un modello di ragazza di umili origine che con la sua determinazione è riuscita a farsi strada nel mondo della moda e lo scorso maggio ha calcato il tappeto rosso del Festival di Cannes indossando un vestito da lei cucito.

I marchi con i quali collabora operano nella cura della persona (tanto che si possono vedere video di lei mentre si trucca) o producono gioielli. Anche il giocatore di cricket Virat Kohli gode di grande apprezzamento, con collaborazioni con marchi di varie tipologie produttive, così come l’attore  Hrithik Roshan.

Anche le personalità che contano meno follower restano importanti, tanto che il 47 % dei brand intervistati preferisce condurre campagne con micro-influencer non solo per le tariffe inferiori ma anche per la diversità linguistica, dato in India che si parlano 22 lingue diverse e conoscono le specificità territoriali. Sui compensi, il 71% dei brand interagisce con gli influencer con un prezzo fisso e il 29% sta esplorando modelli legati alle prestazioni.

Il 77% degli influencer ha riportato una crescita del reddito negli ultimi due anni e l’86% degli influencer prevede un aumento di oltre il 10% del proprio reddito nei prossimi due anni.

Se oggi i dati dicono che le imprese investono grandi quantità di denaro nell’infliuencer-marketing in futuro la domanda potrebbe aumentare perché entro il 2030 in India ci saranno 740 milioni di smartphone attivi. Di conseguenza, si prevede che 3 strategie di marca su 4 includeranno l’influencer marketing soprattutto tra i settori dell’automotive, della moda e bellezza.

Ultimi articoli

Threads, arrivano i bonus economici per i creator: come averli?

Quantità dei post ed engagement elevato sono alcuni dei requisiti per ricevere i bonus per i creator attivi su Threads

Tutti i segreti del sup: l’intervista a Cristoforo Basso

Se volete iniziare a approcciarvi alla disciplina sportiva del SUP seguite Cristoforo Basso, aka @falcosup. È un istruttore che vi trasmetterà la sua passione.

Sarah Toscano, i social della nuova stella di Amici

Cantante e vincitrice di Amici 23, Sarah Toscano si sta facendo strada anche tra i social che la acclamano come la nuova stella della musica.

Come sincronizzare la musica nei reel?

La musica ha un ruolo importante all’interno di un reel Instagram. Ecco come sincronizzare il brano scelto con il video.

Gaia Garavaglia, la creator più esplosiva di TikTok

TikToker e speaker radiofonica, Gaia Garavaglia è una delle content creator più apprezzate e seguite sui social grazie alla sua allegria.