Discover

Influencer, alcuni suggerimenti di sicurezza per le password

Dal momento che l’account social di un influencer rappresenta il suo principale strumento di lavoro è bene che sia gestito in sicurezza. E questo comporta una particolare attenzione ad alcune buone pratiche da adottare a tale riguardo. Ad esempio, è importante avere cura della selezione e gestione delle proprie password in quanto sono le “chiavi” (digitali) per svolgere la propria attività.

Selezione della password

Per quanto riguarda la selezione della propria password, è bene adottarne una “robusta”. Ovverosia lunga almeno 12 caratteri e composta da numeri, simboli, lettere maiuscole e minuscole. Un suggerimento utile per poter ricordare facilmente password robuste può essere selezionare un verso di una poesia, una frase particolarmente importante o la strofa di una canzone. E convertirla così in un codice di accesso (ad esempio: N3lMezzoDelC4mminD1N0straV1ta!).

Notare bene: è importante non adottare password correntemente in uso su altri account (personali o lavorativi) o già impiegate in passato. Altrimenti la sicurezza della stessa diminuirà sensibilmente.

Un'influencer si sta riprendendo con una ring light mentre sponsorizza alcuni capi di moda

Gestione della password

Per quanto riguarda la gestione della password, innanzitutto è bene ricordare che questa deve essere strettamente personale e non condivisa. Inoltre è bene che venga controllata con un password manager o un servizio analogo per capirne il livello di sicurezza e dunque la facilità con cui può essere scoperta. E se il livello è insufficiente, sarà bene modificarla.

Dal momento che il servizio è reso disponibile da molte piattaforme, è bene attivare (e soprattutto: non disattivare) gli avvisi per gli accessi non riconosciuti al proprio account.

Sistemi di autenticazione a due fattori

Fare affidamento ad una buona password per proteggere il proprio account è una misura necessaria ma non sufficiente, dal momento che esistono e sono disponibili sistemi di autenticazione a due fattori indicati anche come 2FA o Two-Factor-Authentication offerti per gestire l’accesso alle piattaforme social e ai servizi di posta elettronica. 

Con l’attivazione di questa modalità di accesso al proprio account, dopo l’inserimento di username e password viene richiesto l’inserimento di una chiave di sicurezza aggiuntiva che viene fornita ad esempio tramite invio di SMS o generazione con un’app dedicata a tal scopo.

Attenzione, però: le stesse cautele devono essere adottate anche per l’e-mail collegata all’account social. Altrimenti si lascerebbe scoperto un punto debole che potrebbe facilmente essere impiegato da parte di un cybercriminale intenzionato a violare l’account.

In collaborazione con Assoinfluncer

Ultimi articoli

Il fenomeno della Frutta realistica e le pasticcerie diventate virali

Dalla Francia di Cédric Grolet alle pasticcerie italiane: come la frutta realistica è diventata uno dei trend food più virali sui social.

FIFA, Levi’s e il logo che non voleva sparire

Perché FIFA ha coperto il logo Levi’s ai Mondiali? Un caso che racconta il valore dei marchi, la rinomanza e i limiti dell’ambush marketing.

Come usare i meme nei tuoi contenuti social

I meme occupano un posto d’onore nella storia di internet e dei social media. Sfruttali al meglio senza commettere errori.

Come sfruttare gli UGC (User Generated Content) nella tua strategia social

Gli UGC (User Generated Content) sono un asset prezioso per brand e content creator. Ecco qualche consiglio utile.

Chi è Giulia Montanari: la maestra che crea contenuti online

Maestra che crea contenuti online, Giulia Montanari ci parla di didattica, divulgazione e innovazione educativa.