Discover

LinkedIn Ads, come funzionano e consigli per creare campagne pubblicitarie

LinkedIn, come ben saprai, è una piattaforma di networking professionale con oltre 700 milioni di utenti attivi nel mondo. Offre diverse opzioni pubblicitarie per tutte quelle aziende che desiderano aumentare la visibilità e raggiungere un pubblico specifico. Gli annunci su LinkedIn possono essere altamente personalizzati e mirati in base a diversi criteri. Tra questi: la posizione geografica, il settore professionale, la dimensione dell’azienda, il proprio job title e molto altro.

Linkedin Ads come funzionano?

Come appena accennato, è possibile scegliere tra diversi tipi di annunci LinkedIn. Innanzitutto, ci sono gli Sponsored Content. Questi annunci appaiono direttamente nel feed notizie degli utenti. Sono ottimi per promuovere i contenuti professionali più diffusi, come articoli di blog, report o case studies. Il formato pubblicitario Sponsored InMail, invece, permette di inviare messaggi diretti agli utenti della piattaforma (di proprietà di Microsoft).

Gli Sponsored InMail sono indicati, ad esempio, per inviti a eventi o offerte personalizzate. Passiamo agli annunci display e agli annunci testuali. Questi possono apparire in varie posizioni all’interno della piattaforma e sono utili soprattutto per aumentare la brand awareness. Gli annunci video, infine, offrono un modo coinvolgente per raccontare la storia del tuo marchio e attirare l’attenzione degli utenti.

iphone con schermata per scaricare linkedin

LinkedIn Ads manager

Così come avviene con Facebook e con altre piattaforme, anche LinkedIn ha la sua dashboard pubblicitaria interna dedicata. LinkedIn Ads Manager, infatti, consente alle aziende di creare e gestire le loro campagne pubblicitarie su questa rete professionale. L’utilità di questo strumento risiede innanzitutto nelle diverse opzioni di targeting disponibili, che consentono di raggiungere specifici gruppi di professionisti.

Ciò avviene in base a criteri – definiti di volta in volta – come la posizione geografica, la industry di riferimento, la dimensione dell’azienda, la funzione lavorativa, il livello di esperienza e molto altro. Per iniziare a utilizzare LinkedIn Ads Manager, ovviamente, è necessario avere un account LinkedIn e una pagina aziendale associata. Una volta effettuato l’accesso, si può accedere alla dashboard LinkedIn Campaign Manager. Da qui potrai creare nuove campagne, impostare budget e programmare gli annunci.

Formati LinkedIn Ads

Oltre alle macrocategorie di annunci già indicate, LinkedIn offre diversi formati tra cui scegliere. I principali sono: Single Image Ads, Carousel Image Ads, Video Ads e Text Ads. Ogni formato ha delle specifiche tecniche da rispettare, per garantire la migliore visualizzazione e interazione possibile. Per quanto riguarda le dimensioni e le risoluzioni consentite per le immagini, ecco le indicazioni principali:

  1. Single Image Ads: si consiglia un rapporto di aspetto di 1.91:1, con dimensioni minime di 640 x 360 pixel e massime di 7680 x 4320 pixel. Per le immagini quadrate, il rapporto consigliato è 1:1, con dimensioni minime di 360 x 360 pixel e massime di 4320 x 4320 pixel.
  2. Carousel Image Ads: possono contenere da 2 a 10 card, con immagini di dimensioni 1080 x 1080 pixel.
  3. Video Ads: devono avere una durata compresa tra i 3 secondi e i 30 minuti (anche se la piattaforma suggerisce di non superare i 30 secondi), con un formato file MP4.

Ecco invece le specifiche per quanto riguarda i limiti da rispettare per la lunghezza dei testi, inclusi i titoli:

  1. Single Image Ads: il testo introduttivo (incluse le emoji) può avere fino a 150 caratteri, il sommario fino a 70 caratteri.
  2. Carousel Image Ads: il testo introduttivo può avere fino a 255 caratteri, il titolo fino a 45 caratteri quando si indirizza a una pagina di destinazione.
  3. Video Ads: il testo introduttivo può avere fino a 600 caratteri, il titolo fino a 70 caratteri.
  4. Text Ads: il messaggio del corpo (descrizione) può avere fino a 75 caratteri, il titolo al massimo 25 caratteri.

Linkedin Ads b2b

Gli annunci LinkedIn performano molto bene soprattutto in ambito B2B (business-to-business). Le caratteristiche principali degli annunci LinkedIn B2B risiedono nella capacità di raggiungere un pubblico altamente professionale e mirato. Trattandosi di una piattaforma dedicata ai professionisti e al networking aziendale, offre un ambiente ideale proprio per questo tipo di campagne pubblicitarie. Il successo degli annunci LinkedIn in ambito B2B è attribuibile a diversi fattori:

  1. Targeting preciso: la piattaforma consente di indirizzare gli annunci a decision maker e influencer nel mondo degli affari, su più dispositivi.
  2. Contenuto rilevante: LinkedIn incoraggia attivamente la creazione di contenuti professionalmente rilevanti per il pubblico di riferimento.
  3. Misurazione delle prestazioni: gli strumenti analitici avanzati permettono di monitorare l’efficacia di ogni campagna in tempo reale.
  4. Lead generation: attraverso gli strumenti di lead generation che offre questo social, è possibile raccogliere preziose informazioni di contatto direttamente dalla piattaforma.

LinkedIn per aziende consigli

Ecco alcuni consigli validi per creare una campagna su LinkedIn Ads Manager. Il primo step è la definizione degli obiettivi. Prima di tutto, scegli l’obiettivo della campagna. Può essere la generazione di lead, portare traffico al sito web, l’interazione con i tuoi contenuti o la promozione della brand awareness. Successivamente si seleziona il pubblico di destinazione, utilizzando i filtri disponibili. È possibile salvare i gruppi di pubblico per utilizzarli in future campagne. Dopo aver definito il pubblico, si passa alla creazione vera e propria dell’annuncio, scegliendo il formato più adatto da utilizzare.

Step successivo è la definizione del budget e delle offerte. Si stabilisce quanto spendere per la campagna e, subito dopo, se pagare per clic (CPC) o per impression (CPM). È anche possibile impostare offerte massime e programmare gli annunci per determinati orari o giorni della settimana. Infine, analisi e ottimizzazione: una volta lanciata la campagna, è fondamentale monitorarne le prestazioni attraverso gli strumenti analitici forniti da LinkedIn. Ciò permette di apportare modifiche e ottimizzare la campagna per migliorarne i risultati.

Ricorda che gli annunci devono essere non solo professionali, ma anche visivamente attraenti e contenere un messaggio chiaro che inviti all’azione. Quindi non trascurare l’importanza della scelta della call to action più adatta. In conclusione, gli annunci su LinkedIn sono uno strumento potente per quelle aziende che vogliono connettersi con professionisti e decision maker. Con una strategia ben pianificata e contenuti di qualità, le campagne pubblicitarie su questa piattaforma possono portare risultati significativi e di lungo periodo.

Ultimi articoli

Camilla Fracasso, dislessica, miope e bionda

Una creator dal taglio sempre ironico: scoprite perché dovreste seguire Camilla Fracasso.

Social-media marketing e nuove tendenze: gli atleti sempre più influencer

Gli atleti godono di una popolarità che va oltre la propria disciplina sportiva e che spinge tanti marchi a puntare su di loro come testimonial per le proprie campagne pubblicitarie sui social.

Reel Instagram vs TikTok, quali sono le differenze?

Dalla durata massima al target da raggiungere: le differenze tra i reel di Instagram e i video di TikTok. Impariamo a sfruttarli al meglio!

Daniele Dal Moro, tutto sulla star TV e influencer

Influencer e modello, Daniele Dal Moro ha partecipato a diverse edizioni di Uomini e Donne e del Grande Fratello.

AI su Snapchat, come postare contenuti creati dall’Intelligenza Artificiale?

Con My AI, l’intelligenza artificiale debutta su Snapchat, nella versione a pagamento. Ecco cosa puoi fare con questo strumento generativo.