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Filippo Fiora, chi è il designer di scarpe

Amico inseparabile di Chiara Ferragni, il designer architetto laureato al Politecnico di Milano Filippo Fiora ha scelto di seguire la sua grande passione: la moda.

Ha fondato così un blog dedicato alle tendenze fashion maschili, TheThreeF (dove le tre F stanno per Filippo Fiore Fashionist), per poi lanciarsi definitivamente come stilista nel suo brand Edhèn, che produce scarpe ispirate alla sapienza artigianale italiana con uno spirito contemporaneo.

Scopriamo insieme i segreti di Filippo Fiora e la sua affascinante filosofia di vita, che lo ha reso uno dei più importanti trend setter del momento.

Chi è Filippo Fiora

Filippo Fiora nasce a Cremona nel 1987. Dopo aver concluso il liceo nella sua città natale, si trasferisce a Milano per frequentare l’università e si laurea con lode in architettura.

Filippo Fiora dall’account Instagram ufficiale: @filippofiora

L’esperienza a Shanghai

A soli 23 anni vola a Shanghai per un MBA (Master in Business Administration). Nel suo cuore però arde una passione per il disegno, di cui è amante fin da piccolo, ma si spinge in modo ancora più creativo rispetto al suo percorso di studi.

È il design della moda ad attirarlo, specialmente il processo che parte da un’idea astratta e che arriva a compimento della creazione fisica di un prodotto da indossare.

L’apertura del blog TheThreeF.com

Decide quindi di avvicinarsi al mondo fashion aprendo un blog TheThreeF.com, che diventa presto un punto di riferimento non solo per il pubblico maschile che segue lo stile, ma anche e soprattutto per i brand del luxury che lo scelgono come ambassador ufficiale: Cartier, Audemars Piguet, UWC Schaffausen, Dom Perignon. Oltre alle collaborazioni con Dior, Hérmes, Louis Vuitton.

La fondazione di Edhèn Milano

Tuttavia il suo desiderio è portare a compimento la sua personale idea del bello. Ci riesce con l’ausilio di Filippo Cirulli, suo compagno di vita e socio, con cui fonda Edhèn Milano, un brand di scarpe che si avvale del talento social dei due creatori, i quali fanno valere la loro fama di influencer per promuovere il loro prodotto su Instagram.

Le caratteristiche del suo atelier

La scelta delle palette cromatiche e delle decorazioni dei modelli proposti rispondono infatti a criteri di fotogenicità, perché pensate per poter essere sfoggiate e condivise con i propri follower.

Anche la location del loro atelier diventa un set da esibire e uno status symbol di per sé: è Palazzo Kramer, una dimora settecentesca dal lusso non ostentato, ma inserito in una cornice romantica, specchio dello stile décontractè delle collezioni Edhèn.

Dall’account Instagram ufficiale @edhenmilano

L’importanza del Made in Italy per Filippo Fiora

Milano è certamente il punto di riferimento dello stile di Filippo Fiora, che orgogliosamente porta la bandiera Made in Italy in tutto il mondo perché ama fotografare le sue creazioni indossandole lui stesso, così come fa anche per i brand in cui crede e che non esita a sponsorizzare.

Tante le amicizie e le collaborazioni importanti: fotografi ed esponenti della fashion industry. Tuttavia un legame su tutti spicca fra le prestigiose liasons: quello con la top influencer Chiara Ferragni.

L’amicizia di Filippo Fiora con Chiara Ferragni

Filippo Fiora e Chiara Ferragni non si incontrano per motivi lavorativi o in quanto entrambi influencer. I due hanno un legame d’amicizia molto speciale che comincia presto, dai banchi del liceo, perché si conoscono il primo giorno di scuola e da quel momento diventano inseparabili.

È un sodalizio ventennale e una relazione sincera quella fra Chiara e Filippo che ovviamente si traduce anche in collaborazioni e supporto vicendevole. Conosciamo la loro bella storia di amicizia grazie a un post della stessa Ferragni che festeggia il giorno in cui ricorda di aver conosciuto quello che, senza dubbi, lei considera il suo migliore amico.

La dedica di Chiara Ferragni per Filippo Fiora

Il commento alla foto che li ritrae insieme è: “In questo giorno di 20 anni fa, il mio primo giorno di liceo, ho incontrato il mio migliore amico Filippo Fiora. In questi 20 anni è sempre stato al mio fianco: un amico fedele che può capire quello che sto pensando solo guardandomi negli occhi e che riesce sempre a trovare le parole per consolarmi. Abbiamo passato tutta la vita insieme e sono emozionata all’idea di ciò che potrà ancora accadere. Ti voglio bene topino mio, grazie davvero per tutto quello che hai fatto e fai per me.”

Filippo Fiora e Chiara Ferragni insieme. Dall’account Instagram @filippofiora

La presenza di Filippo nel documentario di Chiara

Sono molte le foto e gli episodi che li ritraggono insieme. Chiara Ferragni ha deciso anche di tornare a Cremona, in quel liceo in cui i due si sono conosciuti, per il documentario sulla sua vita e naturalmente non poteva non farsi ritrarre con Filippo che l’ha accompagnata durante tutta la sua permanenza nella città lombarda.

Fiora compare sempre anche nelle occasioni più importanti, come alle celebrazioni per il compleanno di Chiara (ormai leggendaria la festa organizzata per i suoi 30 anni) e naturalmente al matrimonio con Fedez.

Il progetto dell’appartamento di Chiara Ferragni

Ma non finisce qui! Fiora è un architetto fenomenale e così, insieme al socio Filippo Cirulli, ha progettato l’intero nuovo appartamento della coppia a City Life. L’anno scorso i Ferragnez si sono concessi qualche giorno di vacanza in Puglia e non potevano che essere accompagnati dagli amici più stretti. Tra questi Filippo e un’amicizia che Chiara condivide con lui, l’influencer Veronica Ferraro.

Filippo Fiora, Chiara Ferragni e Veronica Ferraro: amici per la pelle

Veronica Ferraro è un’influencer molto amica di Chiara Ferragni con la quale Filippo recentemente ha trascorso le vacanze, dopo la separazione di lei dal marito (il personal trainer Giorgio Merlino).

Un legame d’amicizia molto forte

Tutti e tre sono stati protagonisti, insieme anche a Martina Maccherone, di un blitz a Venezia. Qui sono stati fotografati nei posti più esclusivi della meravigliosa città lagunare. Sui profili personali degli influencer si trovano moltissime foto scattate insieme in occasioni non necessariamente mondane. Questio a dimostrazione che si tratta di legami di amicizia veri e disinteressati.

È certamente frequente che il glamour, lo stile e tutto ciò che gira intorno a questo business, possa spesso sembrare superficiale. Tuttavia in questo caso possiamo invece toccare con mano dei rapporti sinceri che rendono tutto molto più genuino.

Filippo Fiora: su Instagram come fashion influencer

Filippo Fiora ha un suo profilo Instagram personale, molto seguito, e un profilo dedicato a Edhèn. Le due esperienze sono separate perché sul suo profilo Filippo si occupa di molti temi: non solo moda, ma viaggi e location strepitose che Fiora considera degne di essere visitate.

Il buon gusto anche sui social

Naturalmente si tratta di posti all’insegna del buon gusto, del lusso e soprattutto del bello. Tutto in linea con il motto di Elsie Wolf: “Voglio rendere bello tutto ciò che mi circonda”.

Filippo Fiora testimonial di molti brand

Ci sono anche le sue creazioni, ma inserite in un contesto più ampio che lo vedono testimonial di molti brand che non necessariamente hanno a che vedere con la fashion industry. Per esempio la promozione del turismo in Svizzera, i profumi e il Dom Pérignon.

Dal suo personale profilo, nella bio, si può trovare il link al profilo di Edhèn. Qui troverete tutte le collezioni e la possibilità di collegarvi al sito di e-commerce per acquistarle.

Filippo Fiora dall’account Instagram ufficiale @filippofiora

Il blog di Filippo Fiora

L’originale TheThreeF non è più attivo, perché Filippo ha deciso di dedicarsi anima e corpo a Instagram e alla promozione delle sue scarpe. Tuttavia è ancora possibile recuperare gli archivi del blog su internet e accedere a quelli che sono i suoi esordi, ovvero una serie di consigli imperdibili per l’uomo che vuole essere elegante e alla moda.

Da questi articoli si evince subito il gusto speciale di Filippo che nei suoi scritti non dà soltanto suggerimenti per apparire strepitosi, ma dedica dei ritratti alle icone di stile come Steve McQueen e Humphrey Bogart.

Vediamo di seguito alcuni argomenti trattati dal suo blog, per prendere spunto per essere stilosi come lui.

Consigli per l’uomo che vuole essere elegante

Filippo Fiora ci dà la sua personale visione di cos’è per lui l’eleganza: un insieme di tanti fattori, riconducibili al look, agli abiti, al portamento e al comportamento. Il vestito quindi non rende un uomo elegante di per sé ma viene interpretato da colui che lo indossa. Ci regala quindi un breve vademecum per essere eleganti in ogni momento, formale e non.

La prima cosa? La pulizia!

Per prima cosa la pulizia. I tessuti vanno spazzolati. Una veloce passata con una spazzola adatta renderanno l’abito sempre nuovo. Se indossiamo giacche monopetto, l’ultimo bottone lo lasceremo aperto.

Gli accessori per Filippo

Per gli accessori, Filippo dice di non indossare cintura e bretelle nello stesso momento e che il colore della cintura è sempre bene che sia intonato con le scarpe. Diverso è il discorso di cravatta e pochette: non dovranno avere la stessa fantasia e lo stesso colore.

Si tratta di una regola aurea che sta scritta nel buon gusto, così come i calzini che non dovranno essere mai troppo corti, tanto da far uscire la gamba nuda quando indossiamo un vestito elegante.

L’importanza delle scarpe

Filippo consiglia anche un’importante accortezza che riguarda le scarpe (dopotutto è il suo campo per eccellenza): molti portano le scarpe dal calzolaio quando sono già visibilmente rovinate. Una manutenzione più frequente delle suole, dei tacchi e delle punte invece ne allungherà la vita e sarà decisamente meno costoso.

No all’ostentazione!

Per quanto Filippo Fiora sia un influencer e si occupi di brand da pubblicizzare, è molto categorico sulla loro ostentazione. Ci dice infatti che non dev’essere il marchio il motivo per cui siamo eleganti, ma il brand dovrà scomparire, proprio perché siamo noi ad esaltare la fattura eccellente di un outfit.

I consigli sul comportamento

Ci sono anche suggerimenti su come comportarsi in pubblico: per esempio, se indossiamo un cappello, questo andrà tolto quando ci troviamo in luoghi chiusi, soprattutto se ci sono altre persone.

Come abbinare gli abiti al colore della pelle: l’armocromia

Filippo ci insegna come utilizzare l’armocromia, uno studio su come i colori si abbinino al meglio in base alla tonalità della pelle e dei capelli e che utilizza le stagioni per descriverne le caratteristiche.

Ci spiega quindi che normalmente non si presta molta attenzione al colore che si indossa: scegliamo gli abiti in base al nostro gusto personale. Filippo ci dice che è assolutamente legittimo, tuttavia siamo in grado di notare se un colore dona di più a noi o a qualcun altro.

Le stagioni dell’armocromia

In base ai principi dell’armocromia, possiamo suddividere le carnagioni in stagioni “fredde” o “calde”. Ma come scoprire l’appartenenza all’una o all’altra categoria?

Fiora ci suggerisce di guardare il colore delle vene del polso: se sono tendenti al blu, apparterremo alla stagione fredda, se sul verdognolo a quella calda.

La stagione fredda

Coloro che vengono rappresentati dal primo gruppo, sono caratterizzati da una pelle chiara con tonalità tendenti al rosa e al blu e dovranno scegliere quindi colori accesi, luminosi, in grado di sottolineare ed esaltare questa tonalità. In particolar modo andranno indossati i colori primari (rosso, blu e giallo) e i colori pastello.

Filippo Fiora dall’account Instagram ufficiale @filippofiora

La stagione calda

Chi invece si identifica con il secondo gruppo, ha una pelle mediterranea dalle tonalità più scure, tendenti al giallo e al dorato. Ecco che in questo caso il tono su tono funzionerà perfettamente: il marrone, l’arancione e il rosso, ovvero tutta la palette tipica dei colori autunnali.

Tuttavia Filippo ci invita a considerare anche altri aspetti, perché ci sono altre sfumature da analizzare, oltre alla distinzione per stagioni. L’influencer ci dà dei suggerimenti per tre tipologie di pelle: pallida, scura e olivastra.

Pelle pallida

La pelle pallida è spesso accompagnata da capelli chiari: castano-chiaro, biondi (in tutte le sue nuance) e rossi. Filippo ci consiglia quindi di prediligere i colori scuri, che possano entrare in contrasto, evitando tonalità tenui che sparirebbero, senza rendere giustizia né a noi né all’outfit, anche se bello.

Tutti i colori primari quindi e il nero, da abbinare però a un colore vivace (come il blu elettrico per esempio). Sono invece out le tinte pastello, l’arancione e in generale le terre e il total white.

Pelle scura

La pelle scura si presta davvero a qualsiasi colore, dice Filippo. Da quelli più accesi a quelli più delicati. Tuttavia è sempre meglio evitare contrasti troppo evidenti con i colori eccessivamente luminosi, come il bianco.

Pelle olivastra

Si intende la pelle ambrata, che già naturalmente sembra abbronzata, ma può essere tipica di un incarnato anche chiaro che contiene dei pigmenti verdi e gialli. In questo caso dovremmo proprio evitare questi colori, già presenti nella texture della pelle, orientandoci verso colori chiari o scuri, senza mezze misure.

Molto indicati sono: le creme, i beige e le sfumature chiare del blu. Anche il nero e il grigio funzionano, mentre saranno ideali le terre, adatte a sottolineare i pigmenti dell’oliva.

I capi che non possono mancare nel guardaroba del gentleman

Filippo Fiora non si illude di insegnare l’eleganza, perché si tratta di una qualità innata. Tuttavia ci aiuta a considerare una serie di regolette che, se applicate con giudizio e declinate in base alla personalità e al contesto di ognuno, possono fare la differenza.

Un guardaroba ben strutturato deve prevedere una serie di elementi fondamentali che dovremo combinare fra loro. Fra questi ci sono gli evergreen, sui quali poi si possono costruire molteplici varianti e alternative. Vediamo quindi cosa comprende questa top ten dei must have per l’uomo che vuol essere elegante:

1. La giacca monopetto

È importante averne una di colore blu e un’altra in tweed. La prima andrà bene su tutto, mentre quest’ultima sarà utile per le situazioni più informali.

2. Il vestito

Essenziale averne uno di colore blu, e uno grigio, entrambi monopetto. Una volta acquistate queste due tipologie si potranno creare anche completi spezzati e scegliere abiti più indicati per occasioni che riteniamo particolari.

3. La camicia

Come base di partenza Fiora ci indica tre tipi da mettere in guardaroba: una bianca, una blu e una milllerighe fantasia dalle tonalità tenui.

4. Il pantalone

Anche in questo caso, per il pantalone classico abbiamo tre colori: beige, blu e grigio, da abbinare alle giacche e alle camicie che abbiamo elencato prima.

5. I jeans

Anche un capo casual, come i jeans, può rientrare di diritto nel guardaroba di un uomo elegante. Filippo Fiora ci consiglia di prediligere quelli non stinti o strappati, ma in tinta unita, che non abbiano subito il lavaggio.

6. Le scarpe da giorno

Di colore marrone e modello tipo brogue (sono quelle puntinate sulla tomaia), a doppia fibbia o loafer (tipo mocassini)

7. Le scarpe da sera

Indiscutibilmente il modello Oxford da sera, da scegliere sempre in tonalità scure, blu o nere.

8. Il cappotto

Il colore ideale che può essere indossato senza sfigurare in nessuna occasione, formale o informale, è il grigio. Tendenzialmente si scelgono neri, ma questi sono certamente più indicati per momenti serali, mentre il grigio sta bene su tutto e in qualunque situazione.

9. Il maglione

Il tessuto più chic è ovviamente il cashmere che rende bene su qualunque camicia, ma anche da solo. I colori da scegliere, sempre per cominciare, secondo Filippo sono il blu, il crema e uno dal colore più acceso a piacere.

10. Il trench

Non tutti lo indossano, tuttavia è il capo ideale per la mezza stagione: protegge ed è estremamente elegante. Fiora ci suggerisce l’impermeabile tipo Burberry.

I calzini, che rompicapo: i suggerimenti di Filippo Fiora per abbinarli perfettamente all’outfit

Filippo ci bacchetta quando sottovalutiamo l’importanza del calzino, perché di fatto una calza da uomo azzeccata è in grado di rinvigorire un outfit vecchio e di caratterizzare l’abito in modo significativo. Cercando di metter ordine in un un numero di possibilità pressoché infinito, Fiora ci dà alcuni consigli di base che possono aiutare anche i più imbranati.

Tono su tono

Per andare sul sicuro, possiamo scegliere il tono su tono, però attenzione: dovranno intonarsi o al pantalone o alle scarpe ed essere sempre di una nuance leggermente più chiara o più scura: l’obiettivo è infatti quello di spezzare la continuità del colore e non andranno bene tonalità perfettamente coincidenti.

I colori più accesi

Per i più eccentrici, è invece possibile scegliere dei colori accesi e totalmente diversi dall’outfit o delle fantasie articolate. Filippo spiega però che per far questo bisogna considerare una serie di fattori: il nostro gusto, la situazione e la nostra esperienza.

Niente panico comunque! Filippo ci fa degli esempi concreti da segnare su un post-it e da tenere come promemoria ogni volta che abbiamo qualche dubbio.

Quando usare i calzini neri

Per i pantaloni neri di un abito elegante indossare sempre le calze nere. Se il pantalone è grigio o blu, con il blu scuro non possiamo sbagliare. I problemi nascono quando indossiamo un completo spezzato: in questo caso, oltre al solito tono su tono, possiamo optare per una fantasia molto vivace. L’importante è che ci sia almeno un colore presente nella tonalità del pantalone.

Il classico gessato deve invece guardare alla nuance della riga che lo caratterizza, mentre d’estate con i colori come il kaki, per esempio, anche il verde e altri colori accesi vanno bene.

Bordeaux e rosso

Il bordeaux e il rosso sono invece molto indicati per i jeans scuri e le scarpe in cuoio.

Con questi suggerimenti di stile dal suo blog personale, non c’è dubbio che Filippo Fiora abbia trovato la strada spianata nel mondo dei fashion influencer, conquistando credibilità e ottenendo quindi i giusti riconoscimenti dalle Maison di moda più blasonate che oggi lo prendono come esempio e testimonial.

Filippo Fiora: look migliori

Finora abbiamo visto quanto sia bravo il nostro designer e influencer a dare consigli agli altri, ma come si veste lui? Non delude le aspettative? Per scoprirlo non ci resta che aprire la sua pagina su Instagram e vedere le innumerevoli foto che lo ritraggono con outfit sempre diversi ma tutti assolutamente perfetti.

Filippo Fiora dall’account Instagram uffciale @filippofiora

Il tocco di classe di Filippo Fiora

Il suo look non rispecchia soltanto la sua personalità, ma si intona anche con l’ambiente in cui è immerso, a riprova del fatto che tutto ciò che lo circonda è parte del suo essere. Fiora si distingue notevolmente da altri influencer, perché non punta soltanto al risultato estetico immediato e alla bella foto.

Parola d’ordine: qualità

Tutto il suo lavoro è incentrato sulla qualità (dopotutto è lui stesso designer di moda) e cerca, attraverso le sue proposte, di ispirare gli altri, soprattutto i giovani, ad appassionarsi al taglio di sartoria, all’artigianalità dei prodotti, alla qualità dei tessuti.

La passione per il bianco

Ultimamente veste molto di bianco: l’ultimo scatto è sulla terrazza de la Maison Minervetta a Sorrento, uno splendido hotel a 5 stelle, in cui si fa immortalare con un elegante doppiopetto bianco su una maglia a collo alto e un paio di pantaloni, entrambi beige.

Lo ritroviamo in total white alla prima della serie della sua amica Chiara Ferragni, “The Ferragnez”, mentre non ci priva di alcune foto in déshabillé nei bagni dei più prestigiosi hotel del mondo.

Il nostro look preferito è però il vestito grigio con lupetto nero: il massimo dell’eleganza. Non sappiamo chi sia lo stilista, perché a meno che non sia un prodotto sponsorizzato da lui, abbiamo imparato che a Filippo non piace ostentare i brand.

La collaborazione con Hermès

Per intenderci, crediamo che ritenga piuttosto volgare l’abitudine di molti aspiranti influencer di inserire nelle foto i tag di tutti i marchi che indossano e indubbiamente questo punto di vista ci trova d’accordo. Filippo è stato invitato recentemente e ufficialmente alla sfilata di Hermès che si è tenuta a Parigi ed ecco che in questo caso veniamo a conoscenza del brand che sta sponsorizzando.

Un influencer di classe, un gentleman nel mondo dei social

Filippo Fiora, prima di essere un influencer è un vero designer e un artista: la qualità delle sue scarpe riflette la sua personalità e questo è un punto a favore quando parliamo di fashion blogger e mondo della moda in generale. L’approccio al mondo dei social è estremamente professionale e non si lascia andare all’autocompiacimento o ai comportamenti esagerati.

Un vero gentleman

Si dimostra così un vero gentleman: paradossalmente, benché i social siano una vetrina che mette in evidenza gli aspetti più privati della propria vita, lui ne fa un uso morigerato e sempre educato. Questa sua serietà risulta poi essere molto utile a chi desidera consigli di stile, perché di fatto è a questo che serve un influencer: niente di più, niente di meno.

Come utilizza i social Filippo Fiora?

Nel suo caso, l’uso dei social è funzionale alla sua attività più importante, quella in cui ha creduto fermamente e che lo ha proiettato nel mondo dei designer più trendy.

L’amicizia con Chiara Ferragni ha certamente contribuito alla sua notorietà, ma sappiamo che, anche se supportati, se non abbiamo talento non possiamo durare molto a lungo.

Un personaggio da scoprire

Filippo Fiora è quindi un personaggio da scoprire e da seguire, perché certamente ci riserverà ancora molte sorprese, grazie alla sua creatività dirompente, al suo talento e alla raffinatezza: qualità che nobilitano anche il caotico mondo dei social.

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