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Tatyana Chubar, la tiktoker ucraina in trincea

Tatyana Chubar (43K followers e 395K di Mi Piace su TikTok) è diventata un personaggio di culto della resistenza ucraina. Madre, influencer e adesso anche artigliera su un carro armato.

Il video di TikTok più famoso

È diventata celebre dopo che ha pubblicato un video su TikTok in cui la si vedeva combattere in prima fila contro le truppe russe. Con trucco e rossetto sul volto.

Tatyana Chubar è comandante di un platone di artiglieria ucraino, ma anche tiktoker e madre di due bambini. Combatte nella regione orientale di Sumy, una delle principali aree dell’Ucraina prese di mira dalle forze sotto la guida del presidente russo Vladimir Putin. Nei video su TikTok però si autodefinisce “principessa”.

La forza dei social

I social sono diventati, di fatto, un altro fronte in queste settimane. Più passano i giorni e più pare evidente che esista un’altra guerra combattuta tra la Russia e i canali di comunicazioni usati dagli ucraini per raccontare quanto sta succedendo nel loro paese.

I tribunali russi e le condanne al gruppo Meta e TikTok

Di recente 2 tribunali russi, in linea con le nuove disposizioni governative, hanno condannato il colosso web americano Meta (ex Facebook) e il social network cinese TikTok per non aver cancellato contenuti definiti come espressione di “propaganda Lgbt” e ritenuti “pericolosi” per i minori o contrari alla linea del Cremlino.

La prima condanna è arrivata dal tribunale di Taganskij, distretto centrale di Mosca, che ha multato Meta, gruppo fondato da Mark Zuckerberg, che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp. La somma da pagare è di quattro milioni di rubli, circa 50mila euro. La condanna troverebbe una base legale nella legge del 2013 con la quale la Russia ha messo al bando la “propaganda omosessuale” tra i minori, tra cui anche le marce dell’orgoglio gay e l’esposizione di bandiere arcobaleno.

Per motivi analoghi, un altro tribunale di Mosca ha condannato la piattaforma TikTok, il social network di proprietà del gruppo cinese ByteDance, al pagamento di una multa di due milioni di rubli, circa 25mila euro.

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