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#onebreathchallenge, le prove di canto su TikTok

Il social TikTok è uno dei più amati al mondo, l’app infatti conta un numero di download esorbitante. Basti pensare che sono ormai più di 100 milioni gli utenti che nel mondo sono capaci di sfruttare questa piattaforma per divertirsi e non solo.

Una delle peculiarità di TikTok è la possibilità di sfidarsi, attraverso delle challenge, che si identificano con un hashtag. Ragazzi e ragazze di tutte le età si sfidano secondo le regole previste da quella challenge affinché vinca il migliore. A volte è l’app stessa a sfidare i vari utenti. Il tutto funziona grazie ad uno specifico sistema di logaritmi che permettono di individuare gli interessi di chi usa l’app.

Tra le challenge più riprodotte al mondo attualmente c’è la #onebreathchallenge, una sfida di canto che purtroppo sono davvero pochi quelli che riescono a superare. La sfida in questione è stata proposta qualche mese fa da allora gli utenti e i tiktokers più famosi si sfidano all’ultimo fiato. Proprio così, perché la prova consiste nel cantare senza prendere fiato, il più a lungo possibile.

Non ci sono limitazioni per quanto riguarda la canzone da interpretare, ognuno è libero di cantare ciò che desidera! Il successo di questa sfida le ha permesso di diventare un vero e proprio trend. Infatti si ripropone nella sezione specifica grazie alle molteplici visualizzazioni. L’uso dell’hashtag che identifica questa challenge è elevato. Sempre più giovani a distanza di mesi continuano a riprodurla e a divertirsi sfidando anche i loro parenti ed amici.

Del resto, non è detto che chi non riesce alla prima non possa più provarci, è possibile ritentare all’infinito fino ad avere la performance perfetta. La sfida è emozionante ed è anche un modo divertente per lanciare un messaggio: mai arrendersi, ritentare e allenarsi fino a raggiungere i propri obiettivi.

Sempre più spesso i giovani si lasciano trasportare in sfide più grandi di loro. Ma questa challenge permette loro di giocare e divertirsi senza impegno, mettendosi alla prova.

Le challenge del momento

Ogni giorno si ripropongono nuove challenge per incuriosire gli utenti del famoso social e coinvolgerli in sfide sempre più interessanti e innovative. Queste sono il modo migliore per avvicinare più gente all’uso consapevole dei social. Sfruttando al meglio il web per proporre sfide costruttive e funzionali al miglioramento delle proprie capacità.

In genere le challenge infatti mettono alla prova professionisti e non: nel canto, nel ballo ma anche nello sport in generale. Anche se c’è da dire che le varie sfide possono mettere alla prova gli utenti in altri modi. Magari spronandoli a pronunciare degli scioglilingua nel minor tempo possibile e se possibile in maniera corretta.

Grazie alle numerose challenge il periodo del lockdown è stato molto creativo per tutti coloro che hanno deciso di parteciparvi. Non sono mancate le occasioni di svago e la possibilità di dimostrare le proprie abilità in alcune discipline. Insomma, se le challenge possono essere utili a qualcuno, perché non partecipare per rendere la giornata produttiva e divertente dal punto di vista artistico?

Anche i vip sono stati affascinati da questa svolta interessante delle challenge e infatti i loro profili social da milioni di followers sono ricchi di dimostrazioni delle loro abilità. Addirittura, proprio le challenge sono spesso lanciate da loro stessi. Al fine di promuovere le loro ultime fatiche artistiche o lavorative o ancora, per promuovere degli eventi unici nel loro genere.

Quando si tratta di prove di canto o ballo oppure ancora di dimostrazioni sportive, nessuno meglio dei professionisti di queste discipline può esibirsi. Anche se è capitato spesso che neppure i vip siano riusciti a portare a termine le challenge in cui erano stati sfidati. Nonostante questo hanno dato una grande lezione di vita, non è necessario offendersi o restarci male, anzi l’importante è partecipare e divertirsi.

@elenahazinah

Ripostiamo tutti quelli che faranno il nostro trend😋 @pamelapaolini @giuliavitaliti

♬ original sound – Jr Stit

Le challenge per beneficenza

Non sono poche le sfide lanciate per promuovere delle iniziative di beneficenza oppure per informare l’opinione pubblica su temi davvero importanti. Specie nel periodo del lockdown sono state proposte varie sfide, ad esempio l’ice bucket challenge o ancora la sfida di rasarsi i capelli a zero che ha coinvolto tantissimi maschietti pronti a rinunciare alla loro capigliatura pur di fare del bene.

Del resto con i parrucchieri e i barbieri chiusi, un piccolo gesto, che non può neppure essere chiamato sacrificio, ha reso felici milioni di persone. Queste sono le challenge per cui vale la pena impegnarsi e sfidare quanta più gente possibile, famosa o meno, per dare rilevanza agli aspetti più importanti della vita di comunità. Grazie al web per fare del bene basta poco. Un video di pochi minuti può mettere al centro dell’attenzione un argomento che viene dimenticato e ridare il sorriso a tante famiglie.

Nonostante le varie proposte siano state tutte accolte con un clamore unico, c’è stato chi ha trovato il modo per screditare queste iniziative. Per ogni cosa che piace a molti è normale trovare qualcuno a cui non piace, del resto, le critiche fanno parte della visibilità. Ragion per cui anche nel momento in cui ci sono state delle incomprensioni su queste sfide volte alla beneficenza, questo è servito per dare visibilità all’evento. Non è mancato ad esempio chi ha criticato i tanti famosi che hanno deciso di accettare la challenge.

O chi ancora ha criticato coloro che invece non l’hanno accettata. Il meccanismo non è insolito, rientra in quelli previsti nello spettacolo. E, comunque, è servito a promuovere un’iniziativa di cuore che è riuscita a dare i propri frutti nel corso del tempo. Basti pensare alle varie raccolte fondi che sono state portate a conoscenza di milioni di persone proprio grazie agli hashtag delle challenge sul web. Hanno consentito a chi ha avuto la possibilità, di donare per raggiungere uno scopo valoroso.

La raccolta fondi a suon di challenge

Una volta compreso il modo giusto per usare i social, anche TikTok è entrato nel circuito di quelli da sfruttare con la testa per coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. In genere le sfide più grandi vengono proposte negli Stati Uniti, anche perché il numero della popolazione è nettamente superiore rispetto ad altri posti. Una di quelle che ha attirato di più l’attenzione, è la challenge per promuovere una raccolta di beneficenza per alcuni dei più aggressivi tumori infantili.

La sfida consisteva nel filmarsi mentre si mangiava un limone. Il sapore aspro dell’agrume e le espressioni che ha generato, hanno fatto sorridere tutti coloro che hanno assistito alle sfide ma anche chi vi ha partecipato. Il richiamo è stato sentito da tutto il mondo. Grandi e piccini hanno preso parte ai video insieme ai genitori o fratelli più grandi e il risultato finale ha reso alto il morale.

Oltre 115 milioni di dollari raccolti per la felicità di tanti bambini. Non si può non fare un plauso a coloro che hanno reso possibile tutto questo, solamente con un video di qualche minuto. Questa è una delle iniziative più conosciute. Ma, ne sono state proposte molte altre che hanno ottenuto risultati molto simili e hanno dato una possibilità a tanti essere umani.

L’ice bucket challenge ad esempio è stata pensata per approfondire la conoscenza sulla SLA, una malattia neuro degenerativa che ha visto molte vittime. Tante persone sono riuscite anche nel loro piccolo a dare visibilità all’iniziativa. Non solo i vip o gli influencer più famosi che hanno centinaia di follower ma anche chi è seguito solo da poche persone ha deciso di aderire, fornendo il proprio sostegno morale all’iniziativa.

Nel giro di pochi mesi, la challenge è stata una delle più taggate sui social. Vip di tutti il mondo vi hanno preso parte e hanno fatto una bellissima pubblicità al progetto sostenendo la ricerca. Questi piccoli gesti riescono a dare un sostegno altrimenti impossibile alle raccolte fondi.

Ecco perché i social se usati con la testa sono tra i mezzi di comunicazione migliori e più efficaci.

Il successo delle challenge

Il trend delle challenge impazza sempre di più sui social network. Si tratta di un mezzo di comunicazione intuitivo ed efficace che riesce a raggiungere un numero davvero elevato di persone. Queste ultime costituiscono un modo tutto nuovo di comunicare, trasmettere un messaggio ma con stile.

Probabilmente proprio questo è il segreto del successo di questo nuovo trend. La capacità di far interagire sempre più persone contemporaneamente, con un video di pochi minuti e che non richiede una progettazione lunga. Il web cambia e si modifica costantemente. Per restare al passo con i tempi bisogna evolversi e aderire anche a queste nuove e moderne innovazioni, riuscendo a percepire nell’immediato il messaggio che viene trasmesso.

Tutti quelli che usano i social si sono imbattuti in una challenge almeno una volta al giorno. Del resto basta visitare qualche profilo più o meno famoso per trovarne almeno uno o anche una semplice condivisione. Il trend è iniziato a diventare tale nel momento in cui anche chi ha tanti follower ha deciso di partecipare a queste sfide o lanciarle. Ecco perché ad oggi, anche le aziende sfruttano le challenge per farsi pubblicità.

Ciò vuol dire che il trend è diventato anche un business. E che dietro la realizzazione del lancio del primo video con hashtag connesso, c’è molto studio e una produzione funzionale e sistematica. Nonostante questo, il segreto di una challenge di successo sta nella semplicità. Perché deve essere alla portata di tutti, altrimenti, se sarà ristretta ad una piccola selezione di utenti, non riuscirà mai a diventare un trend. Come per i post, i video e tutto quello che riguarda il lavoro di un content creator, ci deve essere molto studio dietro una proposta affinché possa attirare l’attenzione. Solo questo e anche un po’ di fortuna permette di avere in mano una bomba che farà fortuna!

Il segreto di una challenge perfetta

Ma come si realizza una challenge di successo? Parlando con dei professionisti, secondo loro non esiste un vero e proprio segreto anche se, la fase prima del lancio è fondamentale. Ci sono infatti degli obiettivi che bisogna porsi e delle caratteristiche che una sfida dovrebbe avere per raggiungere un numero sempre più grande di persone. Per prima cosa, una sfida che si rispetti deve essere semplice, alla portata di tutti. Così come la #onebreathchallenge, non c’è bisogno di essere dei cantanti per eseguire la propria performance: professionisti, giovani e meno giovani, persone stonate, tutti possono gridare fino a che hanno fiato.

Più originale sarà la propria performance, non serve che sia tecnicamente perfetta, più questa sarà famosa. Le visualizzazioni infatti sono importanti per farsi notare e accrescere il numero dei propri seguaci. Questo aspetto per un profilo commerciale è fondamentale. Ma anche per chi vuole avere successo o semplicemente per coloro che vogliono solo un po’ di visibilità. I social sono nati proprio per farsi notare oltre che per connettersi con un numero maggiore di persone.

Dopo aver pensato alla sfida, bisogna fare un piano, stabilire una linea temporale all’interno della quale lanciare l’hashtag, il video e coinvolgere il numero più grande possibile di utenti. Il momento in cui si immette un video sul web è importante, i social si utilizzano di più dopo pranzo ad esempio o prima dell’orario in cui si dorme. Insomma, bisogna essere furbi e accorti per ottenere il meglio dal proprio lavoro.

Promuovere la propria sfida sarà semplice se si individua il pubblico giusto, magari sfruttando le proprie amicizie sul web per coinvolgere quanta più gente famosa possibile. Sarà poi la fortuna a fare il resto, ma una buona promozione fatta dalla gente giusta avrà sicuramente un impatto forte sul lancio della challenge. Fare una piccola ricerca prima di mettersi a lavoro non è sicuramente sbagliato, analizzare i gusti dei followers più vicini, quelli che probabilmente potrebbero vedere il video nell’immediato, permetterà di raggiungere al meglio i desideri del pubblico.

Infine, anche se TikTok è uno dei social più seguiti del momento, è comunque importante cercare di fidelizzare più clienti possibili magari sfruttando altri social o anche le newsletter, strumenti che a volte sono considerati obsoleti ma che nel complesso si dimostrano efficaci per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo.

Il successo della #onebreathchallenge

Seppur molto semplice e intuitiva nella sua semplicità, la #onebreathchallenge ha messo alla prova tutti coloro che hanno deciso di cimentarsi nella sfida. Cantare una strofa tutta d’un fiato ha creato non poche difficoltà. Persino gli artisti con una voce e un timbro che lascia estasiati hanno avuto piccoli cali durante la loro performance.

A voler essere sinceri, questo era lo scopo di chi ha progettato questa challenge, spingendo così gli appassionati ad esercitarsi. Le prove di canto vengono puntualmente registrate con questo hashtag e il risultato immediato è un aumento esponenziale del numero di visualizzazioni. Proprio quello che ci si aspetta da un messaggio rivolto ai più giovani che così hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova e sfidare i propri limiti.

Gruppi di amici si sono infatti sfidati a vicenda coinvolgendo un pubblico e un numero di spettatori che nessuno si aspettava. Dopo la pubblicazione del primo video sulla rete, tutti hanno tentato di cimentarsi battendo il record dei video più lunghi.

I risultati lasciano davvero senza fiato: baritoni, tenori e tanti professionisti hanno fatto vedere le loro performance spettacolari, gridando a squarciagola senza mai riprendere fiato. La challenge non ha nazionalità è aperta a tutto il mondo, tutti possono mettersi alla prova per tentare di battere il record e dimostrare come sia facile farsi notare sul web. Del resto, più visualizzazioni si riescono ad ottenere, maggior successo si avrà col passare del tempo.

Il boom delle challenge

Alla base del successo di queste sfide emozionanti c’è sicuramente la ricerca continua di intrattenimento da parte degli adolescenti, sono loro infatti i maggiori utilizzatori di Tik Tok. A volte le sfide si accompagnano a balletti o coreografie che ne stimolano la creatività. Inoltre, la competizione non fa altro che spronare i piccoli a dare il meglio di sé in qualsiasi occasione: così come sul web, anche nella vita reale!

Gli influencer più famosi di TikTok sono diventati tali proprio grazie alle challenge che hanno accettato provenienti da tutto il mondo. Le sfide permettono ai partecipanti di avere maggiore dimestichezza con la lingua straniera o italiana, attraverso la ripetizione di dialoghi, ma anche a sconfiggere timidezze e paure.

Dietro le challenge c’è tutto un mondo da scoprire, anche se purtroppo ci potrebbero essere anche dei rischi. L’uso attento dei social, soprattutto da parte dei più giovani è l’elemento imprescindibile affinché vi possa essere un proficuo sfruttamento delle piattaforme, per incentivare la socializzazione, il divertimento e l’approfondimento delle conoscenze.

Abusi degli stessi non porteranno ad alcun risultato efficace ma saranno solo un punto di discredito nei confronti del web. Infatti nelle scuole è possibile rinvenire diversi corsi di approfondimento che spingono i più giovani a privilegiare le sfide di sport e educazione in generale così da mettere da parte tutte quelle challenge che potrebbero dimostrarsi pericolose.

Solo quelle più utili e funzionali allo sviluppo delle capacità saranno in grado di avere visibilità. Numerose challenge ad esempio, sono realizzate proprio a tale scopo, quello di dissuadere dal partecipare alle sfide negative spingendo i giovani verso la giusta via formandoli per il futuro. Solo questo genere di influencer che usa i social nella loro accezione positiva avrà la possibilità di andare avanti e farsi notare per stile e capacità.

Nonostante questo continuano a circolare challenge estreme che potrebbero essere molto pericolose per chi si cimenta nella loro realizzazione. Anche se, di recente, si effettuano dei controlli molto più severi e funzionali sulle piattaforme social e sul web in generale per migliorare questi bug che potrebbero mettere in pericolo la vita di chi li segue.

Le challenge più all’avanguardia

Dato che il mondo social continua ad evolversi sempre di più richiedendo necessariamente dei cambiamenti continui, anche le challenge si evolvono. Se in passato una coreografia riusciva ad avere successo immediato, oggi non basta più sapersi muovere, ma bisogna dimostrare anche capacità nell’espressione visiva e non solo.

I bravi ballerini hanno tante doti insieme che permettono di considerarli tali, ed è così che sul web si scatenano challenge che potrebbero essere definite professionali. Se infatti coinvolgere tutti è impossibile, le challenge hanno deciso di specializzarsi ed essere dirette ad un target preciso di seguaci.

Si tratta di adolescenti che amano la musica e sono catturati dalla #onebreathchallenge ad esempio, oppure di professionisti che vogliono far capire con semplicità quali sono le basi della loro professione. Insomma, le challenge sono sempre più dirette ad una nicchia e non al complesso di utenti del web, anche se, in alcuni casi, con un po’ di fortuna, riescono a farsi spazio nel mondo del web raggiungendo anche le mete più impensabili.

Ancora oggi, stupisce che un video di meno di un minuto riesca ad attirare l’attenzione di miliardi di persone. La capacità di saper condensare in un video così breve lo scibile è fondamentale per restare al passo con i tempi. In un mondo in cui il linguaggio deve essere immediato, i video brevi sono utili a raggiungere lo scopo. Non ci vuole molto per comprendere che attirare l’attenzione subito è fondamentale perché non si passi avanti al prossimo video.

TikTok proprio per questa sua capacità di arrivare subito al pubblico è riuscito a popolarsi e dunque a creare degli influencer prodigio, che in sole poche settimane hanno conquistato milioni di follower e dunque di spettatori.

Le challenge più divertenti

Da quando esistono i social, esistono anche le sfide, questo strumento di comunicazione è nato infatti in contemporanea allo stesso. Si può dire che è impossibile tener conto di tutte le sfide lanciate negli ultimi anni, anche se la #onebreathchallenge oppure la ice bucket challenge sono riuscite a diventare alcune delle più condivise.

Ovviamente a farsi strada in maniera più semplice ci sono le sfide facili, quelle accessibili a tutti, da fare senza alcuno strumento professionale. A renderle ancora più divertenti è la partecipazione dei vip che riescono a mostrare un lato del loro carattere che magari, dal profilo ufficiale, non traspare. Inoltre, personaggi che ormai sono riusciti a ritagliarsi un loro posto all’interno delle challenge sono gli animali, appassionati compagni di viaggio degli influencer.

Non solo cani e gatti ma anche oche, criceti e molto altro, il mondo animale e quello umano sono un connubio perfetto per attirare l’attenzione del pubblico sempre più attento a quello che lo circonda. Insomma, le challenge sono uno strumento da non sottovalutare per raggiungere i propri scopi. Si tratta di performance utili per divertirsi ma anche per lavorare sul web.

Quello di influencer è ormai una vera e propria professione che appassiona sempre più seguaci dei social. Non tutti hanno le capacità per farsi notare tra un mare di profili, ma una challenge fortunata aiuta ad aumentare le visualizzazioni e aumentano così le possibilità di farsi notare da professionisti del settore.

Partecipare alle sfide, sia alla #onebreathchallenge ma anche a tante altre, è l’occasione migliore che si può avere per non lasciarci scappare alcuna possibilità di successo. Non solo gli adolescenti ma tutti gli utenti del web possono mettersi alla prova, sfidare e sfidarsi per raggiungere il successo. Quindi, sperimentare la #onebreathchallenge può essere l’occasione giusta per dimostrare a tutti le proprie capacità.

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