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Il fenomeno della Frutta realistica e le pasticcerie diventate virali

Aprite TikTok e vi esce la frutta realistica. Aprite Instagram e vi esce la frutta realistica. Aprite Facebook e cosa vi esce? Esatto: sempre e solo frutta realistica. Da mesi ormai, qualsiasi social sembra invaso da questi dolci dall’aspetto sorprendentemente fedele alla realtà. Che si tratti dell’arachide, del pistacchio, della mela, del mirtillo, della pera, del cocco o del mango, la frutta realistica è diventata uno dei trend gastronomici più virali degli ultimi tempi. Persino il popcorn è entrato nel fenomeno, pur non essendo propriamente un frutto. Ma quando qualcosa è sufficientemente realistico e social-friendly, finisce inevitabilmente nel grande contenitore della “frutta realistica”, tra meme, critiche e sfottò.

Tutte le pasticcerie d’Italia, e non solo, si sono lasciate conquistare da questa tendenza nata in Francia grazie a Cédric Grolet, considerato da molti il re della pasticceria contemporanea. È stato lui a trasformare quella che era una tecnica già esistente in un fenomeno globale. A Parigi si formano ancora oggi code interminabili per assaggiare le sue creazioni, mentre sui social continua a collezionare numeri impressionanti: oltre 9,6 milioni di follower su TikTok e più di 275 milioni di like complessivi.

I più attenti faranno giustamente notare che Grolet non ha inventato la frutta realistica. In effetti la Frutta Martorana esiste da secoli in Sicilia. La differenza, però, è sostanziale. La tradizione siciliana utilizza marzapane e pasta di mandorle, mentre Grolet ha rivoluzionato il concetto creando frutti realistici che all’interno racchiudono mousse, creme e ingredienti che richiamano il frutto stesso. Dentro una pera c’è la pera. Dentro una mela c’è la mela. E così via.

Da Parigi all’Italia: la frutta realistica è ovunque

L’esplosione del fenomeno non ha tardato a raggiungere l’Italia. Anzi, il nostro Paese è stato tra quelli che hanno accolto con maggiore entusiasmo questa nuova tendenza. Pasticcerie, gelaterie, pizzerie e persino ristoranti hanno iniziato a proporre le proprie versioni della frutta realistica. In particolare, il fenomeno ha trovato terreno fertile in Campania e soprattutto a Napoli, dove il trend ha raggiunto livelli altissimi di popolarità.

Tra i protagonisti italiani spicca Alberto Magri (@pastrychef_am), pastry chef da quasi 9 milioni di follower su TikTok, che ha portato le sue creazioni realistiche a milioni di utenti. C’è poi La Figlia del Pizzaiolo, che nella pizzeria Tempora propone una versione personalissima della frutta realistica con enorme successo. I prodotti vanno spesso sold out e l’attività ha persino aperto un laboratorio dedicato esclusivamente a queste creazioni, realizzate su prenotazione. Impossibile non citare anche Fabula, una delle pasticcerie più amate e virali sui social. La sua frutta realistica è diventata un vero fenomeno e le file davanti ai punti vendita sono ormai una costante, soprattutto dopo l’apertura della sede romana. Spostandoci in Lombardia troviamo Petito Pastry, che sta ottenendo ottimi riscontri grazie alle proprie interpretazioni della frutta realistica, recensite positivamente anche dall’influencer Eleonora Arcidiacono. Tornando in Campania, merita una menzione anche Pasticceria Ippolito, che propone numerose varianti molto apprezzate sia dagli influencer sia dai clienti. A Roma, invece, si distingue Pasticceria Lepori, dove la frutta realistica è diventata uno dei prodotti più richiesti. I clienti apprezzano soprattutto due aspetti: il realismo delle creazioni e il gusto, proprio come insegna Cédric Grolet.

Una mania destinata a durare?

Il fenomeno della frutta realistica sembra non conoscere confini. Da nord a sud, isole comprese, è ormai possibile trovarla ovunque: nelle grandi pasticcerie, nei laboratori artigianali, nelle pizzerie e persino nei ristoranti. Nessuno vuole rinunciare alla possibilità di offrire ai propri clienti un prodotto capace di attirare l’attenzione, generare contenuti social e, naturalmente, aumentare le vendite. Perché oggi la frutta realistica non è soltanto un dolce. È un trend, un contenuto virale e un vero e proprio fenomeno di marketing gastronomico. E mentre in tutta Italia continua la corsa alla creazione più sorprendente, da Parigi Cédric Grolet può osservare con soddisfazione il successo di un’idea che ha conquistato il mondo. Con buona pace della storica e amatissima Frutta Martorana siciliana.

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