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Stop alle collaborazioni con gli influencer “ritoccati”

Rahul Titus, Head of Influence di Ogilvy (una delle agenzie pubblicitarie più importanti del Mondo) ha dichiarato che l’influencer marketing dovrebbe essere il lato autentico del marketing, mentre ora sforna contenuti che possono essere dannosi per chi guarda i social media. 

Per questo motivo non lavorerà più con gli influencer che modificano i loro corpi o volti per le pubblicità. Il divieto si applicherà a tutte le unit del gruppo Ogilvy UK, che conta brand del calibro di Dove tra i suoi clienti.

Il provvedimento non è da considerarsi un caso isolato. Persino la politica, negli ultimi mesi, si è espressa sull’argomento.

In Norvegia è vietato modificare i contenuti pubblicitari

Gli influencer e le celebrities norvegesi non potranno, infatti, più ritoccare le foto pubblicitarie pubblicate sui propri social, senza che la modifica venga dichiarata. È quanto ha deciso la Norvegia, apportando delle modifiche, sotto forma di emendamento, al Marketing Act della nazione.

Sotto accusa non solo chi lavora con i social, ma in generale tutte le pubblicità “ingannevoli” in cui “forma, dimensioni o pelle del corpo” siano stati ritoccati, anche attraverso filtri.

La proposta è arrivata dal ministero per l’Infanzia e la Famiglia per arginare il cosiddetto fenomeno dell’”insicurezza sociale” derivante da “standard di bellezza” imposti dai social e, più in generale, dalla pubblicità.

Quando si applica la normativa?

La normativa sarà applicata solo in caso di pubblicità pagata, e cioè nel caso di scatti pubblicati su Instagram, Facebook, Tiktok, e altri social, da influencer e celebrità se questi “ricevono pagamenti o altri benefici” in relazione al post. In pratica, se un influencer condivide un’immagine senza scopo pubblicitario non dovrà sottostare al regolamento. Chi viola la normativa sarà punito con multe crescenti e, in casi estremi, anche con la reclusione.

Lo sfogo cutaneo di Chiara Ferragni

Top influencer come Chiara Ferragni, da tempo, hanno scelto di mostrarsi alla propria community senza filtri, condividendo con chi li segue i problemi causati anche da un periodo stressante.

Foto Credit: Agenzia Fotogramma

“Per la maggior parte della mia vita – racconta l’influencer sui social – la mia insicurezza più grande, dal punto di vista fisico, è sempre stata la pelle: ho avuto sfoghi e acne e mostrare la mia pelle in quelle condizioni mi ha sempre molto spaventata. Negli ultimi sei anni la mia pelle è cambiata e migliorata, grazie agli ormoni naturali e grazie a una vita più felice. Ogni tanto però gli sfoghi tornano, ma va bene”.

”Il giorno in cui siamo stati finalmente dimessi – specifica Chiara Ferragni ho avuto una brutta eruzione cutanea sulla parte destra del mento: colpa dei miei ormoni e di un livello di stress davvero molto alto. Avrei potuto evitare di parlarne e di mostrarlo, ma poi ho pensato: perché non parlarne? Dobbiamo normalizzare anche i giorni in cui la nostra pelle è imperfetta e non vivere con la pressione di sentirci sempre perfetti”.

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