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Influencer alle prese con gli accordi di riservatezza

Non-disclosure agreement (NDA), accordi di confidenzialità o accordi di riservatezza. Tutte sfumature di uno stesso contratto che in pratica prevede un obbligo di segretezza per informazioni specificamente indicate al suo interno. Oggi, costituisce una buona prassi che il rapporto con un influencer venga regolato anche sotto questo aspetto tutt’altro che secondario soprattutto nei contratti di influencer marketing e di brand ambassador.

NDA, l’impegno di riservatezza

In generale, garantire un impegno di riservatezza è uno standard piuttosto comune richiesto ai soggetti esterni che accedono a informazioni relative a strategie o metodi del committente (o, in alcuni casi, dell’agenzia). Molto comune è il caso del segreto industriale. Ma in generale è interesse salvaguardare tutte le informazioni pur accessibili ma che non si vuole che diventino di pubblico dominio o comunicate ad ulteriori soggetti. Alcuni esempi ricorrenti possono riguardare il lancio di nuovi prodotti o una nuova collezione che l’influencer può visualizzare in anteprima. E dunque: ben venga la sua sottoscrizione, ma si deve essere consapevoli degli impegni che si assumono.

Una influencer sta registrando una live col telefono e una ring light

NDA, come è strutturato

Il contenuto minimo di un NDA deve individuare quali informazioni sono intese come riservate e quali invece possono essere divulgate, specificando anche le modalità di divulgazione ammesse. Ad esempio, nel caso degli influencer saranno le strategie commerciali e di marketing a trovare una più dettagliata regolamentazione. 

Diventa fondamentale precisare in modo corretto il ruolo che eventuali collaboratori assumono o possono assumere negli accessi a queste informazioni. Il più delle volte, anche i collaboratori saranno tenuti alla sottoscrizione di un analogo NDA ma sarà prevista una responsabilità anche in capo all’influencer in caso di violazione dell’accordo da parte loro.

La durata è altrettanto importante, dal momento che solitamente il vincolo di confidenzialità rimane anche dopo il termine della collaborazione e continua a riguardare tutte le informazioni indicate come confidenziali.

Ultima ma non meno importante è la clausola penale che indica in pratica il “costo” della violazione della riservatezza. Ma attenzione ad un particolare: quasi sempre viene previsto che si dovrà risarcire anche il danno ulteriore. E di solito divulgare informazioni confidenziali causa danni molto elevati.

In collaborazione con Assoinfluencer

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