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Sanremo 2024: dal palco dell’Ariston al “Fuori Festival”, tutte le experience create dai cantanti in gara

Il Festival di Sanremo è arrivato alla sua settantaquattresima edizione e, come ogni anno, non si parla d’altro. A inizio febbraio l’Italia si ferma per cinque giorni per seguire assiduamente il programma televisivo dei record, tra esibizioni, canzoni in gara, ospiti internazionali, conduttori, co-conduttori e chi più ne ha, più ne metta. Possiamo dire che il Festival di Sanremo è il Super Bowl Italiano.

Sanremo come fenomeno culturale

Il Festival della canzone italiana è un evento che va oltre la semplice competizione musicale: è un vero e proprio fenomeno culturale, che coinvolge non solo gli artisti in gara ma anche un vasto ecosistema di brand, personal brand, media, influencer e creator che raccontano il Festival di Sanremo da diverse prospettive, anche fuori dal Teatro Ariston. La città di Sanremo infatti, nei giorni del festival si trasforma in una sorta di grande parco divertimenti, fatto di experience ed eventi unici, creati ad hoc dai brand e, sempre di più, anche dai cantanti in gara. Possiamo parlare di una sorta di “Fuori Festival”, facendo un paragone con il noto “Fuorisalone” della Design Week di Milano.

Sanremo 2024: le experience dei cantanti

La novità di quest’anno sono i pop up store realizzati dai cantanti in gara, che hanno deciso di espandere la loro presenza al di fuori del Teatro Ariston creando delle vere experience in ottica di personal branding. L’obiettivo è di raccontare se stessi e la propria canzone, contestualizzandola e andando oltre i pochi minuti disponibili per l’esibizione, offrendo ai fan (e non solo) l’opportunità di immergersi nel mondo dei loro artisti preferiti.

La Noioteca di Angelina Mango

Tra le iniziative più originali e coinvolgenti, troviamo la “Noioteca” di Angelina Mango, un concept store in cui è possibile “barattare” momenti di noia con attività legate all’universo della giovane cantante, in gara con il brano “La noia”.

Sanremo, 74° Festival della Canzone Italiana. Angelina Mango (2024-02-11, Maurizio D’Avanzo / ipa-agency.net)

Edicola Dargen

Dargen D’Amico, con la sua “Edicola Dargen“, ha invece optato per la creazione di un punto di ritrovo dove ospitare talk e incontri dedicati al tema delle migrazioni, al centro del suo brano “Onda alta”. Un’opportunità per estendere il dialogo e la riflessione oltre la musica.

Sanremo, 74° Festival della Canzone Italiana. Dargen D’Amico (Sanremo – 2024-02-10, Maurizio D’Avanzo / ipa-agency.net)

Pizza Geolier

Un’ulteriore experience è “Pizza Geolier”, un ristorante pop up firmato da Geolier e dalla sua casa discografica, Warner Music Italy. Per tutta la durata del Festival di Sanremo 2024, una pizzeria sanremese è stata trasformata in “Pizza Geolier” – con un cambio temporaneo di insegna – per permettere a chiunque di assaggiare delle pizze speciali, ispirate alle canzoni del rapper partenopeo. Le stesse pizze sono disponibili da ordinare anche a Milano, Roma e Napoli, in esclusiva sulla piattaforma Deliveroo, coinvolta in questa attività con un obiettivo di amplificazione.

Sanremo, 74° Festival della Canzone Italiana. Quinta Serata. Fiorello, Geolier, Amadeus (2024-02-11, Maurizio D’Avanzo / ipa-agency.net)

Casa Ghali

Casa Ghali” è invece l’esempio di come il personal branding possa concretizzarsi in collaborazioni innovative: un appartamento pop up ideato insieme a Ikea, che riflette il mondo e i valori del rapper milanese Ghali, dando forma fisica e visiva al tema della sua canzone in gara.

Negli ultimi due casi, gli artisti hanno avviato già prima del Festival delle collaborazioni commerciali, con l’obiettivo di creare una sinergia di intenti tra brand e personal brand e regalare ai propri fan un’esperienza fisica inedita ed esclusiva durante la kermesse sanremese. Il “Fuori Festival” si configura quindi come una sorta di laboratorio creativo in cui musica, design, cultura e informazione si fondono in un mix ineguagliabile.

Sanremo, 74° Festival della Canzone Italiana. Ghali (2024-02-11, Maurizio D’Avanzo / ipa-agency.net)

Telefonini gold

Un’ulteriore iniziativa degna di menzione è stata realizzata ieri da Mahmood: il cantautore ha distribuito personalmente telefonini gold, con all’interno la possibilità di ascoltare esclusivamente la sua canzone, Tuta gold. Un’attività che si può definire come una piccola campagna di guerrilla marketing, pensata per essere ripresa e, auspicabilmente, andare virale. L’aspetto importante è il coinvolgimento delle persone e dei fan direttamente sul territorio: un elemento che oltrepassa la mera autopromozione sui social network e che rimarca l’importanza per gli artisti – e per i brand – di non perdere il contatto con il loro pubblico.

Sanremo, 74° Festival della Canzone Italiana. Mahmood (Sanremo – 2024-02-10, Maurizio D’Avanzo / ipa-agency.net)

La combinazione di offline e online

Come affermato da Martina Ricca e Alice Berardi nelle puntate sanremesi del loro podcast “Mea Talk”, nell’edizione 2024 del Festival di Sanremo emerge una riappropriazione degli spazi fisici e del contatto con il pubblico, in particolare con i temporary e pop up store realizzati dai cantanti in gara. Una svolta comunicativa per un ecosistema che negli anni scorsi era quasi totalmente incentrato sui social e che, da quest’anno, ha riscoperto l’importanza della comunicazione integrata, valorizzando nuovamente la dimensione delle relazioni umane e del contatto diretto con il pubblico, anche offline.

Questo rinnovato interesse per gli spazi fisici e per le esperienze personalizzate non va visto come un abbandono delle strategie digitali, ma piuttosto come un loro completamento. La combinazione di online e offline apre nuove possibilità di coinvolgimento, creando un dialogo continuo tra artisti e pubblico che arricchisce l’esperienza del festival in tutte le sue dimensioni.

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In collaborazione con Assoinfluencer

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